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Non temo gia; non piu parole, a fatti, Che ſpero dauan are ò viua, ò morta Ia vera eſpettation, che s'ha de gli atti Di Donna e fredda, e timida, ma accorta; Cog ſcriſſe natura in noi ſuoi patti. Cid detto. Il tempo preme, e ognuna eſſorta A veftir arme,& a curuare armato
Co' ſtrali l'arco, armar di ſpada il lato. 21
Bello è il mirar, qualbor Diana riede Dal fonte con le Ninfe, ognuna a gara, Es'affretta, e ſi veſte, e deſia il piede D'indi trarne,& a caccia armarſi impara; E con bei moti, altre farò, chiòl erede (Dicean) con l'arco, e con ſaette chiara La fama del mio nome, altie ſin quando
Goderem la Vittoria trionfando? 22
Le belle Venturiere il capo, e'l dorſo Veſtite d'elmo, e di corraxa in breue Fau moſtra ancor bramando il tempo corſo D'hauer nel armi ſpeſo a ſoma greue; Hor con vanti, hor con ire, hor con diſcorſo Ciaſcuna ſi promette, e lor par lieue Lo incarco, e! vna ſol ragion non erra, Che a gran neceſſita ſon moſſe a Guerra.
23.
Barbara allhor fra tante ha quattro elette,
Cento per vna a comandar la giostra,
Onde ella aſiſa in alto lor promette
Oli honori, e i premij; irata hora ſi moſtra,
Hor compatiſce a i danni, bor le ſaette
Di ira ſcoccar da gli occhi aſpra dimoſtra
Contra le neghittoſe, e ſprona, e frena
Il deſio, e'ardir con laude, ò pena.
24
Fuona la tromba Erminia Tanimoſa,
E ncl ſuonar par Zefiro, che ſbiri
D'odorati ſoſpir voce amoroſa
Par dolceaa nel cor pin, ch'odio inſpiri;
SFe non che Parmonia fu bellicoſa,
Parea Marte inuitar, che egli s'adiri
Ne i concerti amoroſi, ò in vn tal giorno
Solea Cinthia ſuonar tra Ninfe il corno.
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C A N L O 2† Taſſa Caſſandra con le Verginelle
Deſioſe a'honore in freſco viſo,
D par le roſe ſpuntino piu belle
Nel candor dal vermiglio non diuiſo,
Vefton di latte il manto, e le auree Stelle
Fiammeggiano da gli elmi; il cor conquiſo
Rerta a mirar, che tra beltd noua arte
Deſtò a pugnar non pur Bellona,ò Marte. 26
Dendea ricca faretra al fianco, e l'arco In mano a ſaettar ſi ſtanno accinte, Quale Angelico ftuol preſe lo incarco Di ſcoccar freccie d'atro ſangue tinte, D'atterrar vitij, di ſerrare il varco A quei Ribelli, bor tai Vergini auuinte Con amor caſto del ſuo honor difeſa
Preparan con fortiſſima conteſa. 27
(omanda ad altre cento Violante Belliſſima fra l altre maritate, Matura nel conſiglio, e poi costante, Co' cimieri a diuiſa tutte armate, Han haſte in mano, e con vago ſembiãte Stringe il veſtir le poppe rileuate, Al ſuo caro bambin fecondo ſeme
Dan ſegno del amor, che pugna, òteme. 28
La ſquadra de le Spoſe a lei ſuccede, Cui comanda Artemiſia, il erine al vento Sparſo nel'elmo ſiammeggiar ſi vede Di celerte color misto d argento; Leſtiuano il endado alto dal piede, Quindi han con mille raggi al Sole ſbento Il ſommo raggio, onde tra l'armi loro Si ſcorge lampeggiar l'argento, e T'oro.
29
Ouuste di ſaette, che la cote Del'amore agua ate ha le aſpre punte, Se non, che anco ſdegnoſe in baſſe note Dicean: Chi ci diuide in vn congiunte Nel primo nodo marital? COhi puote Due vite da vn cor ſolo hauer diſgiunte? La Imperatrice lor tenea ſecreta Del ſuo&poſo cagione, ond ella èlieta.
— Matilda


