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ti al macello nel boſco della Pinetta da vna ſqnadra di Giganti, e da aſtriarmati-
Barbara rincorata da Dio s'inuiò contra quelli,che guidauanò ſegato ſuò Pidre als la morto,e ſeriti,e vinti duo Giganti, slegò il ſuo badre Agenorre, il quale poſcia af ſtonid e Guardie, fra tanto di mano in mano furono slegati Angelo, e gii altri Ve-
ani.„iin. oteees 2n b Te Lagn.
In queſto męntre comparono le giga Jre di Venetia, che erang aſcoſte neſla Piner⸗ 8 ta,e perciè da 4 ngelo ſi ordina vno eſfercito formale, poſcia egli ſi fa paleſe a tutti 7/ Angelo,e confottd loro a douer coba re,& a far la Giotnata in Guerra campaſt.
Dall'altro cänto furono fatti duo ſqua droni di eſſercito diſtinti, cioè!vn con la- gente della Magase laltro con le ſquadre di Pipino, doue a tutta la Hoſte di Francia comandaua il Conte Milonco.. N S
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„ Fu fatta la battaglia dalli Venetiani comandati da Angelo contra l'eſſercito della NMagar perche cosi ella pregò il Re Pipino a non mouerſi contra li Venetiani, ſe non
in neceſſità.
Nella quale battaglia ſeguono molti e diuerſi combattimenti, e fu vinto Marte, Bfeh con ſette figlioli, Demogorgone, Alcide, Cerbero, e tutto il Campo disfatto di Si moſtrè anco Obelerio con grande temeritd sidando Angelo ſno fratelld a com batrere, e come ſegui il fatto ſi legge in eſſo Canto..— Intine appare vn' effetto d' Amore di Milone verſo Barbara conoſciura da eſſo lui nell'eſſercito del Padre Agenorre. an A Derciò, Angelo vinti li nemici, ela Maga partidal Campa con huwiliarſi alle inſer Sn alleſlersto di Pipino,& andò trionfante a Veneua con le apparecchiate Na- i,c Galee⸗- 6
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