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CANTO DECIMO.
8422,H429 G&& CE 35
ARGOMENTO.
Pipino nel Padiglion regale accoglie la ſia Venere amata, la quale partira da eſſo lui ritorna, e nella moſtra del ſiio Eſfercito racconta la origine, la ſchiatta, ela Deita di quegli ſuoi ſoldati, che ſi ſtimauano Dei, come eſſi huomini dalla infantia dedicati a gli Idoli ſi preſumeuano d'hauer lo ſpirito,& il valore, e la Deità chi di Marte, e chi di altri falſi Dei infernali.
Dopo la raſſegna compare Camilla venuta da Venetia,& iſpiega la ſua Ambaſcie- ria, e vedendo il Re con la ſua amante fra vezzi, e laſciuie, rimprouerò l' Amore,& ir- ritè con parole eſſa Maga, onde fu coſtretta a ſdegnarſi, perciò ſimontò dal ſoglio per vccider Camilla,& il Re ſi moſſe con ardente ſdegno contra di lei; Poi fece publicar il bando, che venghi alla prigione, ò che ſi parta eſſule dal Campo.
Parti Camilla dall'Eſſercito con Artemiſia,& Hettorre incognito ſcudiero di lei, li quali tutti doueuano paſſare per il boſco della Pinetta,.
Coſtantino per parte di Camilla riferiſce la riſpoſta delli Venetiani alla propoſta tli farſi ſoggetti al Re con la Pace,& eſſo Capitano moſtra la riſpoſta contenerſi in- vna gabbia d'oro con vna rana, con vn topo, e con vn vccello dentro chiuſi.
Si fa Conſiglio ſopra queſto enigma, ò riſpoſta, e ſi conchiude, che era ſprezzo fat- to dalli Venetiani al Re, perciò egli fa metter prigione Agenorre con le tre Donzelle, e ſi diede alli ſuoi amori e diletti con la Maga, la quale mandò Ganno nel boſco della Pinetta, perche reſtaſſe morta Camilla, e gli altri nel viaggio loro.


