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dal Figlio vostro quei spirituali soccorsi, che infiammar ci possono a quelle opere sante, che premiate sono nel Cielo con eterna mercede.
Nove Pater, Ave, e Gloria. Ant. O Rex gentium, et desideratus earum, lapisque angularis, qui facis utraque unum: veni, et salva hominem, quem de limo formasti. NONO GIORNO
Protesta IX.
A voi finalmente ricorriamo, o divino nostro Legislatore, e Salvatore del mondo. Noi siamo la pecorella smarrita, il figlio prodigo, e l'ingrato Assalonne. Non meritiamo di vedere la vostra faccia, e di aver luogo nel vostro regno immortale. Ma giacchè dolenti, e contriti torniamo a voi, accoglieteci con quella clemenza, che tanto risplende nella vostra nascita in Betlemme. Da questa speriamo la perseveranza finale,


