28 L. I. Delle Persone.
Leg. 4, et leg. 20, ff. ad muuicipalem et de in- colis.
104. La prova dell’ intenzione risulterà da una e- spressa dichiarazione fatta alla Municipalità del luo- go che si abbandonerà, ed a‘quella del Inogo, dove si sarà trasferito il domicilio.
105. In mancanza di dichiarazione espressa, la pro- va dell’ intenzione dipenderà dalle circostanze.
Leg. 27, Sx, leg. 35, leg. 6,$.2, et leg. 2, Sa. ff ad municipalem et de incolis.
106. ll cittadino chiamato a pubblico impiego tem- porario o revocabile, conserverà il primiero suo do- micilio, qnando non abbia manifestata un’ intenzio- me contraria.
Leg. 2, cod. de incolis.
107. L° accettazione d’impieghi conferiti a vita porterà l'immediata translazione del domicilio dell’ RREsto nel luogo, in cui deve esercitare l’impiego.
lee: nas Nd sp cad municipalem et de inco- lis. Leg. 8, cod. de incolis.
108. La donna mariiata non ha altro domicilio; che quello del marito. 1l minore non emancipato avrà il domicilio del padre e della madre o del tutore; il mag- giore interdetto avrà il domicilio presso il curatere.
Leg. 3g-,$ Seffiad municipalem et de incolis; leg. 37,82» cod,; leg. unic. cod. de mulicribus
in quo loco; leg. 13, cod. de dignitatibus.|
109. I maggiori, che servono o lavorano abitual- mente in casa altrui, avranno lo stesso domicilio delle persone a cui sefvono, 0in casa delle quali lavorano, allorquando abiteranno con esse nella stessa casa»
Ò Leg. 6,$ 3, et leg 22. in pr. ff. ad municipa-
lem‘et de incolis.
110. ll domicilio del defunto determina il luogo dell’ aperta suocessione.
Leg. unic. cod. ubi de haereditate agatur.
i1s. Allorquando le parti o una di esse in un at- to, e per lesecazione del medesimo, avranno elet-
squé


