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2ità del debitore di una rendita‘avanti la consu-
mazione della divisione; 886.— A qual sorte di prestito vien dato il nome di stabilimento di ren- dita, 1909.— Regola sopra le rendite costituite
in perpetuo, igri.— Condizioni che si ricercano per la validità del contratto della rendita vitali- zia, 1968.— Effetti di questo contratto fra le par- ti contraenti, 1977.— V. Arretrati. Renunzia. Si può rappresentare la persona alla suc- cessione della quale siasi renunziato,744—Effetti che‘produce la renunzia fatta da‘un erede a profitto del suo coerede, o quella dalla quale siasi
ricevuto il prezzo; 780.— Atto con il quale si prova la renunzia, 7864. A chi si accresce la parte del renunziante, 786.— I creditori sono
ammessi ad accettare una successione alla quale il lor debitore ha renunziato in pregiudizio dei loro diritti, 788.— Prescrizione della facoltà di renunziare a una successione, 789.— Non si può renunziare alla successione di un uomo vivente, Ig A chi è interdetta la facoltà di renunzia- re, 792.— Dilazione accordata, per deliberare sulla revunzia, 795.—V. Accettazione, Comunio- ne; Successione.
Repudio V. Renunzia.
Resesisione. Davanti qual tribunale si portano le dimande in rescissione di divisione, 882.— Quali cause gli danno luogo, 887.—(Contro qual atto l’azione in rescissione è|, o non è ammessa; 888.— In qual maniera il convenuto nella di- manda in rescissione può arrestarne il corso ,891.— Circostanze che rendono il coerede non ammissi- bile nell’ azione di rescissione dopo la vendita della sua parte, 892.— Durata dell’ azione di nullità o di rescissione d’ una convenzione, 1304. La semplice lesione dà luogo alla rescissione iu favore del minore non emancipato 1305.— Quo-
ta della lesione che dà luogo all’ apertura della


