27 fpontaneo di quefta vita:( a) Momentaneum,& leve tribulationis noftræ æternum gloria pondus operatur in nobis.
III. Confiderate il pericolo, a cui s'efpongono quei Criftiani immortificati, che vivono fecondo la carne. L'Apoftolo S. Paolo minaccia a coftoro la morte,( b) fi fecundum carnem vixeritis, moriemini. E primieramente quelli, che compiac ciono, ed affecondano la carne loro, ftanno in pericolo di morire alla grazia, come s'è detto nel primo punto, per mezzo di nuovi, e nuovi peccati. Da quefta morte dell'anima... viene bene fpeffo alimentata, ed accelerata la morte del corpo ed oh quanti, e quanti per il foverchio amore del corpo muojono prima del tempo! ma il peggio è, che alla morte temporale fuccede poi la. morte eterna di dannazione, B 2 Ah
( a) 2. Cor. 4.( b) Rom. 8,


