EVANGELICHE
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Ora riflettendo a noi, maltrattiamo forse noi stessi quelli che ci annunziano le sante verità, uccidiamo noi Gesù Cristo col peccato? Ma per questo fu tolto il regno di Dio agli Ebrei. Adunque dalla loro infelicità impariamo a rendere quei frutti di buone opere, che i ministri del Signore e il Signore medesimo ci addomandano, perchè il regno di Dio non sia tolto a noi.
DOMENICA I D'OTTOBRE.
Il Signore Gesù dice la parabola del fico, che il padrone della vigna trovando già da tre anni senza frutto, voleva troncarlo, ma il vignajuolo pregò di lasciarlo stare ancora per un anno.
Quanto buono e longanime è stato con noi il Signore! Da tanti anni ci aspetta a penitenza, e noi? non un frutto di buone opere, sempre peccatori. E saremmo già riprovati, se Gesù Cristo, il nostro avvocato ne' cieli, non avesse pregato il Padre che ancora ci risparmiasse. Anzi ecco il benigno Gesù raddoppiare sue cure, accrescere sue grazie per vedere di convertirci. Ma se passa anche questo tempo senza frutto, che cosa sarà di noi? Allora è inevitabile la nostra rovina.


