DONAZIONE TASBAMBENTI C A PO MI; li
WDstteDomationi«fatte per Gontralto. di. matri» amiomanaglivSiposi vedi di, Bigli nuscitamrisi lai molegini st no
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( V. le note* fatte. Solta gli art. pea, 90%; sab ipa,
999. pa: vecbratta sen Lelkpedy di‘questo! Utolbp.}
sRr mo bpatrdi ans Jaeko, Norantaggiosd cei figli pasciluri\. ecegttubtii dasi comvcdati AlseaporVEy-di
questorstitolo x {o Nan:sapto Guidi: Miaonii dei, guanto ateora mediante qralunquenh]tra cattoifra vivi.si mE VAOOor-
dinaré;una.jsostituzibme fedechiàmessariàz 4 37: 3,
fi. de legatz: 3g its df. de-degat. 1:9)4 vaniaggio
di chi si.xeluya;& tornia di quanio si dici nota dell''art...896 relativainente sui! fedecommessi:) 1082,..1.p: ade esle madri: gli altnin ascendenti, ì Di A colbaterali degli sposi, cd anche; gli;estra- ne, potranno per. ce ritratto di matrimonio di isporre di tutto o di parte dei beni che fossero pet Jascia— re al tempo della loro morte, tanto in favore dei detti sposi, che de’ figli nascituri dal loro matri- monio, nel caso in cui il donante sopravvivesse al-
lo sposo donatario.
Tale donazione, quaatunque fatta a vantaggio soltanto degli sposi 0 di uno dicessi, si presumeri sempre, nel suddetto caso di sopravvivenza del do- nante, fatta a favore dei figli e direcadeuti nascia mall183}0n10,


