две 3436 SAGRE OFFERTE Della Paffiore di N., Signere GESU CRISTO CON ALCUNE SALUTAZIONI Alla Santiffima VERGINE MARIA Diftribuite per tutti giorni della Settimana Cavate dall Operè de Padri Segala Granata, e Blaho 501 ROMA MDCCLXI Per li Fratelli Salvioni. Nella Sapienza. Con licenza de Superiori. Si vendono fciolte Bajocchi venticinque, go Univ.- Bibl. Giessen 3 AL GLORIOSISSIMO PATRIARCA S. GIUSEPPE. E obbligazioni infinite, che noi vi profeffiamo, Santiffimo Padre, vorrebbono confecrarvi la divozione, e l'offequio del Mondo intero. Ma poichè il noftro potere non giunge a tanto, effendo riftretto ne confini del nulla; vi offeriamo delineate in quefte carte i patimenti di Gesù Redentore del Mondo. E bene a Voi fi doveva fimile tributo; poiche Voi folo lo avefte in cura bambino, e col nudrirlo aveste pur qualcbe parte di merito nella grand'Opera della noftra falute. Egli onorandovi come Padre, vi ubbidi qual Figliuolo; e fi compiacque ereditare de A 2 LETTERA 4 da sì buon Fabro quegli strumenti, che lo confiffero in Croce, perchè nafceffe dalla fua morte la noftra vita. Gli fu si caro il vostro Nome medefimo, mentre Egli viffe, che volle effere confegnato morto ad un' altro Giuseppe. Che fee voftra fingolariffima cura l'affistere a' Moribondi, averete ancora in grado l'affiftere a chi pena nel Purgatorio; e vi compiacerete, che non vi dedichiamo ciò, che ridonda in follievo di quelle povere Anime, che poi condurrete a partecipare de' voftri contenti, ed a rimirare nel Cielo le vofire glorie. Accogliete dunque, vi preghiamo, questo nostro dono; e fate, che nel punto della noftra morte noi ne riportiamo il vostro gradimento, con degnarvi d' impetrarci da Dio, che quando chiuderemo gli occhi DEDICATORIA. 5 occhi alla terra, noi gli apriamo alle bellezze del Paradifo, di cui ne avremo ficura fperanza, fe la divina Mifericordia ci darà la forte di terminare i noftri giorni col conforto valevoliffimo della vostra affiftenza, che imploriamo riverentiffimamente con tutto il cuores, vivendo, e bramando di effere Voftri umilifsimi, e devotifsimi Servi Gioacchino, e Gian Giuseppe Salvioni. A 3 AL 6 AL DIVOTO, E PIO LETTORE. E Ccoti, o divoto Lettore, tre modi facili, e brevi di meditare la Paffione e Morte di Gesù Crifto nelle tre feguenti Operette fpirituali. Le avrai vedute altre volte, ma non tali, quali fono ora, molto diffomiglianti, così d'ordine, come di locuzione. Con quefte potrai orare comodamente, o per poco, o per molto tempo, fecondo la divozione, e l' occupazione, che avrai, effendo in tal guifa difpofte, che nell' uno, e nell' altro cafo potranno fervirti. Già faprai, che quefte Meditazioni fi dividono per mera tua comodità: e che non ſolo puoi recitarle tutte AL DIVOTO LETTORE. 7 tutte infieme, o ad una ed una, oa parte a parte, ficcome fono diftribuite per varj giorni, ma puoi prenderne qualunque parte di effe, e recitarle in qualunque giorno ti piace. Ben' è vero, che quando mediti i punti di un giorno folo, e quando reciti non in tutto, ma in parte, alcuno di queſti tre Eſercizj, dovrefti fempre terminare coll'orazione pofta in fine dell' Efercizio, che mediti. Godi adunque di quefta picciola opera, che ti prefento; profitta di quefto religiofo efercizio; e vivi felice. A4 SA 9 SAGRE OFFERTE Della Paffione di N. Signore GESU' CRISTO Cavate dalle Opere del Padre Aleffio Segala Cappuccino, E diftribuite per ciascun giorno della Settimana. PERLA DOMENICA Arifco per Mabile mio Gesù, vi offele Anime del Purgatorio la voſtra Vita fantiffima, la voſtra Morte acerbiffima, e la voftra Paffione amariffima; il Sangue preziofiffimo, che fpargefte, i tormenti, e le ingiurie, che fopportafte, e tutto ciò, che Voi facefte, e patifte per la faA 5 lute 10 ESERCIZIO lute, e redenzione del Mondo. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quei gran terrori, e fpaventi, che affalirono il voftro cuore nell' Orto; allorchè tremando di orrore, prevedefte tutte le pene, e i martirj, che doveva patire nel dì feguente la voſtra delicatiffima Umanità. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella profonda meſtizia, che il timore della Morte imminente cagionò in Voi: laonde poco manco, che l'ecceffivo dolore non vi privaffe di vita; come voi fteffo manifeftafte, dicendo: La mia anima è così mefta, che già fente l'agonia della morte. Amabile mio Gesù, vi offerifCO DEL SEGALA: co per le Anime del Purgatorio quell' atto umile, e riverente, che voi facefte al voftro Padre Divino, allorche inginocchiatovi per orare, cadefte con la faccia fopra la terra non folo per l'offequio dovuto al Padre, ma ancora per l' affanno, che vi opprimeva. II Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel preziofiffimo prego, che Voi facefte, quando con alta vo ce chiedefte al Padre, che trafferiffe da Voi l'amaro Calice della voftra Paffione: e quando, raffegnandovi al fuo volere, gli foggiungefte umilmente: Padre, non fi faccia la mia volontà, ma la vostra. Amabile mio Gesù, vi offeA 6 rif 12 ESERCIZIO rifco per le Anime del Purgatorio quell' ardentiffima Carità, con la quale in mezzo a tante afflizioni vi ricordafte de' voftri cari Difcepoli, vifitandogli, ed efortandogli a vegliare, e ad orare, acciocchè non gli forprendeffe la tentazione. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella voſtra fanta perfeveranza nell' Orazione, quando più vi anguftiavano i voſtri affanni, e quella pena, che pure vi fi aggiungeva, mentre non erano efaudite le voſtre fuppliche. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel conforto, che ricevefte dall' Angelo inviatovi dal Padre Celefte, acciocchè la voftra Santiffi DEL SEGALA. 13 tiffima Umanità non moriffe di pura doglia fra tante anguftie. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' atroce, e dolorofo conflitto, che facevano in Voi la Carne, e lo Spirito: e quella fanta coftanza del voſtro cuore, con la quale fuperando il combattimento, vi difponefte a morire per la noftra falute. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel fagro, e vivo Sangue, che a forza di dolore interno fudafte: confiderando, più che le voftre pene, i numerofi peccati di tutto il Mondo. PER 14 ESERCIZIO PER IL LUNEDI. A Mabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' animofa preftezza, che Voi moftrafte di morire volentieri per noftro amore, quando bagnato di fudore di Sangue, andafte ad incontrare 1 VO DEL SEGALA: i voftri nemici, placidamente fignificando a' medefimi, effer Voi quel Gesù Nazareno, ch' effi cercavano. 15 Amabile mio Gesù, vi offe. rifco per le Anime del Purgatorio, quell' ecceffivo dolore, che vi trafiffe nel vedere, che un voftro Difcepolo, da Voi tanto amato, e beneficato, fattofi capo de' voftri Perfecutori, veniva sfacciatamente a tradirvi con finti baci. