142 ORAZ. AL SIGNORE. prefente infermità, vi prego almeno, che vogliate dargli ogni vera fortezza, e coſtante pazienza, perchè la fopporti volentieri ed accomodandofi co ogni umiltà al voftro fanto vole re, fi diponga a ricevere con divozione i Sagramenti della S.Chiefa, Signore Iddio benigniffimo, difendetelo, vi prego, da tutte le tentazioni del Demonio, acciocchè, o vivendo, poffa continuamente lodarvi, e benedirvi; o morendò, godervi eternamente nel Cielo. Amen.
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