i BAY:..00. 3.) MES II, TTT... « SUUA il ytestamento 0&Siifaceva luogo Alla surcese ‘’sione ab infestato, rosì avveniva spesse vole che 5 quo itestamentario.. cra anche chiamîto i llactegge alla sarcessigne;; matestata; del defunto, ripudiszio a edita deferitagli, per, testamento> ande snntedero) ab; inlgstal9:»€ Sgrayansi così dal peso di Sspaghre i, Jegatis Laonde,il pretore;n P6E, OYWare alla - finoe; degli. eredi 10d, ASSIuraTe ii adempimento delle inolania dei defunti; pubblico, an«editto col quale’ piro nise! che 3 gonasciuta.; 1a, fusa a, avkebbe sidato ausdegat@ fedecommessari le aziona pe"don- seguire dstegari e, feleconnnessi TO Pt uali ‘avessero/sctreato. di ciscotmepirli gon: ripyidiare, Verc- dita sréstamibntatià 51€ sucesdere,«ad: intestato», sgia 0h! fosséro! stati maggiori sy sia che fossero, st ati più c;imori:;siacche sycssero posseduta PI aredità al intestato, GI anclie suna sola parte tbenrhée, minima, 45m prinvet 695 Li:13] ch.» SEGG:> L. 24 pro el ‘obra 0g 2.127; 6. ultet passim; 1044, Us, ff, sijquis dura Ini questo editto“erano com- }i senza Tipudiare;es) ressa» dolo malo, mancare = idi.Forza il testamento) col nen adempire; una, qual che condizione porestativa dalla quale dipendeva 1103 astituzione+dell’ erede 3; 4.16, 4 dinieod., è | a condizione, mon ,aypsso, Gontenpto; UP | fatto inestimabile, V. 8} l'‘emancipazione, di un fielio pil 27, 6. 1 ff-eod. Cos pure si, compren devano quelli, i quali dobosamente accettano, da- narò dall crede 4b‘intestato ripudiavano Jeredità 16ro'deferita per testamento‘;€ se la tipufdiavano gratuitamente, Ma che d' altronde avessero jciò fat- to‘con dolo malo, i legatarj e fedecommwssarj.po= tevano dirigere le loro azioni non più contro ai
rinuncianti, ma bensì contro î possessori dell’ ere-
9
; òmissii causa test 1.oprési antota coloro i(quia imente 1‘eredita“faceyanoston
Imeno che]


