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quod poffis,& petere quod non poffis.
III. Confiderate, come alla vifta dell' Innocenza di S. Luigi dovete concepire una rifoluzione, ma generofa, di affomigliarvi da oggi in poi, quanto potrete, ad un Santo datovi dal Signore, non perchè folo l' ammiriate, ma acciocchè l'imitiate ancora. Fra le memorie, fedeli, che S. Luigi lafciò di fe al fuo Confeffore, una fu, che erafi, diceva egli, convertito a Dio di fette anni: E voi dopo tanti, e tanti non vi convertirete? quamdiù finis turpitudinis mea? dite ancor voi con Sant' Agoftino. Si ha pur da finire una volta e fe una volta, perchè non oggi? perchè non ora? Et fi aliquando, cur non modo? Si, si, adeffo, adeffo avete a convertirvi da vero: Et dixi nunc cæpt( a). Via dunque dal voftro cuore quegli amori profa
( a) Pfalm. 76.


