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Uffizio della Settimana Santa e della Ottava di Pasqua secondo il Rito Romano colla Traduzione Italiana di Monsignor Martini e dichiarazione delle Ceremonie
Entstehung
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DOMENICA DELLE PALME

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ALLA BENEDIZIONE DEI RAMI.

Finita terza, e fatta, giusta il solito, l' aspersione del­l'acqua benedetta, il Sacerdote vestito di piviale violaceo, oppure senza pianeta con i Ministri similmente vestiti, va a benedire i rami di Palma, di Ulivo, o di altri alberi, posti in mezzo dell'altare, ovvero nel corno dell' epistola e primieramente si canta dal Coro l'Antifona:

Hosanna filio David, Osanna al figliuolo di benedictus qui venit in David, benedetto colui nomine Domini. O Rex che viene nel nome del Israel: Hosanna in ex- Signore. O Re d'Israele: celsis. Osanna nel più alto dei cieli!

DICHIARAZIONE.

Le turbe variamente usarono questa voce Hosanna, con dire: Hosanna in excelsis, ed Hosanna filio David e però mostrasi che di due significati ella sia. Il primo de' quali sarà quando si scrive o proferisce, come solo due parole fossero, dicendosi Hosan Na; e tanto sarebbe quanto di­cessimo: Salva, quæso, o Libera, quaeso, ed in questo si­gnificato da noi è presa ed usata nella Messa. L'altro è mentre se le aggiunge il caso del dativo ch'è Filio David, col quale dovendo ella convenire, per far buona la costru­zione grammaticale, dir non si può Libera, Salva. perchè useremmo un barbarismo, dicendo Libera Filio Da­vid. Onde facendosi d'una sola parola, significa rami d'al­beri portati qua e, per certe occasioni d'onori, e però dagli Ebrei si legge, che in alcune feste loro, e dedicando il tempio, attorno girano portando l'Hosanna, cioè i rami d'alberi. E così verso di Cristo tanto era il gridare delle