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' afflizione ben grande, che fopportafte, quando, affalito da quei crudeli Soldati, fofte prefo, e legato con tanta rabbia, e maltrattato con tanta inumanità. Ama ESERCIZIO Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella voſtra maravigliofa pazienza in tollerare le numerofe percoffe, che quei malvagi vi davano con pugni, ed afte; come anche le ingiurie, che vi facevano o afferrandovi per i capelli, o fputandovi fu la faccia. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' atti interni, e divoti, che facevate in mezzo a tante oppreffioni al Divino volere, ed offerendo all' Eterno Padre gli affanni voftri, in intera ſoddisfa- zione de' noftri peccati. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio tutti gli oltraggi, che quei Soldati vi fecero nel condurvi dall' 16 DEL SEGALA. 17 dall'Orto alla cafa di Anna, fempre percotendovi, ed ufandovi moltiffime crudeltà. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio il travaglio, e l' Affanno, che fentifte, quando quei crudeli Miniftri vi fecero paffare a guazzo il torrentc Cedron, che attefa la ſtagione rigida, e fredda, fu al voftro corpo di fingolare afflizione. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella voftra incomparabile Pazienza, Umiltà, e Manfuetudine alla preſenza del Pontefice Anna, il quale con atto fuperbo v'interrogava, come ſe fofte ftato qualche gran Reo. Amabile mio Gesù, vi offerifco 18 ESERCIZIO rifco per le Anime del Purgatorio quella guanciata crudele, datavi da un' empio con mano armata, e con tanta forza, che dalla voftra facra bocca fece ufcire torrenti di Sangue. elle PER DEL SEGALA. 19 PER IL MARTEDI A Mabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' amarezza, ed erubefcenza, che fopportafte nell' effere ignominiofamente condotto alla caſa del Pontefice Caifa; dove i voftri nemici, e per ESERCIZIO perfecutori, come Lupi rabbiofi là congregati, con impazienza ftavano ad afpettarvi. 20 Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio le tante accufe, e falfe teftimonianze, che quegli Uomini fcellerati fufcitarono malignamente contro di Voi, per opprimere la voftra fomma innocenza. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel voftro fanto, e manfueto filenzio nell' udire, e fopportare tante calunnie, fenza difendervi, o replicar cofa alcuna. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' arrogante ſcongiuro, che vi fece il fuperbo Caifa, doman DEL SEGALA. mandandovi s'eravate Figliuolo d'Iddio; il che per riverenza del Padre Voi confirmafte, foggiungendo, che farefte venuto nel fine de'fecoli con fomma gloria, e maeſtà a giudicare il Mondo. 21 Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio il grande affronto, che vi fecero quei malvagi, allorchè udita una sì alta rifpofta, in vece di adorarvi per vero Dio, vi condannarono per Uomo empio, beſtemmiatore, e degno di mille morti. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel rabbiofo furore, col quale gl' iniqui Ebrei vi affalirono, percotendovi con pugni, e guan 22 ESERCIZIO e guanciate, per aver Voi detto loro, ch' eravate il vero Figliuolo d'Iddio. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella noja, che tollerava il voftro divino Sembiante, quando i perverfi Giudei lo caricavano di fetidiffimi fputi. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella ingiuria, che i medefimi Ebrei vi fecero, allorchè avendovi bendati gli occhi, e poi battendovi a gara, vi dicevano per iſcherno maggiore: Profetizza, o Cristo, chi di noi t' ha percoffo. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' immenfo cordoglio, che DEL SEGALA. 23 che Voi foffrifte, allorchè Pietro voftro amantiffimo difcepolo negò tre volte di non avervi mai conoſciuto; e quella voftra ineffabile Carità, colla quale amorofamente lo riguardafte, affinchè egli piangeffe amaramente, e fi pentiffe del fuo peccato. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio tutte le pene, beſtemmie, e oltraggi, che patiſte nel rimanente della notte, lafciato in mano di quei crudeli Miniftri, che a piacer loro vi maltrattarono, ed a piacer loro vi offefero in mille guife. PER 24 ESERCIZIO PER IL MERCORDP A Mabile mio Gesù, vi of ferifco per le Anime del Purgatorio quelle tre falfiffime accufe, che vi diedero i maligni Giudei nel prefentarvi al Tribunal di Pilato; cioè che Voi eravate un Seduttore de' Popoli; che DEL SEGALA. 25 che non volevate fi pagaffe il tributo a Cefare; e che dicevate effer Voi il Re de' Giudei. Amabile mio Gesù, vi offerif co per le Anime del Purgatorio quella ignominia, che fopportafte nell' effer condotto, e prefentato al Re Erode, il quale dopo avervi orgogliofamente interrogato, non ricevendo rifpofta alcuna da Voi, vi derife, e difcacciò come pazzo. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel gran difpregio, che di Voi ebbe lo fteffo Re, facendovi porre in doffo una vefte bianca, affinchè tutt' i Miniftri della fua Corte vi beffaffero, e riputaffero ftolto. Amabile mio Gesù, vi offeB rifco 26 ESERCIZIO rifco per le Anime del Purgatorio quella gran confufione, e vergogna, che foffrifte nell' effer condotto così veſtito per le piazze, e contrade di Gerofolima circondato da Popolo numerofo, ed infultato da tutti con grida, e fcherni. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella voftra ammirabile fofferenza nell' effer condotto a Pilato; e quelle orrende, e fpietate voci, colle quali gl' iniquiffimi Ebrei domandavano, che Voi fofte meffo in Croce, e che foffe lafciato libero Barabba, ed uomo peffimo, fediziofo omicida. Amabile mio Gesù, vi offerico per le Anime del Purgatorio Univ.- Bibl. Giessen DEL SEGALA. 27 rio quell'amarezza, che fenti la voftra Anima, allorchè il Prefide Romano, quantunque vi conofceffe innocente, e giufto, per compiacere a'voftri fieri nemici, vi condannò ad effer flagellato. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quei dolorofi paffi, che Voi facefte nell' effer tratto al luogo de' Malfattori, dove quegli empj volevano flagellarvi; e quel fanto timore del fenfo, e quella prontezza d' amore, e di volontà, con cui andavate a così orrendo fupplizio. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella verginale erubefcenza che fopportafte in vedervi ſpogliare ignudo, e l'afflizione, che B 2 quei 28 ESERCIZIO quei crudeli vi diedero nelle garvi ftrettamente ad una Colonna. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quelle fieriffime battiture, che fcaricavano i Manigoldi fopra di Voi con tanta forza, e furore, per sì lungo tempo, che ne rimaſero lacerate le voſtre carni, ed in varj luoghi del corpo fcoperte le offa. