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DOMENICA
Ovvero altro Responsorio.
R In monte Oliveti oravit ad Patrem: Pater, si fieri potest, transeat a me calix iste:* Spiritus quidem promptus est, caro autem infirma: fiat voluntas tua.
Vigilate, et orate, ut non intretis in tentationem. Spiritus quidem etc.
R Nel monte Oliveto, ord al Padre: Padre, se è possibile, passi da me questo calice: Lo spirito veramente è pronto, ma la carne è stanca: sia fatta la vostra volontà.
y Vigilate ed orate, affinchè non entriate nella tentazione. Lo Spirito veramente ec.
Mentre si canta il f il Diacono pone il libro degli Evangelii sopra l'altare: presenta la navicella al Šacerdote, il quale prende l'incenso e lo pone nel turibolo. Il Diacono dice di poi: Munda cor meum, ed avendo preso il libro dall' Altare, dimanda la benedizione dal Sacerdote: indi tenendo il Suddiacono il libro aperto in mezzo a due Accoliti co'candellieri accesi, fu il segno della Croce sopra il libro, l'incensa, canta l'Evangelio, giusta il solito, ed alla fine di esso il Suddiacono presenta a baciare il libro al Sacerdote, il quale viene parimente incensato dal Diacono.
Sequentia S. Evange-| Quello che segue è del S. lii secundum Mat- Vangelo secondo Matthæum, Cap. 21. teo. In illo tempore: Cum appropinquasset Jesus Jerosolymis, et venisset Betphage ad mon
In quel tempo approssimandosi Gesù a Gerusalemme, ed arrivato che fu a Betfage al monte 0


