PRO, gislatore è obbligato.di, persuadere, le leggi al popolo colla ragione, se costoro, io ripeto, sapessero,[distinguere queste due età, non farebbero\sempre capitale dei motivi che si leggono neile»Jeggi To= mane, ma per giudicare sanamente della bontà assoluta delle medesime, richiame- rebbero atvribumale della ragione la doro nuda disposizione, e vedrebbero: così es-
.> DA ser etleno la espressione dell’ equo£ del giusto. Pari che questa verità sia stata conosciuta-eziandig dagli autori del nuo- vo Codice civile mentre osservo, che esso per la più parte è conforme a‘quelle leggi romane, che i superficiali lettori delle me- desime vorrebbero annientare; anzi il più delle volte suppone necessariamente la.co- gnizione dei princip] di esse, senza di che non s’intenderebbe a dovere. Per la qual cosa saviamente è stato ordinato con vice»
per molti secoli: altrimenti se il capo della reli- gione ed il sovrano sono due persone diverse, nasce ben tosto tra di loro una gara di potere, nella quale è sempre superiore il capo della religione, per- chè il suo comando è dolce e diretto al cuore; lad- dove quello del sovrano non può essere în ques caso che violento, e quindi di poca durata. Tai.)
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