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LA BENEDIZIONE DEGLI OLII SANTI
TRATTA DAL PONTIFICALE ROMANO.
Questa funzione si fa ogni anno, la mattina del Giovedì Santo, nelle Chiese Patriarcali, Primaziali, Metropolitane e Cattedrali.
A un'ora competente s'incomincia dal Patriarca, Primate, Arcivescovo, o Vescovo la solenne Messa Pontificale, assistito dai soliti Ministri, e più da dodici Sacerdoti, sette Diaconi, e sette Suddiaconi, che stanno ai loro sedili.
Il Sagrestano avrà preparato precedentemente tutte quelle cose che abbisognano per questa funzione, a norma delle rubriche, che si trovano nel Pontificale
Romano.
Giunto il Prelato a quelle parole del Canone, Per quem haec omnia, Domine etc., scende dall'altare accompagnato dai Ministri, e postosi a sedere dietro la Mensa preparata per la Benedizione degli Olii Santi, l'Arcidiano, che gli sta dappresso, dice con voce alta in tuono di lezione:
Oleum infirmorum.
Uno dei sette Suddiaconi va alla Sagrestia a prendere il vaso dell'Olio per gl'infermi, lo porta all' Arcidiacono, che lo presenta al Prelato, dicendo a bassa voce Oleum infirmorum, e lo pone sopra la Mensa.
Il Prelato alzandosi fa il seguente esorcismo.
Exorcizo te, immundissime spiritus, omnisque incursio satanae, et omne phantasma. In nomine Paxtris, et Filii, et Spiritus Sancti; ut recedas ab hoc oleo, ut possit effici unctio spiritalis ad


