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Corte di Firenze confacrò in. in voto alla Regina del Cielo la fua perpetua Virginità. Nella Corte di Spagna prattico fempre una ritiratezza, e modeftia si auftera, che in due anni continui, ne i quali fervi, e trattò coll' Imperatrice Maria d' Auftria, non alzò mai un' occhio per mirarla in faccia.. In quella di Savoja fece le parti di Apoftolo, riprendendo feveramente l'immodeftia del parlare d' un vecchio nobile. In quella di Mantova qual nuovo Angiolo di pace compofe un' implacabile inimicizia accefa tra quel Duca fuo cugino, ed il Marchefe di Caftiglione fuo Fratello minore. In tutte finalmente inneftovvi l'umiltà, l'orazione, la folitudine, l'aftinenza, e il digiuno, niente meno, che fe foffe vivuto nelle Certofe, o Tebaidi più rigorofe.
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