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eravamo figlj dell'ira, e vasi di contumelia. Fu un'eccesso della vostra bontà quello di redimerci schiavi, di beneficarci ingrati, di proteggerci peccatori. L'ingratitudine nostra deh! non trattenga le vostre misericordie; e adesso, che ci disponghiamo ad onorare la vostra Nascita, purgateci da quelle macchie, che tanto spiacciono agli occhi vostri.
Che se immeritevoli siamo di questa grazia, Voi degnatevi di proteggerci, Madre augustissima. Voi, che sino dagli anni eterni compariste innocente agli occhi dell'Altissimo, fate che, colla santità della vita, ci rendiamo partecipi di quei tesori, dei quali il Figlio vostro divino ha arricchito la terra colla sua nascita.
Nove Pater, Ave, e Gloria. Ant. Beatam me dicent omnes generationes, quia ancillam humilem respexit Deus.
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