16
re,
che l'obbligava fpeflo ad efciamare, ed efalare quel divino ardore in lodi del Creatore; ed in tutte le Creature trovava motivi di magnificare l'immenfa bontà di Dio. Era anche così caritativo col Proffimo, che procurava foccorrere a tutti ne' bifogni loro, non folo corporali, ma anche fpirituali. Ancor fecolare ammaeftrava i Compagni: componeva le liti: correggeva i loro errori: fvegliava i neghittofi nel fervizio di Dio: fi crucciava de' patimenti altrui: fi levava il proprio cibo per i poveri, e dimoftrava vifcere di padre con tutti, perlochè da tutti era chiamato Santo.
ORAZIONE.
0 Dio, e Signore di tutti vi adoro
vi lodo, e benedico, e vi offerifco i meriti del gloriofo S. Pafquale, e vi fupplico, che vogliate concedermi per la voitra infinita mifericordia il voſtro Santo Amore, e l' amore del proffimo mio. E voi gloriofo S. Pafquale, che fofte tanto innamorato di Dio, e caritativo col proffimo; impetratemi quefto dono che sì ardentemente defidero; acciocchè cominciando di tutto cuore ad amare il Signore in quefta terra, polla eternamente a marlo nel Cielo.
"
Nove Pater nofter, nove Ave Maria, e nove Gloria Patri& c.
Refponforio come fopra.
SET


