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l'orneLLO FumMiFIRO. 443 La fiamma gira intorno alla grande caldaja, la cui forma noa ha nulla di particolare. Un''vaso semi-circo- lare facendo corpo con la caldaja è situato avanti al fornello ed al disopra della grata; questo vaso che riteve ìl\azione’ diretta‘della fiamma‘è forato.‘ii mezzo da una canna dalla quale il combustibile cade sulla grata. i
Jl posto per le ceneri, praticato al disotto della grata, ha la forma della tramoggia; le ceneri nello strisciare lungo'le sue pareti cadono su di una bottola situata al fondo e che si apre allorquando si vuole vuotare il luogo della cenere.
La grata è circolare e circondata’ da un rinforzo di mattoni molto resistenti, servendo a mantenere il car- bone; al disotto della grata: vi‘è stabilito‘un canaletto di ferro fuso riempiuto di sabbia secca, ed in cui gira il bordo inferiore del rinforzo. Questa disposizione ha per oggetto d’ impedire che l’ aria del luogo della ce- nere non penetri nel fornello non altrimenti che a tra- verso la grata.
Tutto il sistema è portato da un albero verticale che gira a perno e che porta una ruota dentata, nella quale incastra un’ altra ruota mossa da una lanterna situata alla cima di un asse verticale che riceve il suo movimento dal meccanismo della macchina a vapore.
Il carbone vi è condotto per mezzo di una tramog- gia di ferro, dalla quale egli cade a intervalli stabiliti in un serbatojo ed in seguito sulla grata. La quantità di combustibile che abbandona ciascheduna volta la tramoggia è regolata per mezzo di un cassettino incli- nato, il cui movimento di andare e tornare si opera collo stesso meccanismo che fa girare la grata, la quale
fa una intiera rivoluzione in due minuti.
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