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quelle piaghe, e quei dolori acerbiflimi, che reftarono in ogni parte del voftro facratiffimo Corpo, e quel Sangue, che in abbondanza verfafte, bagnandone la Colonna, e la terra; e quello flento, col quale vi riveftifte, dopo sì lunga, e cruda flagellazione. PER DEL SEGALA: 29 PER IL GIOVEDP.. A Mabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel penofo viaggio, che Voi facefte, irrigando tutta la ftrada di Sangue, quando fofte ricondotto da quei Carnefici nel Cortile di Pilato, per effere ivi coronato di ſpine. B 3 Ama 30 ESERCIZIO Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel gran dolore, che di nuovo fentifte, quando quegli uomini privi di umanità, di nuovo vi fpogliarono delle vefti, ftaccandole furiofamente dal Corpo lacero, ed irritando afpramente le voftre piaghe acerbiffime. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' atrociffimo fcherno, che vi fu fatto, allorchè quegli iniqui, per trattarvi da Re pazzo e vano, vi ammantarono di porpora vile, e coronandovi di pungentiffime fpine, in vece di Scettro reale, vi pofero nelle mani una canna. Amabile mio Gesù, vi offeriſco per le Anime del Purgatorio DEL SEGALA. 3r rio quell' ecceffivo dolore, che fopportafte, quando vi fu pofta ful Capo quella crudele e tormentofa Corona; e quando quei Miniftri fpietati ve la calcavano fulle tempie a gran forza, affinchè più nel vivo vi trafiggeffe. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio tutte le atroci, e dolorofe punture, che vi fecero le acutiffime fpine: e tutto il Sangue, che da quelle ftillava, inondandovi copiofamente gli occhi, e la faccia. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel gran travaglio, che i Manigoldi vi diedero, percotendo fulla fpinofa Corona, ora colla canna, che Voi tenevate B 4 in 32 ESERCIZIO in pugno, ora colle armi, ch'effi tenevano in mano. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio tutti gli oltraggi, che quei crudeli vi fecero, allorchè ſputandovi fulla faccia, e battendovi empiamente colle guanciate, vi adoravano per ifcherno, dicendo: Dio ti falvi, Re de' Giudei. rifco Amabile mio Gesù, vi offeper le Anime del Purgatorio quella ingiuriofa afflizione, che vi aggiungevano quei Soldati facrileghi, fvellendovi talora la barba, talora i facri capelli; talora colle beftemmie infultandovi. iblogias M Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio DEL SEGALA 33 rio quella ignominia, e vergogna, che fopportafte, allorchè tutto pieno di lividure, e di piaghe, fofte moftrato dall' alto a nemici voftri, dicendo il Prefide Romano quelle parole: Ecco l' Uomo. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell'infinito rammarico, che vivamente affliffe le voſtre vifcere, allorchè tutto il Popolo Ebreo, altamente benéficato da Voisa piena voce gridava contro di Voi: Crocifiggilo, Crocifiggilo. B S $ 15 PER 34 ESERCIZIO PER IL VENERDI. Arifco pe Mabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella immenfa fatica, che tollerafte in portare fino al Calvario la Croce; la quale, perchè era molto pefante, vi fece una gran piaga fopra la fchie20 na, DEL SEGALA. 35 na, fcoprendovi tre nodi della medefima, il che vi diede un' acerbiffimo fpafimo. haeilgig Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio tutte le ingiurie, pene, ed afflizioni, che patiffe in così duro, e lungo viaggio; i paffi dolorofiffimi, che facefte, gemendo, ed anelando fotto la Croce; gl' infulti, le violenze, e le percoffe, che ricevefte; il Sangue, che fpargefte dalle ferite; il fudore, i fofpiri, e le lagrime, che in mezzo a tanti affanni verfafte. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quelle cinque cadute mortali, che Voi facefte, mancando per debolezza, e dolore fotto il pefo graviffimo della Croce; e B 6 que 36 ESERCIZIO que' colpi, che i Manigoldi vi davano, per farvi forgere, e ripigliare il cammino. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel difonore, che ingiuftamente patifte, nell' effer tratto fuori di una Città, in cui avevate operato tanti miracoli, legato, derifo, e condannato alla morte; coftituito in mezzo a due Ladri con un patibolo infame fopra le fpalle, e feguito con grida, e fcherni da tutto il Popolo. Amabile mio Gesù, vi offe-. rifco perle Anime del Purgatorio quella profonda ferita di compaffione, che vi penetrò vivamente l' Anima, quando vedefte la voftra pietofa Madre venir piangendo ad incontrarvi, ed ab 37 DEL SEGALA. abbracciarvi, e la violenza ufata da quei crudeli Miniftri nel fepararvi empiamente dalla medefima se oim sliden Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella ftanchezza, e fiacchezza eftrema, che finalmente vi oppreffe fotto la Croce, di modo che, non potendo Voi ftare in piedi, non che falire ful Monte, vi levarono i Soldati quel grave pefo, e lo diedero a Simon Ci reneo. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel grande affanno, e travaglio, che fentì il voſtro Corpo afflittiffimo nell' afcendere il Monte Calvario; quell' amara bevanda di Vino, Mirra, e Fie les 38 ESERCIZIO le, colla quale quei maligni, dopo un viaggio così penofo, vi riftorarono.. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel tormento, che di nuovo patifte, quando gl'inumani Soldati vi fpogliarono di nuovo fopra il Calvario, efacerbando tutte le voftre doglie, e rinnovando tutte le voſtre piaghe, con diftaccare dalla viva carne le vefti ivi attaccare dal fudore, e dal Sangue. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella prontezza d'amore e di volontà, colla quale vi diftendefte fopra la Croce, offerendo le mani, ed i piedi a i Carnefici, perchè foffero crudelmente trafitti; DEL SEGALA. 39 fitti; e quell' acerbo, ed infinito dolore, che fopportafte, allorchè il voftro Corpo fantiffimo nelle parti più nervofe e più fenfitive fu da chiodi orribiliffimi trapaffato. - Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella efficace, e facrofanta obblazione, che facefte di Voi medefimo full' Altare della Croce; in virtù della quale placoffi Iddio, l'Uomo fu redento, ed il Cielo aperto. PER 40 ESERCIZIO PER IL SABBATO. AM Mabile mio Gesù, vi offeifco per le Anime dei Purgatorio tutte le angofce, ed afflizioni, che fopportafte, pendendo fopra la Croce; e quelle in particolare, che pativano i fentimenti più nobili; gli occhi pieni DEL SEGALA. 41 ni di fangue, la bocca amareggiata dal fiele, le orecchie travagliate dalle beſtemmie, l'odorato dal fetore del Calvario, il tatto dalle ſpine, e da' chiodi, e da mille altre pene. Amabile mio Gesù, vi offe rifco per le Anime del Purgatorio quei crudeliffimi fpafimi, che pativano tutte levoftre membra; il capo trafitto dalle fpine, il vifo pefto dalle guanciate, il petto lacerato da' flagelli, le offa slogate, i nervi difgiunti, le mani ed i piedi inchiodati, e tutto il corpo ridotto in una fola piaga, Amabile mio Gesù, vi offerif co per le Anime del Purgatorio tutte le pene, e dolori, che nel corfo della voftra Paffione provò l'innocentiffima Vergine Madre YO 42 ESERCIZIO voftra, fpecialmente quando vi vide inchiodare fopra la Croce; e quella teneriffima compaffione, che ne fentiva il voftro cuore, in vederla preffo la fteffa Croinfieme col voftro caro Difcepolo Giovanni, e colla voftra amantiffima Maddalena. ce, Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quello fpafimo, che tollerafte per tre ore continue, pendendo da tre chiodi fopra la Croce; e quelle ingiurie, e beftiemmie efecrande, che vi facevano udire gli empj Giudei, quando venivano ad infultarvi, ed a tentarvi. