157 quale verso di voi è così ingrata, così infedele, e così rea? Possibile, che ancora vi degniate di gettar sopra di essa i vostri sguardi pietosi?
Ed io, sarebbe egli possibile, che spregiar volessi una grazia, la quale, dopo una vita si malvagia, non avrei dovuto mai aspettarmi? No, Dio di bontà infinita, non sia mai vero, che voglia abusarmi de' vostri doni sino a questo eccesso; ammirerò le vostre grandezze, ma adorerò e benedirò eternamente le vostre ineffabili misericordie. Da questo giorno, sì da questo momento comincio, per continuar tutto il tempo che starò sulla terra.
Ricevete dunque, Dio di tutta bontà, ricevete il tributo che ora vi rendo. Confesso, che la mia vita è stata una continua cecità, ed un continuo traviamento, confesso, che in questa vita tutto è nulla, tutto è vanità; che in questo mondo tutto è illusione, tutto è inganno; che non trovasi vera consolazione, e soda felicità, se non se in voi, nel servirvi, nell' amarvi, nell' unirsi intimamente a voi staccandosi assolutamente da
Intio.


