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fe
No certamente: ma essi aveano gran de, e noi ne abbiamo sì poca: essi pensavano alla salute della loro anima, e noi non ce ne pigliamo pensiero: essi meditavano le divine grandezze, l'orrore del peccato, l'incertezza dell' ora della morte, il tremendo abisso dei giudizi di Dio, le conseguenze di un avvenire, o eternamente felice, o eternamente infelice; ma noi abbiamo troppo paura di occuparci nella meditazione di queste grandi verità. In somma essi viveano da santi, e noi viviam da mondani.
Pensiamoci mentre siamo in tempo. Che guadagno facciamo a non pensarci? Che consolazione non avremo noi un giorno per averci pensato? Pensiamoci dunque, e questa sia la nostra continua occupazione, per non disperarci poi eternamente a motivo di non averci pensato, o piuttosto per raccogliere i sempiterni frutti di questo salutevole pen
siero.