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell' ineffabile Carità, con cui pregafte il Padre Eterno a per 43 DEL SEGALA. perdonare a' voltri uccifori, ed a tutti coloro, che vi oltraggiavano, fcufandogli con quelle voci amorofe: Padre, perdonate a costoro, perchè non fanno quello, che fanno. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quell'ardentiffima fete, che tormentava le voftre vifcere fulla Croce, non folamente per la gran copia del Sangue fparfo, ma ancora per li martirj fofferti; onde aprifte l'afflitta bocca, dicendo: Ho fete. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella bevanda crudele, che vi fu data, con appreffare alle voftre aride labbra una fpunga abbeverata di aceto; il quale effendo ESERCIZIO fendo da Voi guftato, e diffondendofi per le afflitte interiora, aggiunfe molto di pena alla voftra tormentofa agonia. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel dolorofo lamento, che Voi facefte, allorchè abbandonato dal Padre, e dal conforto di ogni Creatura del Cielo, e della Terra, ve ne lagnafte con quei clamori compaffionevoli: Dio mio, Dio mio, perchè mi avete abbandonato? Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quel fommo, ed ultimo dolore, che Voi fentifte, quando la voftra benedett' Anima fi feparò dal voſtro fantiffimo Corpo, raccomandata da Voi fteffo all'Eterno DEL SEGALA. 49 no Padre con quelle voci: Padre, nelle voftre mani raccomando lo fpirito mio. Amabile mio Gesù, vi offerifco per le Anime del Purgatorio quella grandiffima defolazione, e triſtezza, in cui rimaſe la voftra Madre Santiffima, dopo che Voi fofte morto; e quella doglia, che di nuovo le ferì il cuore, quando Voi fofte ferito con una lancia, e quelle lagrime, colle quali vi afperfe, depofto dalla Croce, nelle fue braccie; e quei gemiti, co' quali viaccompagnò, quando fofte racchiufo dentro il Sepolcro.b diaspiaUT: idée estsup estsup to it ulostul soo Ora ESERCIZIO 44 Orazione al Padre Eterno per le Anime del Purgatorio. O Padre Onnipotente, ed Eterno, la Natura del quale è una fomma, ed infinita Bontà, ed il maggior piacere è l'ufare mifericordia; riguardate con occhio compaffionevole le povere Anime, che ftanno nel Purgatorio, e per effetto della medefima Bontà voftra, chiamatele alla Gloria del Paradifo. Ricordatevi, o Creatore dell'Univerfo, che fono opera delle voftre mani, e che per effe mandafte dal Cielo in Terra a patire, ed a morire l'Unigenito voftro amato Figliuolo. Per i meriti infiniti di quefto, abbiate pietà di quelle, con introdurle nel voftro DEL SEGALA. 49 fiume di lagrime per iſpegnere le loro fiamme; una Orazione fervente per rompere le loro catene; una foddisfazione potente per aprire la loro prigione! Vorrei effere quel, che non fono, perchè effe non foffero quelle, che fono; vorrei effere molto fervente nell' orare, perchè non foffero tormentate nel fuoco. Volate voi, Angeli Santi, a quei baffi luoghi, penetrate co'voftri fplendori in quel tenebrofo, ed orrido carcere; e rallegrando le Anime dolenti, dite loro: Sia con voi l'eterna pace; e la Divina Grazia, quafi ruggiada del Paradifo, i voftri cuori refrigeri. Anime benedette, confolatevi, perchè febbene tenete le mani, ed i piedi legati, vi è però C in 50 ESERCIZIO in terra chi per voi prega, piange, e fofpira. Confolatevi, che fe ora fiete mefte, e dolenti, tempo verrà, che il Signore pietofo colle fue proprie mani rafciugherà le voſtre lagrime. Non ci ricordiamo di voi per fuffragarvi; voi ricordatevi di noi per ajutarci, perchè febbene per voi nulla potete, per altri potete affaiffimo. Deh per pietà! quando farete arrivate alla Gloria fempiterna, ricordatevi di chi nell'alto mare delle procelle agitato, in una fragile barchetta veleggia vicino a' fcogli, ed è poco lontano dal naufragio; acciocchè noi ancora con voi un giorno gettiamo per ſempre le ancore nel Porto della Beatitudine fempiterna. Amen. Ora DEL SEGALA. 5 I Orazione alla Beata Vergine per le Anime del Purgatorio. Ne Elle voftre mani fantiffime, o Madre del Redentore del Mondo, io viliflimo, ed indegniffimo voftro Servo raccomando umilmente l' Anima mia, e tutte le Anime de' Fedeli defonti; particolarmente quelle, che fono in maggior bifogno, e neceffità. O Signora dolciffima, e pietofiffima, ricordatevi di quelle povere Anime, le quali per fe medefime non fono più capaci di meritare. Porgete il voftro benigno udito a' miei prieghi, ed efaudite nelle mie voci le loro, con fupplicare il voſtro amabiliffimo Figliuolo, perchè le liberi da quei crudeli tormenC2 ti, 52 ESERCIZIO ti. A tal effetto, o Vergine puriffima, offerite al fommo Padre Celefte il Sangue preziofiffimo di Gesù, offeritegli tutt' i meriti del medefimo, e tutta la di lui fantiffima Vita, Paffione, e Morte, cfferitegli ancora i meriti voftri, e quelli di tutti i Santi, e di tutti i Giufti; e finalmente offeritegli tutti i Sacrifizj, Comunioni, Orazioni, Penitenze, Limofine, e buone Opere, che fono flate fatte fino ad ora, e che in avvenire fi faranno; affinchè la Divina Miſericordia le follevi da quelle atrociffime pene, che patiſcono per le loro colpe. O Madre amorofiffima, e clementiffima, non abbandonate quelle voitre care, e divote figlie in così gravi tribolazioni: ma confola DEL SEGALA. 53 folate loro, e me ancora in quefta mifera vita, e nell'ora terribile della morte. Amen. Orazione a S.Giuseppe per le Anime del Purgatorio. Nobiliffimo, e gloriofiffiO mo Patriarca S. Giuſeppe, alla voftra autorevole interceffione raccomando vivamente il ripoſo, e la pace eterna di tutte le Anime coftituite nel Purgatorio. Voi non potete non aver tenerezza per le medefime: imperocchè fono figlie dilettiffime di Maria voftra Spofa, e fpofe amantiffime di Gesù voftro Figliuolo. Oltre di che, fe voi fiete così generofo nel fovvenire a chi languifce in quefta valle di pianto, molto più lo farete nel C 3 fov 54 ESERCIZIO fovvenire a chi pena in quel torrente di fuoco. Vifupplico dunque, o grande Amminiftratore delle grazie, e de' tefori di Dio, ad interporre frequentemente per quelle Anime i voftri efficaci prieghi, tanto più che nulla a Voi niega in Cielo chi volle effere voftro fuddito in terra. Contentatevi ancora, o mio Santiffimo Padre, che io colla fteffa fiducia nella voftra benignità vi raccomandi la povera anima mia; e che implori la voftra buona affiftenza per l'ora della mia morte, con ferma fperanza, che in quel punto così terribile a' Peccatori, vogliate impetrarmi una perfetta contrizione de' miei peccati, ed una fanta confidenza nella infinita Mi DEL SEGALA. 