»reddpedierancatip eo munque
DONAZIONI EtTESTAMENTI. 036861 L.ò, Îf. dé reg. jur:glsakrob;. ché piuneiphpissazio mb raccettare.© cin. parte nipudiare; queto greptita «sta guele non aveva alto: erede; e questo riguardava [spucialmente le;Suceessioni idtestatoz: da 1n1rd osa(f- desadquir.iwelromilbi haeredis b:29n00d-,@£e Fure delib.; l, nic. 3}6. 0, cod.ilde;cad. todbisAyygni- sv dasciòd vchessils testatoteì non pateva,] pyoibize il diritito‘div baccnescere£sipeneliti) biuno,-patera Hut sì sche isdispesto delle leggi) nomiayesse Inago, Rel;suo testitanto), 4 Sbasffrido degeb ut) euticrede. che luriminewaosola:.ntlta, suocessitine fra ntastatas Sia pn— restato za nonpolesaronigusare le, porzionò, deglinadtri Fossenorstate gravasero di vdébitibuos diglegati; ds3ugh DEjelo 0A} fior ff de adj.;vel. om. haeredyisti9boffoderswis chdegit.; i deunid.,16. s1016dd.sHes 6edy40H;Anqnal maniera poiravèsse luogo iidhivitto. di actaèsctre:, giànlorFe- demmo nella nota dell? artax7865 ossibs‘! sfisuni coNtisslegatii fil shmitto di cagerescert; Aveva, luogo mon. perl necessità n dò legge puma def. presunta, men- te del testatoregradli squalo poteva, eziandio;;proibire che pomsawesse luogo.;sictome erasinisua libertà di farezoonò legititdi$4,06 slish ff.;de legati 1. Sottoilnomenpoi dislcgati sit comprendevano; ancora i fedecommessi particolari;. e» le, donizioni,{&eusa mortis tonico, 6.145 cod de cad..toll.| A ffinchè pertanto; si fosse potuto farsluogos nei legati al divîtto di incerescere,«era necessario"ehe i Jegatavj'fossero stati cliuamati congiuntamente/alilegato, I.+ prim L3 prin.; ffde usufruct., accrescen., e chevalcun collegatariò fosse premorto al. testàtore, o avussetipudiato il leguto, o.in qualche modo si fosse reso incapace di conseguirlo, 6. 8. imstit. de legait.; l. 1, 6. pen., ff. de usuf. accrese.; altri= menti se i legatarj non fossero siati chiamati cons
> friggere e a ee


