3 non ifcema il pregio del dono) que-. fto umile noftro tributo, penfiamo di averci acquistati due gran Protettori nel Cielo. Ma con dir ciò, e col prefentare questa Operetta non crediamo noi già di avervi fatto uno ftraordinario, e particolar dono di cofa, che non foffe prima voftra, o di cofa, che abbia del fommo, e del perfetto. Noi ben conofciamo le umane deboli forze, e le noftre in particolare, inferiori a quelle di ogni altro; contuttociò vi diamo ciò che poffiamo, non quel che dovreffimo, mentre per ricambiare Voi dal dono che ci facefte in Maria, ci vorrebbe un potere infinito, effendo infinito, e ad ogni umana lode fuperiore quel bene, che a noi per fuo mezzo difcefe Mirate pertanto in noi il defiderio,
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