55 Mifericordia del mio Signore, e nel Sangue di Gesù, per i meriti di Maria Madre, e Vergine illibatiffima. Amen. A Gesù Cristo nella Commemorazione di tutti i Defonti. Amabiliffimo Redentore, O e Signore noftro Gesù Crifto, ricordatevi de' voftri Fedeli Defonti. Abbiate compaffione, o Dio di mifericordia, delle Anime de' voftri fervi, e ferve; liberatele dalle pene del Purgatorio, e dal tenebrofo carcere d'ofcurità; ed il voftro gloriofiffimo, ed invittiffimo Arcangelo San Michele le conduca nella luce fanta, la quale una volta promettefte ad Abramo, ed a tutta la di lui generazione. Vi С 4 fup ESEREIZIO fupplichiamo, o amorofiffimo noftro Signore, e Padre, che per virtù del voftro preziofiffimo Sangue, e delle voſtre amariffime pene, e della voftra Morte facratiffima, accettiate le notre iftantiffime preghiere, opere, ed elemofine per fuffragio de voftri fedeli defonti: ed effendo fupplito da'voftri infiniti meriti ai noftri difetti, refti foddiffatta la voftra giuſtizia; eſcano dal Purgatorio le Anime voftre fpofe coftituite in grazia; vengano alla Gloria, e volino, dopo tante pene, al Regno voftro beato del Paradifo. Vi preghiamo umilmente, e con tutta la divozione, o Signor noftro Gesù Crifto, per le anima de' noftri genitori, parenti, amici, e bene56 57 > DEL SEGALA: nefattori, affinchè le rendiate libere da tutti quei fpafimi, e tormenti ecceffivi, che foffrono tra quelle ardentiffime fiamme. Vi preghiamo, o dolciffimo Gesù, per le anime abbandonate e date loro fpeditamente luce, e requie fempiterna. Fate, o mifericordiofiffimo noftro Signore, che fempre per quelle Anime fante vi preghiamo, che fempre colle opere meritorie le fuffraghiamo, e che fieno efaudite le noftre orazioni, affinchè infieme con le fante Anime de' Fedeli defonti vi glorifichiamo per ſempre nell'eterna gloria. Amen. C 5 DI Rome Tenis To Marie Salimeni HVA 59 DIVOTΙ RINGRAZIAMENTI AL N. SIGNORE GESUCRISTO Ne' quali fi medita tutta la di lui SS. Vita, Paffione, e Morte, Cavati dall' Opere del P. Luigi di Granata dell'Ordine de' Predicatori. PER LA DOMENICA. V I ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo Figliuolo di Dio vivo, perchè mi avete cavato dal niente, e creato, fecondo l'anima, ad immagine, e fimilitudine voftra, abilitandomi ad acquiftare l'eterna pisment gloria. C 6 Vi 60 ESERCIZIO Vi ringrazio, perchè avete creato il Cielo, la Terra, e tutte le Creature, che ſono in effi, per voftra gloria maggiore, e per mio fervizio. Vi ringrazio, perchè vi fiete degnato di annoverarmi tra' feguaci dell' Evangelio, con farmi nafcere nella Chieſa Cattolica. Vi ringrazio, perchè mi avete confervato, e prefervato fin' ora da tanti mali; facendomi moltiffimi benefizj, ancora nel tempo fteffo, ch' io vi offendeva. Vi ringrazio, perchè mi avete chiamato a penitenza; ed invece di mandarmi il caftigo eterno, avete benignamente afpettato per molto tempo. Vi ringrazio de' lumi, che mi avete DEL GRANATA. 6r avete dati, e degli ajuti, che mi avete fomminiftrati, affinchè riforgeffi da' miei peccati. Vi ringrazio, perchè fcendefte dal Cielo in Terra, ed abitafte in quefta valle di lagrime, facendovi- per mio amore Uomo paffibile. Vi ringrazio, perchè prende fte l'Umanità nel caftiffimo Seno di Maria fempre Vergine, e vi cibafte del fuo puriffimo latte. Vi ringrazio, perchè nafcefte in un Prefepio, nella ſtagione più rigida ed inclemente, e tra gl'incomodi di una gran povertà Vi ringrazio, perchè, appena nato, cominciafte a farmi dono del voftro Sangue, col verfarlo nella Circoncifione.I otsvog nu Vi ringrazio, perchè vi piacque 62 ESERCIZIO que di prendere il venerabile, e Santo Nome di Gesù, per falute, e confolazione del Mondo. Vi ringrazio, perchè ubbidiente alla Legge, volefte effer preſentato nel Tempio, ove offerifte ciò, che offerivano i poveri.. Vi ringrazio, perchè effendo Bambino, volefte effer perfeguitato dall' empio Erode, e ritirarvi fuggitivo in Egitto. Vi ringrazio, perchè effendo Fanciullo, vi trattenefte per tre giorni nel Tempio, predicando, ed infegnando a' Dottori. Vi ringrazio, perchè effendo Dio altiffimo, volefte per trent' anni continui viver foggetto ad un povero Legnajuolo, e ad una voftra umiliffima Ancella. PER DEL GRANATA. 63 PER IL LUNEDI. V I ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, perchè effendo Voi più che puro, anzi effendo la medefima purità, volefte, che il voftro fervo Giovanni vi lavaffe col facrofanto Battefimo. Univ.- Bibl. Giessen Vi 64 ESERCIZIO Vi ringrazio, perchè abitafte nel deferto, digiunando per quaranta giorni, e quaranta notti, permettendo al nemico, che vi tentaffe. Vi ringrazio, perchè mandafte gli Apoftoli a predicare per l'Univerfo il voftro Santo Evangelio, ed a riempiere la terra del voftro Nome. Vi ringrazio per la dottrina, che infegnafte; per i miracoli, che operafte; per le mifericordie, che ufafte; per le fatiche, e travagli, che fopportafte. Vi ringrazio de' viaggi, che facefte, e degl' incomodi, che in effi patifte, per predicare, ed infegnare alle Genti. Vi ringrazio per l'Infermi, che rifanafte; per i Lebbrofi, che DEL GRANATA. 65 che mondafte; per i Ciechi, che illuminafte; per gli Offeffi, ed Indemoniati, che liberafte; e per gli Morti, che rifufcitafte. Vi ringrazio per l'umanità; per la benignità, per la carità, per la pazienza, e manfuetudine voftra nel trattare, e converfare con gli uomini. Vi ringrazio, perchè foffrifte per mia falute, che gl'iniqui Giudei, beneficati fommamente da Voi, congiuraffero unitamente contro di Voi. Vi ringrazio, perchè volefte celarvi, e moftrare di temere i voftri nemici, quantunque fiate l'Onnipotenza fupree il Dio formidabile degli ma, Eferciti. Vi ringrazio, perchè con tanta 66 ESERCIZIO tanta pazienza tollerafte il tradimento di Giuda, permettendo a quell'ingrato, che vi vendeffe. Vi ringrazio, perchè Voi Re de' Re. Teforo unico, immenfo, ed ineftimabile, vi contentafte di effere venduto per trenta danari. Vi ringrazio, perchè con tanta clemenza procurafte, che il traditore fi ravvedeffe, invitandolo benignamente alla voftra menfa. Vi ringrazio, perchè a guifa di Servo v' inginocchiafte innanzi a' voftri Difcepoli, lavando, ed aſciugando i piedi ai medefimi. Vi ringrazio, perchè in quell' ultima Cena vi licenziafte teneraz DEL GRANATA. 