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CaANTO DECI MOSESTO.
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ARGOMENTO.
Aogelo Capitano fu guidato con quella medeſima barchetta dal Romito fino al boſco della Pinetta, doue ſinontò a terra,& il Komito preſe licenza, e ſpari dalla pre- ſenza del Capitano. Angelo dopo vn pio affetto ſi deſtò alla Guerra, trouatoſi in quel luoco, in quel Punto, che Ganno con li ſoldari mandati dalla Maga tramò,e ſcoperſe le inſidie a Ca- milla, ad Arfemiſia,&e ad Hettorre; e come ſi vederà nel progreſſo queſti tre erano ad Aogelo Camilla figliola, Artemiſia nuora,& Hettorre tigliolo.
Si cOmbatte contra gli aſſaſſini, onde Angelo ſoccorre gli aſſaliti, li quali tutti e tre
furono feriti,& eſſo Capitano reſe tal qual medicina con vno Diaſpro alle loro ferite con lo ſtagnare il ſangue,.
Si inuiarono verſo qualche Hoſtello, onde ſi incontrano in Lesbino Nutricio di Ca
milla, e da lui furono ricouerati in vno Hoſpitio, e datogli ripoſo fino al venir del Me- dico ſi riſtorarono dalle fatiche della Guerra-.
In queſto mentre Lesbino racconta ad Angelo Capirano come allenè Camilla con tutta la ſua vita; e perche fu alle Regate in Venetia, diuiſa di parte in patte le coſe re- gali di eſſa Citrà, cioè le Regate, la battaglia de i pugvi in sù Ponte, il fare i bicchieri, 1 incolorire la Porpora,& il dare il candore alla Cera; E diſcriue il Canal grande, li Palagi, la Merzarta, gli Orefici, la Giudeca,& altro pin, come in quello. 3
Vienc il Medico, e cura le piagheʒ ſi ſpera certa ſanità, onde Angelo pieno di ſtupo e ancognito a tutti conoſce il fgiolo Hettorre, la nuora Artemiſia,e ſpera, che Camil la ſia quella tigliola, che gſi fu rubata da Corſali,& alleuata poi da Lesbino, onde in pa ce tingtatia Dio di tante Gratieo.


