EVANGELICHE
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l'adempirli, il mancarvi poi essere ingiusto e a noi stessi dannoso.
Eccovi le espressioni di Gesù Cristo: Non giudicate, ove divieta i giudizj temerari e i sospetti ingiusti: Non condannate, onde proibisce le mormorazioni ed ogni altro male di lingua: Perdonate, e qui divieta le ire, gli odj, le vendette: Date, vale a dire, largheggiate di soccorsi e favori d'ogni maniera, adopratevi con tutte le forze. E questa una lezione, che deve occupare tutta la vostra vita, perchè veramente impegna tutta la vostra anima. A conchiudere vi basti la massima del divino maestro: Colla stessa misura, colla quale avrete misurato, sarà rimisurato a voi.
DOMENICA IV DOPO PENTECOSTE.
Cristo racconta del ricco, che dopo di essersi vestito in lusso e d'aver fatto sontuosi banchetti fu sepolto nell' inferno; racconta del mendico Lazzaro, che dopo d'aver sofferto le atrocità delle piaghe, della fame e dell' umana durezza fu portato dagli angeli nel seno di Abramo.
Dunque la felicità non consiste nelle ricchezze, e infelici non sono i poveri. Qual bene sono mai gli averi della terra,