67 ramente da effi, confortandogli con foaviffimi detti, ed efortandogli ad amarfi fra loro. Vi ringrazio per quell'amore infinito, e per quella fomma bontà, e liberalità, con la quale iftituifte, e lafciafte a noi il Sagramento della ineffabile Eucariftia. PER 68 ESERCIZIO PER IL MARTEDI'. V Iringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, per quella grande, e fingolare umiltà, con cui v'inginocchiafte nell'Orto per adorare, e pregare l' Eterno Padre. Vi DEL GRANATA. Vi ringrazio di quell'immenfa afflizione, e di quella profonda malinconia, che nell' Orto medefimo fopportafte, fino al fegno di effere agonizzante. Vi ringazio di quel Sangue preziofo, che fudafle a forza di affanno interno, confiderando le voftre pene, ed i miei peccati. Vi ringrazio di quella raffegnazione, che facelte da Voi medefimo al fommo Padre, gettandovi colla faccia fopra la terra, ed offerendovi a far la fua volontà. 69 Vi ringrazio di quell' amore paterno, col quale in mezzo a tante afflizioni, ricordandovi de' voftri cari Difcepoli, vi portafte a vifitargli tre volte. Vi ringrazio di quella benigni 70 ESERCIZIO gnità, con la quale fapientemente gli riſvegliafte, efortandogli all'Orazione, ed alla Vigilanza. Vi ringrazio, perchè Voi Re degli Angeli, e conforto di tutte le Creature, volefte effer confortato da un Angelo. Vi ringrazio, perchè orafte tre volte, non effendo da principio efaudito; per inſegnarci a perfeverare nell' Orazione. Vi ringrazio, perchè con tanta prontezza andafte incontro ai Soldati, che vi cercavano, manifeftandovi a loro da Voi medefimo ter Vi ringrazio, perchè con tanta benignità, e manfuetudine permettefte, che l'iniquiffimo Giuda fi accoftaffe ad abbracciarvi, ed a baciarvi. Vi DEL GRANATA: 71 Vi ringrazio, perchè con tanta amorevolezza falutafte quel traditore inumano chiamandolo col dolce nome di amico. Vi ringrazio, perchè con tanta bontà rifanafte l'orecchio reciſo a Malco, che era pure uno de' voftri perfecutori. Vi ringrazio, perchè con tanta raffegnazione vi contentafte di effer prefo, e legato, come il più infame degli Uomini. Vi ringrazio, perchè foffrifte con tanta pazienza le violenze, che vi fecero quei crudeli miniftri, percuotendovi. Viringrazio per quel cordoglio, che provafte in vedervi abbandonato da tutti, e fpecialmente da'voftri amatiDifcepoli.. PER 72 ESERCIZIO Sist PER IL MERCORDI V I ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, perchè vi contentafte per noftro amore di effer condotto al tribunale di Anna, legato a guifa di ladro, e di malfattore. A39 Vi DEL GRANATA. 73 Vi ringrazio, perchè con tanta umiltà rendefte conto all' orgogliofo pontefice di Voi medefimo, e della voftra dottrina. Vi ringrazio, perchè con tanta manfuetudine tollerafte, che un'inumano miniftro vi percuoteffe il vifo con un fchiaffo Vi ringrazio, perchè volefte foffrire di effer condotto al tribunale di Caifa colle mani legate dietro alla ſchiena. Vi ringrazio, perchè tacefte umilmente, effendo calunniato con tante accufe falfiffime, e con tante bugiarde teftimonianze. Vi ringrazio per quella grande amarezza, che fentifte vivamente nel cuore, quando il principale de'voftri Apoftoli negò tre volte di avervi mai conoſciuto. D Vj 74 ESERCIZIO Vi ringrazio di quell' ammirabile carità, con cui benignamente Voi lo guardafte affinchè fi ravvedeffe dal fuo peccato. Vi ringrazio per la modeftia, che moftrafte, quando il fuperbo e temerario pontefice vi dimandò, fe eravate Figliuolo di Dio. Vi ringrazio, perchè volefte rifpondergli, e confermargli ciò, che vi domandava, affinchè poteffe conofcervi; ed adorarvi. Vi ringrazio per la fofferenza, che avelte nel graviffimo affronto, ch'egli vi fece, condannandovi per empio, e beftemmiatore. Vi ringrazio, per l'ingiuriofe guanciate, che volefte fopportare da quei ribelli, per aver detto tal verità. Vi DEL GRANATA. 75 Vi ringrazio, perchè vi piacque di tollerare, che quei facrileghi, e fcellerati uomini vi caricaffero di fetidiffimi fputi. Vi ringrazio, perchè fra tante afflizioni foffrifte ancora, che il voftro volto divino foffe velato empiamente con una benda. Vi ringrazio, perchè con tanta moderazione fopportalte coloro, che vi dicevano: Indovina, chi di noi ti ha percoffo. Vi ringrazio per le alte ingiurie ed offefe, che vi degnafte patire in cafa di Caifa nel rimanente di quella notte penoſa. NASCE 觉 D 2 PER 76 ESERCIZIO PER IL GIOVEDI. V I ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, perchè effendo Voi Re del Mondo, e Giudice fupremo dell' Univerfo, vi contentafte di andare in forma di Reo al tribunale del Prefide Pilato, Vi DEL GRANATA. 77 Vi ringrazio di quel modefto filenzio, col quale tollerafte tante calunnie, falfamente inventate da quei maligni, contro la voftra fingolare innocenza. Vi ringrazio per le ignominie, che fopportafte, quando a piacere de' voftri fieri nemici, per le più pubbliche ftrade di Gerofolima fofte condotto alla preſenza biarma bo di Erode. Vi ringrazio, perchè parlandovi l'empio re, ed interrogandovicon vana curiofità, prudentemente e faviamente tacefte Vi ringrazio, perchè foffrifte l'oltraggio di effere veftito con una vefte ridicola, e riputato da tutti ftolto, e pazzo. Vi ringrazio, perchè veftito in tal guifa, con molto ftrepito, D 3 e con 78ESERCIZIO e concorrenza di popolo vi lafciafte ricondurre a Pilato. Vi ringrazio, perchè volefte permettere, che il medefimo Prefidente Romano vi conofceffe, e vi confeffaffe innocente. Vi ringrazio del diſpiacere, che aveſte, nel vedervi paragonato a Barabba, e giudicato peggiore di quell'uomo fcelerato, fediziofo, ed omicida. Vi ringrazio, perchè umilmente confentifte di effere legato con funi ad una, colonna flagellato con fomma inumanità. Vi ringrazio per quel Sangue innocentiflimo, che verfafte copiofamente da tutto il corpo, in così acerba, e lunga flagellazione. Vi ringrazio, perchè veftito porpora, e coronato di acutifdi fime DEL GRANATA. - 79 fime fpine, tollerafte da quei malvagj molti improperii. Vi ringrazio, perchè in vece di fcettro vi contentafte di avere in mano una canna, e comparire un re da fcherno, e da giuoco. Vi ringrazio, perchè con fomma pazienza fopportafte, che gl' iniquiffimi Ebrei vi caricaffero a gara di pugni, e ſchiaffi. Vi ringrazio, perchè tutto piagato, e contraffatto da' flagelli, e dal fangue, volefte effer moftrato a' nemici voftri, che godevano fommamente de' voftri affanni.i, i plovilait Vi ringrazio, perchè foffrifte pazientemente le gride fpaventofe di quei crudeli, che domandavano concordemente la voftra morte. D4 PER 80 ESERCIZIO PER IL VENERDI V I ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, perchè vi contentafte, che Pilato, quantunque vi conofceffe innocente, vi condannaffe a morire fopra un infame patibolo. Vi DEL GRANATA: SI Vi ringrazio per le violenze, che fopportaite, quando lafciato da quell' iniquiffimo giudice nelle mani de' voftri perfecutori, fofte tirato rabbiofamente fuori del pretorio. Vi ringrazio per l'afflizione, che fentifte, allorchè il vostro Corpo fu fpogliato dall' ammanto di porpora, e ricoperto de' foliti veftimenti. Vi ringrazio per quella fanta prontezza, con la quale abbracciafte la dura Croce, che vi fu pofta fopra le debboli ſpalle. Vi ringrazio per quel penofo viaggio, che facefte con tanto affanno, e dolore, portando fino al Calvario l' ifteffa Croce. Vi ringrazio per l'ignominia, che tollerafte nell' effere ftrafci. D 5 nato 82 ESERCIZIO nato alla morte, legato come un malfattore, circondato da popolo numerofo, coftituito in mezzo a due ladri, caricato di un obbrobriofo patibolo. Vi ringrazio per la pena, che fopportafte, quando il peſo della graviffima Croce, facendovi una gran piagha fopra la ſchiena, fcarnifico tre nodi della medefima. Vi ringrazio per la bevanda di mirra, e fiele, che vi degnafte guftare per mia falute, giunto che fofte al Calvario ftanco, ed affetato. Vi ringrazio, perchè con tanta pazienza vi lafciafte di nuovo levar le vefti, che diftaccate a forza dal corpo lacero, efacerbarono tutte le voftre piaghe. Vi DEL GRANATA. 