vir sua libertà, e ha dato a. se stesso le leggi che in ultimo somo giunte. ad obbligare tutti i cittadini; e noi da tutto ciò rice viamo un’altra lezione, a quale mentré ci dimosira l’arte insidiosa con cui‘un popolo potrebbe essere messo in ischiavitù, ci fa conoscere eziandio il mezzo che questo popolo avrebbe per difendersi.|.(|.
M° innoltro neil’esame e trovo che il legislatore, per dare opinione alle sueleggi, convalida le une di misteriosi motivi, che non hanno altra base che|’ autorità, ed in progresso di tempo fonda le alire so+ pra la ragione, Sebbene mi sembri a pri- mo aspetto che le prime leggi non po tessero convenire che ad un popolo rozzo qual era anticamente il Romano, il qua- “Te, come ogni altro popolo costituito in tate stato, rispettava più l’ autorità che la ragione, ciò non di meno vedo lo stesso popolo incivilirsi e dilatare i confini del- le umaae cognizioni, cambiar circostan= ze e mutar governo costrettovi dalle so- verchie sue ricchezze acquistate colla for= za, e non ostante le sue leggi essergli sempre adattate. Mi pongo a meditara come possa esser questo, ed arrivo a co- noscere che le leggi motivate sopra mi=


