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172 era munito di due valvole di sicurezza, che non erano; a quanto si assicura caricate, che con 4o libbre per pol- lice quadrato. Egli è altrettanto probabile che l’acci- dente sia stato provocato. da un’ istantanea caduta. di acqua fredda sul fondo rosso della caldaja, che il corpo di uno degli sgraziati operaj, vittime dell’ avve- nuto, fu trovato vicino al robinetto, la cui apertura ha potuto produrre l'esplosione. Non sì saprebbe in qual modo altrimenti spiegare la subitanea produzione di una pressione di più di 200 libbre al pollice quadrato, forza necessaria per rompere questa caldaja, e slanciarne due terzi in aria all’ altezza di 70 piedi.
A malgrado queste conghietture, siamo rimasti ancora in molte incertezze, sulla varia causa dell’ esplosione. Se le valvole non hanno sofferto un disordinamento dei più pore acquistasse gradatamente una forza elastica capace di produrre un'esplosione simile ai più violenti effetti della polvere da cannone? ma d’ altra parte, se lo sva- poramento così prodigioso che pronto dell’ acqua, ca- dendo sul ferro per tal modo rosso, ha avuto luogo, le valvole, ciò non ostante, facendo bene l'ufficio loro, non
estraordinarj, come hanno esse permesso che il va-
hanno bastato a lasciar passare il vapore comunicato, ed il coperchio intero è stato sollevato, e slanciato in uri tratto. Una di queste valvole fu. mandata separata- mente ad una grandissima altezza, ed in una direzione differente di quella della caldaja: nella sua caduta ella ha forato, come l’ avrebbe fatto una bomba, il tetto di una casa assai lontana, ed assai poco vi mancò che essa non cadesse su qualcuna delle persone che l’abitavaao, ed alla quale avrebbe infallibilmente tolta la vita, se
l’avesse tocca.
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