documenti, che formavano l'ordinario argomento de' suoi discorsi; di altro egli non sapeva parlar più spesso, che della sua morte, e del Sagramento, che doveva perpetuarne ne'suoi fedeli la rimembranza. Di fatti quando arrivò al fine quel momento da lui sospirato, in cui doveva esser istituito il gran Sagramento, e comunicare la prima volta i Ss. Apostoli, ed in essi tutta la sua Chiesa; lo protestò chiaramente, senza Mistero, e con trasporto di compiacenza e di giubilo in quelle parole Io
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ho desiderato colla brama più arden99 te, e più viva di mangiar con voi 95 questa Pasqua, prima di morire ,,. Tanto vale quell'idiotismo ebraico tradotto letteralmente nella nostra volgata: Desiderio desideravi, hoc Pascha manducare vobiscum, ante quam patiar( 1). Che tutta, o certamente la ragion principale del desiderio di quella Cena fosse l'essenzialissima funzione da compiersi in essa, cioè l'istituzione della Santissima Eucaristia, e la prima Comunione degli amati suoi Figli, è
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( 1) Luca 22. v. 15.
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