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giorno della febue: andava fempre fcalzo, e con una tonica anche d' Inverno: fi procurò una Cella in un Convento che non aveva nè porta, nè feneftra, ed era mezza ſcoperta, e vi fi fermò lungo tempo: dormiva tre ore la notte in terra nuda, ufando un pezzo di legno per guanciale.
ORAZIONE.
Dio, e Signore dell' anime; vi adoro, benedico, e lodo, e vi offerifco
O
i meriti del gloriofo S. Pafquale: vi fupplico, che per la voftra infinita mifericordia mi concediate grazia, che io facci vera penitenza de' miei peccati; e che mai più non ne commetta per l' avvenire. E voi gloriofo S. Pafquale, che fofte sì, penitente, e mortificato, che non commettefte mai peccato mortale: impetratemi dal Signore quefta fanta virtù, acciochè per mezzo d'un vero pentimento pola regnar fempre nell'anima mia la grazia di Dio,
Nove Pater nofter, nove Ave Maria, e nove Gloria Patri& c. Refponforio come fopra.
TER


