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DIVOZIONE ALLE TRE ORE
Ah come avvampa o anima, in questo momento quel cuore dolcissimo quella divina volontà! Che fuoco, che amorevolezze, che tenerezze! Questo, anime, è il tempo di far provvisione dell'amore che sta ardendo nel petto di Gesù. Tutto, dice, è già terminato, tutto compiuto, non vi resta più nulla, fin qui poteron giungere i miei affetti: arse già il fuoco sin dove potè; il cuor già mi bolle entro il petto del suo accendimento maggiore. Andate a questo incendio, o cuori amanti; andatevi anche più voi, o petti gelati, andiamo tutti al cuor di Gesù. O tiepidi cuori! questo è già terminato. O peccatori insensibili! questo è già conchiuso; la fiamma è già nel suo colmo, gettatevi nell'incendio del cuor di Gesù: Amare e più amare Dio: ardere, e ardere sempre più. Sia così, Gesù mio. Muoja pur io disfatto dal dolore, ed arso dal vostro
santo amore.
L'alta impresa è già compita, E Gesù con braccio forte Negli abissi la ria morte Vincitor precipitò. Chi alle colpe omai ritorna Della Morte brama il regno, E di quella vita è indegno Che Gesù ci ridonò.
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Coro.
Compita è l'alta impresa: pid Gesù con braccio forte
Precipitò la morte, D'Averno trionfò.
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