PER LA SERA. 247 Santo Angelo mio Cuftode, e di tutti i Santi, e Sante del Paradifo, io mi dichiaro e protefto, che intendo, e voglio morire in quella fola, e vera Fede Cattolica, che fi profeffa, ed infegna dalla Santa Chiefa Romana, fenza prefumere, e fenza difperare della Divina Mifericordia. E fe mai, o per le fuggeftioni del Demonio, o per la gravezza della infermità, trovandomi fuori del mio retto giudizio, cadeffi in qualche dubitazione della medefima Santa Fede Cattolica, o in qualche difperazione, o in qualche prefunzione della Miſericordia divina, ora per allora proteſto, che tali atti faranno totalmente contrarj al mio vero fentimento, ITJU L 4
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