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VvIGESIMOPRIMO.
80 Il voler de la Ataa,e il lor periglio Eſongona, e la ſpeme di fuggi’c Barhara aceorta accorre al lor conſiglio, Profeſſa effettuaie il lor deſire Tratli di morte dal rapate anliglio, FE donarli ala Patria, buer morire, Glarioſa ſi vanta combattendo oi and
AMouer l'alia laama al Cièl ſalendo.
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Ogni dimora net beu fares male, HR nlp
D'indi tacita parte inuerſo al mare La vecchia corre, come haurſſe llale, Và ramentando le allegrexde amares Come Augelo è prigion, ma ſpera talen Che ſia da Dio ſoccarſo al ſuo pregare, Che ſiã ſalui i prigioni, onde hora allaccia Le mani, hora alza al Ciel gli occhi, e la
Sr 7 a la Nudrice de la morta Spoſa Cacria De Franchi hauea raccolta vna corona, E tra lor meſta, timida, angoſcioſa Soſpira, bor piange,& bor fra ſe ragiona, Da la rete fuggita, e pauroſa Quaſi Lepre s appiatta, al ſin ſprigiona l parlar con timor de empia Aaga, E ʒahtetta finir guardinga,e uaga. 33.
Dicea: Coppia di Principi Franceſt Da la Maga guardatemi, attendete A la ſalute mia tutti corteſi; 95 Quegli è lo Spoſo infame, che vedete De la Denere vago giorni ha ſpeſi Seco, e le notti, e ſatiò la ſete 6 Dela luſouxia ine flinguibil foco, Sempre acantoa la hatta in riſo,e'n gioro.
Sla infelice mia Hgltaoe la Spoſua, Ohe inſieme con la Venere a cercarlo Paſud il Polo a quella ſola amoroſa 3 Dedicataa la Ataga per ſaluarlo; Ci crelliiam quinei al mare)(ahi bẽ pietoſa EMa eragica hiſtorias di the parlo) Al erndo caſod la Pieta eompagna AMi tras ſormo la Strega in vna Cagna!
85e
Di pel veggio la pelle riueſtirſ,⸗
Le manoin Iampe, e ſento i pid cagiarmi, Chinar le braccia a terra, G inaſprirſti, Ilwild iu lungo muſo, e trasformami Trurta, tutta miauauegio⸗& impedirſt Il palare, a ſorecchie eutrolatranmi, Acauta de la Vpaſa sl infelicene ennt. Mi trouai Cagna in vece di Nudrice. 86 Maccorſi hen con lo ĩntellettoſand, CObe dala Maga in peſci fur rangiati Com guixar nel mare amandu mauo IDenetiani paxi innamoratis ee e Mutadi lingua, madal corehumano Rimboccaua i grugniti,&i latrati Spiraua horrendi a Candida, che in pianto Si diſtruggeua per morirmi acanto. 87
Souente allbor l adultèro vedeauuuaten
Ne le ſox xe laſciuie,e piu inbone floo Starſt nel ſen di DVeuere,c ridea, iis Oud ella mandoò i gridi a le foreffte, Cbiamaua morte, e forte ame piangea, Che, abimè, ben crudi voi duri ſareſte, SFe a piangere il ſuo ftato non vi inuita Lamara mortene 5 222 corſa vita.. Fl dormire al ſerenos e laſcio il dire T'ra le laſciuie lor gli ſcheræi infamijÖ—⸗ Ohe immodeiti faceau su gli occhi vſcire A vinfelice Spoſas Iu vau mi chiami, E in vauo parmi, ch ella vuol morire, Diſperata m'accenni: hor mirichiami, Mcco ftando il fuo viſo al mio gran muſo, Che piauge'*rye latrare era noftro u.
Dopo lunghe giornate,& horeamare. Con tamburi, e con trombè a la racrolta Sentiau chiamare eſercito di mare,
Emarciar gente armata a la ſua volta,
Beu ci paꝛuea la Olaſſe ella imperare, Si che Obelenio& apitano a molta,
Parue ſua vana ambitione eletto Di formidabil Hofte empioſoggetto.
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