83 Vi ringrazio, perchè con tanta prortezza vi diftendefte ful dolorofo patibolo, fopra del quale fofte gettato con gran violenza.smenni 69, inaszols Vi ringrazio di quell' immenfo dolore, che fentirono vivamente le voftre facratiffime membra, quando fofte inchiodato fopra la Croce. Vi ringrazio dell' atrociffimo fpafimo, che patifte per tre ore continue, agonizzando fulla medefima Croce. Vi ringrazio, perchè con tanta pietà pregafte per i voſtri crocififfori, raccomandandogli al Sommo Padre Celefte. Vi ringrazio, perchè udifte pazientemente le beſtemmie del cattivo ladrone; e perchè all' al. D 6 ESERCIZIO 84 altro, che umilmente vi confeffava per Signore, e Re, promettefte la gloria del Paradifo. Vi ringrazio, perchè donafte a Giovanni, ed infieme a tutto il genere umano, la dolciffima, e benigniffima Vergine Madre voftra. PER DEL GRANATA. 85 PER IL SABBATO. sio V ringrazio, o Signor mio Gesù Crifto, Dio vivo, Figliuolo di Dio vivo, perchè ardendo di una gran fete fopra la Croce, non ifdegnafte, che l'aflittiffime voftre labbra guftaffero una bevanda di aceto, e mirra. Vi 86 ESERCIZIO Vi ringrazio, perchè effendo vicino alla morte, e vedendovi affatto privo di ogni riftoro, efclamafte con quelle languide voci: Dio mio, Dio mio, perche mi hai abbandonato. Vi ringrazio, perchè piegando il capo verfo la terra, fpirafte l'anima fantiflima, raccomandandola nelle mani del Padre Eterno. Vi ringrazio, perchè effendo Voi morto fi ofcurarono i Luminari del Cielo, e tutta piena di orrore tremò la terra. Vi ringrazio per quella Piagha amorofa, che fu aperta nel voftro fantiffimo Cuore dalla lancia di un furiaondo foldato. Vi ringrazio per quel fangue prodigiofo, e per quell' acqua a falu 87 DEL GRANATA. falutifera, e viva, che fcaturl dalla medefima voftra piagha. Vi ringrazio, perchè depofto di Croce, ed involto in un bianchiffimo lino, fofte con molti gemiti, e lagrime fepolto.ltov Vi ringrazio, perchè fcendefte con l'anima a rallegrare i fanti Padri del Limbo, e ad annunziar loro l'eterna beatitudine. Vi ringrazio, perchè, gloriofo, e trionfante riforgefte dal cuftodito fepolcro, con lo flendardo dell'alta voftra vittoria. Vi ringrazio, perchè con gioja ineffabile vifitafte la voftra fantiffima Madre, e confolafte i voltri cari Diſcepoli. 16ha Vi ringrazio, perchè con tanta benignità vi trattenefte quaranta 88 ESERCIZIO C ranta giorni fra noi, dopo la voftra fanta Rifurrezione. b Vi ringrazio, perchè con fefta mirabile, alla preſenza de' voftri amici più cari, ve ne faliſte al voftro beato Regno. Vi ringrazio, perchè mandafte a Maria, ed agli Apoftoli congregati infieme con effa, il voftro Spirito fanto. Confolatore, Vi ringrazio, perchè nell' ultimo de' giorni, ritornerete con infinita maeftà a giudicare tutte le genti del Mondo. Vi ringrazio, perchè giuftiffimo Giudice, fapientiffimo Efploratore di ogni noftra opera, darete a tutti la pena, oil premio fecondo il merito. Ora DEL GRANATA. Orazione a Gesù Crifto. Amabbiliffimo Signor mio per la voftra 89 O Gesù Crifto dolorofa morte, e per quelle amariflime lagrime, con le quali la Beata Vergine vi bagnò depofto dalla Croce nelle fue braccia: vi fupplicò a ferire l'anima mia con le voftre fagratiffime piaghe, ed inebriarla col voftro preziofiffimo Sangue, acciò io abbia fempre nel cuore il benefizio della voſtra paffione. Datemi, per tutti i meriti voſtri; amore, e timore, fperanza, e fede; umiltà, e pazienza; e liberandomi dalla morte eterna, concedetemi quella vita perpetua, che Voimi avete comprata col prezzo ineftimabile della voſtra. Ora 90 ESERC. DEL GRANATA: Orazione all' Eterno Padre. R Icevete, o Sommo Padre Celefte, in intera foddiffazione de' miei peccati, i patimenti di Gesù Crocififfo; e per i meriti incomparabili del medefimo, abbiate mifericordia di me, e di tutti. Concedete, vi prego, a me, ed a tutti quell' eterna Gloria, per la quale ci ha redenti col fuo preziofiffimo Sangue il voftro Unigenito Figliuolo. Amen, -eqreq egregato clangono ove inslov lish slidaritoni est COM COMPENDIO 91 DELLA PASSIONE DEL REDENTORE, Diftinto in alcune brevi Meditazioni, Cavate dal Novizio Spirituale dell' Abate D. Ludovico Blofio, dell' Ordine di S. Benedetto. ¹. I. B Uon Gesù! Voi, che fiete Dio Altiffimo, volefte nondimeno farvi Uomo; e ciò per l'amore ecceffivo, che mi portafte. Vi compiacefte di nafcere in una ftalla; e di avere per culla una mangiatoja; di effere circoncifo; di fuggire in Egitto; di effere battezzato; di ftar digiuno per quaranta giorni; di effere tentato; di viaggiare; di 92 ESERCIZIO di predicare; di curare infermi; di patire per trentatre anni molte fatiche, e travagli; e finalmente di andare in Gerufalemme a morire per me. II. Buon Gesù! Voi celebrafte in Gerufalemme la Paſqua, mangiando infieme co' voftri amati Difcepoli; e terminata la cena, vi eſercitafte nel baffo ed umile uffizio di lavare, ed afciugare loro i piedi. III. Buon Gesù! Voi prima di andare a patire, lafciafte a noi voftri figliuoli, ed eredi, il Sacratiffimo voftro Corpo in cibo, ed il preziofiffimo voftro Sangue in bevanda; il quale abiffo di carità è incomprenfibile ad ogni umano intelletto. IV. Buon DEL BLOSIO. 