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LA BENEDIZIONE
questi vasi. Il Prelato rimane al suo luogo con i suoi Ministri, e i sette Suddiaconi, i sette Diaconi, e i dodici Sacerdoti, preceduti dall' Accolito col turibolo, e dai Ceroferarii, e due Suddiaconi, che uno porta la Croce, e l'altro il Balsamo, formano la processione. Giunti in Sagrestia, due Diaconi prendono i vasi, che portano coperti con un velo bianco, ma in maniera che se ne possa vedere la metà, e ritorna la processione al luogo donde era partita. Nel ritorno, due Cantori cantano il seguente Inno, e il Coro ad ogni strofa replica il primo verso, O Redemptor etc.
O Redemptor sume carmen
Temet concinentium.
Il Coro replica: 0 Redemptor etc.
Audi Judex mortuorum, Una spes mortalium, Audi voces proferentum Donum pacis praevium.
Il Coro: O Redemptor etc.
Arbor foeta alma luce Hoc sacrandum protulit: Fert hoc prona praesens Salvatori saeculi.
Il Coro: O Redemptor etc.
turba
Stans ad aram immo supplex Infulatus Pontifex, Debitum persolvit omne Consecrato Chrismate.
Il Coro: 0 Redemptor etc. Consecrare tu dignare, Rex perennis patriae, Hoc olivum signum vivum, Jura contra daemonum.
Il Coro: O Redemptor etc.


