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Venetia libera : poema heroico / Camillo Pancetti da Serraualle
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Non temo gia; non piu parole, a fatti, Che ſpero dauan are ò viua, ò morta Ia vera eſpettation, che s'ha de gli atti Di Donna e fredda, e timida, ma accorta; Cog ſcriſſe natura in noi ſuoi patti. Cid detto. Il tempo preme, e ognuna eſſorta A veftir arme,& a curuare armato

Co' ſtrali l'arco, armar di ſpada il lato. 21

Bello è il mirar, qualbor Diana riede Dal fonte con le Ninfe, ognuna a gara, Es'affretta, e ſi veſte, e deſia il piede D'indi trarne,& a caccia armarſi impara; E con bei moti, altre farò, chiòl erede (Dicean) con l'arco, e con ſaette chiara La fama del mio nome, altie ſin quando

Goderem la Vittoria trionfando? 22

Le belle Venturiere il capo, e'l dorſo Veſtite d'elmo, e di corraxa in breue Fau moſtra ancor bramando il tempo corſo D'hauer nel armi ſpeſo a ſoma greue; Hor con vanti, hor con ire, hor con diſcorſo Ciaſcuna ſi promette, e lor par lieue Lo incarco, e! vna ſol ragion non erra, Che a gran neceſſita ſon moſſe a Guerra.

23.

Barbara allhor fra tante ha quattro elette,

Cento per vna a comandar la giostra,

Onde ella aſiſa in alto lor promette

Oli honori, e i premij; irata hora ſi moſtra,

Hor compatiſce a i danni, bor le ſaette

Di ira ſcoccar da gli occhi aſpra dimoſtra

Contra le neghittoſe, e ſprona, e frena

Il deſio, e'ardir con laude, ò pena.

24

Fuona la tromba Erminia Tanimoſa,

E ncl ſuonar par Zefiro, che ſbiri

D'odorati ſoſpir voce amoroſa

Par dolceaa nel cor pin, ch'odio inſpiri;

SFe non che Parmonia fu bellicoſa,

Parea Marte inuitar, che egli s'adiri

Ne i concerti amoroſi, ò in vn tal giorno

Solea Cinthia ſuonar tra Ninfe il corno.

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C A N L O 2† Taſſa Caſſandra con le Verginelle

Deſioſe a'honore in freſco viſo,

D par le roſe ſpuntino piu belle

Nel candor dal vermiglio non diuiſo,

Vefton di latte il manto, e le auree Stelle

Fiammeggiano da gli elmi; il cor conquiſo

Rerta a mirar, che tra beltd noua arte

Deſtò a pugnar non pur Bellona,ò Marte. 26

Dendea ricca faretra al fianco, e l'arco In mano a ſaettar ſi ſtanno accinte, Quale Angelico ftuol preſe lo incarco Di ſcoccar freccie d'atro ſangue tinte, D'atterrar vitij, di ſerrare il varco A quei Ribelli, bor tai Vergini auuinte Con amor caſto del ſuo honor difeſa

Preparan con fortiſſima conteſa. 27

(omanda ad altre cento Violante Belliſſima fra l altre maritate, Matura nel conſiglio, e poi costante, Co' cimieri a diuiſa tutte armate, Han haſte in mano, e con vago ſembiãte Stringe il veſtir le poppe rileuate, Al ſuo caro bambin fecondo ſeme

Dan ſegno del amor, che pugna, òteme. 28

La ſquadra de le Spoſe a lei ſuccede, Cui comanda Artemiſia, il erine al vento Sparſo nel'elmo ſiammeggiar ſi vede Di celerte color misto d argento; Leſtiuano il endado alto dal piede, Quindi han con mille raggi al Sole ſbento Il ſommo raggio, onde tra l'armi loro Si ſcorge lampeggiar l'argento, e T'oro.

29

Ouuste di ſaette, che la cote Del'amore agua ate ha le aſpre punte, Se non, che anco ſdegnoſe in baſſe note Dicean: Chi ci diuide in vn congiunte Nel primo nodo marital? COhi puote Due vite da vn cor ſolo hauer diſgiunte? La Imperatrice lor tenea ſecreta Del ſuo&poſo cagione, ond ella èlieta.

Matilda