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Il distacco dalla sensibile presenza di Cristo era pei discepoli causa di gran tristezza; eppure dovea ridondare in loro bene e bene preziosissimo. Impariamo a non nutrire certe apprensioni sullo stato dell' anima nostra e sul nostro avvenire. Lasciamo che Dio operi in noi e ci guidi, come a lui piace. Solo prepariamoci pazientemente ad ascoltare la voce dello Spirito Santo, ch' egli ci manderà al cuore, per qualunque via ne venga. Questo Spirito ne insegnerà le verità che ci condurranno con sicurezza al cielo.
LEZIONI
DOMENICA V DOPO PASQUA.
Gesù promette ai discepoli, che qualunque cosa domanderanno al Padre nel nome suo, loro la concederà. Porge loro altre massime di consolazione. Eglino attestano la loro fede in Gesù Cristo.
Adunque domandiamo quelle cose che piacciano a Gesù Cristo, confidati nella sua potenza e misericordia, interponendo i suoi meriti: questo è pregare in nome di Gesù Cristo. Allora Iddio ci esaudirà, anzi ci darà a gustare la moltitudine di sue consolazioni. Allora il nostro cuore, vinto e grato, dovrà attestare il divino e piissimo patire di Gesù Cristo.


