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Feste del Signore
triamo. Unitevi a me, mio Dio; e non mirate in questo punto, che la sola vostra benignità. Chiudete gli occhi su i miei demeriti. Si tratta di cangiarmi in tutt' altra. Quando ne risulterà di gloria al vostro divin potere, all'efficacia soavissima della vostra sapienza! Quando pare, che vi abbassiate, facendovi uomo, ed annichilandovi anche più nel sagramento; allora è quando spiegate nella maniera più sorprendente, l'energia del vostro braccio, inalzando alla nobiltà di altrettanti dei, creature vili e fangose. Che io sia mio Gesù, una di queste. Sono delle più misere, delle più indegne. Tanto maggiore la vostra gloria: Sù mio Dio esauditemi, santificatemi; e per santificar mi, per felicitarmi, per divinizzarmis; venite a me. Questo solo è bastante d anisl in poomieriau ibobabia O Dopo esservi comunicata beris hirib ollah senerel siisb stenis ini ib in questo momento è sceso in voi dall' altare Gesù. Nel sen della vergine si posò la sua Divinità, e vi prese la carne umana: in voi è venuto ad abitare Dio uomo Concentratevi in voi stessa; e chiuse tutte le porte de' sensi, ritirates
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