680 LIpRO.MI, TIT. Il. don;fentamento; non riceveva forza che dal tempo della Fonfirma; i. 25, cod..de donat. inter Vitt UL@N 37300162 cap..137$. 2. Nom importava poi se; il donante;fosse morto di morte naturale 0 violenta, oyyero anche di morte civile;-2:32, 6. 8; et 14, fe./.af, 1. ult, cod. de‘donat. inter vir. el uror.; Bastava solo che non avesse rivocato la donazione 5 1,32, 6: 2, f{. cod. Poteva il donante espressamente, L 32, 6.4, ff. cod.,;0 tacitamente conforme si raccoglie dai casi semplificati dalla 4. 39, 6.10, 11,12; 13,19, 20; ff. eod-; junct. È,
cod. de repudiis 1.5, L. 18, cod, de donat. inter“vir. él uror.; l. 11; G. ult.; Le 12, 0. 13, Hi 60, 6.11;& 6ryd: 62, 2. 64, ff é04,; D 10, So t6 solut. mate: 1-36. sull. ff. de adim. vel trans. legat.; 1.3, lg; ff de his quae ut indignis; 4. 12, cod. de donat. inter Vir. el a50r,; Z PREAA de.rch, dubiisg L.i81ft. de, donat.. inter Vir. E4 urori Il.solo donante però,»nta non il di lui erede Aveva diritto;di rivocare;la donazione a, uneno che non avesse provato evidenteneite che il suo autore erasi già: pentito«di aver donato; 4° 32, 62 64 4) ffi de donat. inter vir, et uror.
Qualora la moglie avesse avuto una qualche saputo’ la derivazione, si dél marito, o di lestà, onde cost
cosà senza che se nè fosse stimava che. provenisse dalla parte quegli..chie era softo la di lu po: non si fosse dubitato dell'onore della moglie,€ della di. lei fede conjugale; 4. 51,{f. 4. 6, cod. de donat.-inter vir. el wxor.)‘ 1097. E conjugi, durante il matriivonio, non. po- vanto«rid con'e atto Era vivi, nè con testamento, farsi alcuna dotazione, statabievole è reciproca ia fan salo e inedesimo atto.;
(AV da notai fatta all' art. 968:)}


