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LA BENEDIZIONE
sione ripetono Ave Sanctum Crisma. Giunti alla Mensa dopo la terza genuflessione, e dopo il terzo saluto, baciano il labbro del vaso, e ritornano al loro posto.
Terminata la benedizione del Crisma, si colloca il vaso di essa in un lato della Mensa, e l'altro Diacono, che in tutto questo tempo ha tenuto coperto appresso di sè il vaso dell' Olio per i Catecumeni, lo consegna all' Arcidiacono, che lo pone nella Mensa avanti al Prelato. Sopra il qual vaso il Prelato e i dodici Sacerdoti vi alitano nella medesima maniera, come hanno fatto sopra il vaso del Crisma.
Dopo di ciò il Prelato legge a bassa voce l'esorcismo seguente sopra il vaso dell'Olio dei Catecumeni.
BENEDIZIONE DELL' OLIO
dei Catecumeni.
Exorcizo te, creatura olei, in nomine Dei Patris omnipotentis, et in nomine Jesu Christi, et Spiritus Sancti, ut in hac invocatione individuae Trinitatis, atque unius virtute deitatis, omnis nequissima virtus adversarii, omnis inveterata malitia diaboli, omnis violenta incursio, omne confusum, et coecum phantasma eradicetur, et effugetur, et discedat a te; ut divinis Sacramentis purificata, fias in adoptionem carnis, et spiritus eis, qui ex te ungendi sunt, in remissionem omnium peccatorum; ut efficiantur eorum corpora ad omnem gratiam spiritualem accipiendam sanctificata, Per eumdem Dominum nostrum Jesum Christum, qui venturus est judicare vivos, et mortuos, et saeculum per ignem. Amen.
Di poi il Prelato, con il medesimo tuono di voce, benedice l'Olio dei Catecumeni, dicendo:


