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6a SI MARIO AM RT n peri, ala imogliostim‘accrescimento della Mi. 1 date tonda ehepoca differenza; coMingrà,.g; passa: seria Vvaumrento! din dase:-e.da, dofiazione,. pres pier niupiidsiil siatito poteva:bblignie) il, proprio Da= dies sbttoolaidi ie podesbbptieoyawasi,, sia A sibi demiento dotate zo; donazione+ pe“oper. pupiiùi mindd diteimenti‘ion si fosse,\ potuto; Conghiudere Sp icermasatoy doll nadii. de; dots, promtiss:i ,e lbporchè: Sb padues non. poteya: impedire il matrio Worljoedel-figlioBsceaza: giusti. motivi, conforme, si gflisse nella nota. dell’ arbie.» 148. Altorgiindo agun- Mani padisraviva:promesso 0 numero dotale, +prbhiaro)"perste» coso sini; quis detta, che doveva cine Falendersì corrispondente. al valore: della: dote ma se 7 la'Segutto Ta srrotò sit anmientayni,;. era aubbia ae Sistiolie” se!’ aumento dotale;: avesse. acgrescersi, A »srtisttra delta. dote Coloro: che sostermero sla Nmega=
—itida;), sir Appoggiarono: sm due regole dis, diritto+ una
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‘#16he 51 padiclil qualeraveva promesso l'aumento+«dà-
di questo. che tal SRITaI’ dd, 3 Mirimenti Jocchè sn- di mi nella
tile”; PA om potevanessere| tenuto oltre Utvevdi\proniesso!, i 191{6 depeb...eîe sl’uatebbie costretto:seiiza: sO! 0ONSCNSO ‘ebbe dstato aputro ba sesonda i regala, Me de.reg; quri Giò mon, pertanto cglnò certo chie il«padre quanto avevi pramesso' arm:8zto do- tale cri 6bbligato a darlo«orrispondente alla dote *raché-‘accresciùta duramtesil mattinonio attesochè al'obbligo sunidio dar d'aumento dotule comprendeva “origine 1° obbligo idivacerescerlo. in proporzione della&otej Li 1299901, 178, fl. de reg. ur. perchè° aumento edotale eta vba parte della dote medesima, esi doveva eegolare sul. dieJei piede, I: 26,$..2, ff. de.pact. dotal; x.tanto più, che il la dote si acotesreva non
padresdoveva sapere che pad n pendenza
ssolamaente printa del mamimonio,


