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Uffizio della Settimana Santa e della Ottava di Pasqua secondo il Rito Romano colla Traduzione Italiana di Monsignor Martini e dichiarazione delle Ceremonie
Entstehung
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din Qual giglio candido Allor che il cielo Nemico negagli Il fresco umor, Il capo languido Sul verde stelo Nel raggio fervido Posa talor.

DIVOZIONE ALLE TRE ORE

Fra mille spasimi

dhe aq

entit Il mio Signor.

eu

Tal pure esangue Di sete lagnasi

ih stole I refrigerio

Angin

Ov'è quel barbaro, telupeo tv in Che mentre ei langue,

SUIS TO908

Di poche lagrime

Gli neghi ancor?

Coro.

otsite

Qual pallidetto giglio

Langue sul proprio stelo,

Qualor gli nega il Cielo Fresco vitale umor.

ood c 011207

Così anelante ed arso sloby aut Per mille piaghe esangue, hell cons Sopra la Croce langue Di sete il mio Signor. Ma qual ristoro, oh Dio! robe Barbari, gli porgete? Almeno alla sua sete Non aggiungete il fiel. E voi, Celesti Spirti, Qua non volate pronti? b

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