EVANGELICHE
DOMENICA III DOPO PASQUA. Gesù predice ai discepoli che tra poco saranno in tristezza, mentre il mondo goderà, che però tra poco ancora la tristezza si cangerà per essi in gaudio, che anzi nissuno torrà il loro gaudio.
Davvero furono tristi i discepoli vedendo Gesù divenuto l' uomo dei dolori, crocifisso e morto, mentre i principi della sinagoga ne godevano e trionfavano; ma poi i discepoli stessi oh! quanto gioirono, allorchè rividero il loro maestro risorto a vita immortale. Quanto a noi addoloriamo noi pure ai dolori di Cristo, considerandone la cagione nei nostri peccati a fronte della giustizia di Dio, e il prezzo infinito nell' amore, di Dio a fronte delle nostre ingratitudini. Addoloriamo con Gesù meditandone gli strazj, imitandone la pazienza e la rassegnazione. Così avverrà, che risorti un di gloriosamente godremo lui gloriosissimo ne' cieli.
289
jog su
DOMENICA IV DOPO PASQUA. Cristo annunzia ai discepoli essere loro spediente, ch'egli se ne vada al Padre per mandare ad essi il Paracleto, quello Spirito che difenderà la sua causa e insegnerà tutte le verità.
Il Parroco ecc.
13


