260 ULTIMA VOLONTA'
eterna requie, e ripoſo, con ben ediremille volte quel crudeliffi mo ferro di lancia, che a guifa di fcalpello pungente fece un monumento così dolce nell'amato petto del mio Signore.
Finalmente protefto accettare volentieri la morte in qualunque modo mi verrà, conformando il mio volere con la Divina Volontà, accettandola con pazienza, in fodisfazione de' miei peccati, ringraziando fua Divina Maeftà della vita, che mi ha conceduta, quale fe più vorrà allungare, fia medefimamente per mille volte benedetta; qnando che nò, ecco l'anima, il corpo, la vita, e la morte in mano fua, pregandola fopratutto a non permettere mai, che dalla fuddetta mia volontà mi muti.
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