93 IV. Buon Gesù! Giunto che fofte nell' orto dell' Oliveto, cominciafte ad aver timore, e meftizia grande, onde dicefte a' voftri Difcepoli: La mia anima e così addolorata, che già fente le pene dell' agonia. Dopoi fcoftandovi, umilmente v'inginocchiafte con la faccia fopra la terra, e adorafte l' Eterno Padre, dicendogli: Padre, fia fatta la votra volontà. Finalmente per l'affanno, che vi anguftiava, da ogni parte del Corpo fudafte fangue. V. Buon Gesù! Voi avendo un defiderio ardentiffimo di falvarmi, andafte ad incontrare i nemici voftri, e fopportafte il bacio del traditore. Permettefte ad uomini fcelerati, che vi prendeffero, e vi legaffero, e vi trat 94 ESERCIZIO trattaffero come un infame ladrone. VI. Buon Gesù! Voi condotto alla preſenza di Anna, fopportafte umilmente, e modeftamente la dolorofa ingiuria di una guanciata, che vi diede un' inumano miniftro. VII. Buon Gesù! Vol legato come un malfattore, fofte condotto al tribunale di Caifa, dove i Giudei vi condannarono iniquamente; e fputando fulla voftra Divina Faccia, la percoffero empiamente con pugni, efchiaffi. Vi coprirono ancora gli occhi con una benda, ed ufandovi moltiffimi oltraggi, vi dicevano, dopo avervi battuto: Profetizza, o Crifto, chi di noi ti ha percoffo. VIII. Buon DEL BLOSIO. 95 VIII. Buon Gesù! Voi condotto al Tribunale di Pilato, vi dimoftrafte innanzi al medefimo fempre riſpettofo, manfueto, con occhi baffi; e benchè fofte infultato con molte ingiurie, ed accufato con diverfe calunnie, tacefte ſempre umilmente fenza difendervi. IX. Buon Gesù! Voi da Pilato fofte mandato ad Erode, il quale effendo vanamente curiofo di vedervi operare qualche miracolo, vi fece molte ardite interrogazioni; ma fapientemente fempre tacefte; onde lo fteffo Erode, ed i fuoi miniftri vi difprezzarono, e vi riputarono ftolto; ed avendovi pofta indoffo una vefte bianca, vi rimandarono in quefta guifa a Pilato. X. Bucn 96 ESERCIZIO X. Buon Gesù! Voi condotto di nuovo dentro al Pretorio, e quivi condannato alle battiture, fofte legato nudo ad una colonna, e crudelmente flagellato per lungo ſpazio di tempo. Allora la voſtra delicatiffima carne fu tutta pefta, lacerata, e fquarciata; e divenuto il voftro corpo una fola piagha, allagò il pavimento col voftro fangue. XI. Buon Gesù! Voi dopo così acerba flagelazione, per voftro maggiore affronto, e vergogna, fofte ammantato con una veſte di porpora tutta lacera e e confumata. Allora quei miniftri fpietati vi pofero, e calcarono fopra il capo una corona di pungentiffime fpine, le quali trafigendo profondamente la faX cra DEL BLOSIO. 97 cra Teíta, facevano, che il voftro preziofo Sangue v' inondaffe copiofamente la faccia, ed il feno.iqmas youm ib XII. Buon Gesù! Voi fchernito, e derifo con mille oltraggi, tenefte in luogo di Scettro una Canna vile, poſtavi in mano da quei crudeli Carnefici, i quali inginocchiandofi avanti a Voi per beffarvi, vi falutavano, e dileggiavano infieme, così dicendo: Dio ti falvi Re de' Giudei. Dopoi con quella Canna medefima percuotevano il voftro Santiffimo Volto Divino, caricandolo facrilegamente di fputi, e guanciate. XIII. Buon Gesù! Voi tutta lacero, ed impiagato, tutto pieno di lividure, e di Sangue, cinE to 98 ESERCIZIO to di porpora, e coronato di fpine, fofte moftrato agl' iniqui Ebrei da Pilato, che fupponeva di muoverli a compaffione; ma effi più che affetati del voſtro Sangue innocente, ad alta voce gridarono: Crocifiggilo, Crocifiggiloog XIV. Buon Gesù! Voi confegnato dall' iniquiffimo Giudice nelle mani de'voftri perfecutori, fofte condotto rabbiofamente fuori del Pretorio, e ftrafcinato come un' Agnello alla morte. Allora vi fu pofta full' afflitiffime Spalle la dura Croce, la quale Voi abbracciafte, e portafte con fomma pazienza, e raffegnazione; quantunque ad ogni paffo mancando, e fpeffe volte cadendo fotto il gran pefo Sivit thon XV. Buon DEL BLOSIO. 99 XV. Buon Gesù! Voi giunto finalmente fopra il Calvario, ftanco, affannato, e fitibondo, non ricufafte di guftare l'amariffima bevanda di Mirra, e Fiele, che i voftri nemici vi preſentarono. XVI Buon Gesù! Quanto fu acerbo il voftro dolore quando fofte un'altra volta ſpogliato de' veftimenti, che ftaccati con violenza dalle lacere carni, rinovarono tutte le voſtre piaghet ed oh con quanta prontezza, e manfuetudine vi diftendefte fulla duriffima Croce, e porgefte le mani, ed i piedi a' Carnefici, acciocchè foffero crudelmente inchiodati! XVII. Buon Gesù! Quanto atroce, e penofo fu il voftro fpafimo, allorchè le voftre mani, ed E2 i voUniv.- Bibl. Giessen 100 ESERCIZIO i voftri piedi furono da' chiodi duriffimi trapaffati: ed allorchè ritiratifi i voftri nervi, vi furono a viva forza slogate le offa, e fnodate le giunture del Corpo: ed oh che rivi di Sangue fgorgarono da ferite così fpaziofe! XVIII. Buon Gesù! Pendendo Voi fulla Croce fra due Ladroni, eravate da ogni parte infultato con le beſtemmie. E pure in quel medefimo tempo pregando per i voftri Crocififfori, proferifte quelle parole: Padre mio, perdonate a coftoro, perche non fanno quello che fanno. Allora tutto benigno, e clemente promettefte al Ladro pentito l'Eterno Regno: Allora dafte a Giovanni, ed a tutti noi la dolciffima Vergine Madre voftra, la quale tra DEL BLOSIO. IOI trapaffata nell' Anima dall'acutiffima Spada del fuo dolore, vi afcoltava, non men di Voi moribonda fotto la Croce. XIX. Buon Gesù! Voi per lo fpazio lunghiffimo di tre ore penando, ed agonizando fopra la Croce, chiedefte fitibondo qualche riftoro; onde fu data alle voftre aride labbra la dolorofa bevanda di Aceto e Mirra, la quale avendo Voi già guftata, e chinando il venerabile voftro Capo, fpirafte. XX. Buon Gesù, buon Paftore, il quale ponefte la voftra vita per le voftre amatiffime Pecorelle: il voftro Corpo Santiffimo, ancorchè morto, fu ferito con una Lancia nel deftro Lato, donde fubito fcaturì Sangue, ed E 3 Acqua 102 ESERCIZIO Acqua. Depofto poi dalla Croce, lo accolfe pietofamente fra le fue braccia la voftra fconfolatiffima Genitrice, che lo bagnò di copiofiffime lagrime. E finalmente Giuſeppe, e Nicodemo, involtandolo in un bianchiffimo lino, lo fepellirono. O Diletto dell' Anima mia! O Amore de' miei defiderj! Voi fiete morto, e Voi fepolto per me: Voi, che fiete la vita dell' Univerfo: Voi, che regnate gloriofo per tutt' i fecoli. is sunnet inne Ora DEL BLOSIO. 103 Orazione a Gesù Cristo. Manfueto, ed innocente Ag Agnello di Dio! E' ftato così ecceffivo l'amore, con cui teneramente mi avete amato, che vi ha condotto a patire tanto per me. Or che cofa vi darò io in contracambio per non effervi ingrato, o mio buon Gesù? Quanto sò, e quanto poffo vi adoro, lodo, benedico, e ringrazio. Siate pur fempre benedetto, e lodato; fiate pur fempre ringraziato, ed amato, o Figliuolo Unigenito dell' Altiffimo, Re de' Re, Re della Maeftà, Re della Gloria, Gemma preziofiffima della Divina Nobiltà, e Fiore incorrutibile dell' umana dignità. Datemi, o ReE4 den 104 ESERCIZIO dentore piiffimo, un cuore che fia conforme al cuor voftro, ed alla voſtra fantiffima Umanità: Concedetemi, che, quanto è poffibile, io vi ami, vi ferva, e mi fpecchi in Voi; e v'imiti con tutto lo ſtudio mio, feguendo i voftri fingolariffimi efempi. Orazione all' Eterno Padre. Clementiffimo Padre Celefte, vi offerifco per l'eterna falute mia, e per quella di tutti gli Uomini, la fantiffima Incarnazione, Vita, Paffione, e Morte del dilettiffimo voftro Figliuolo Gesù. Piacciavi, o Sommo Padre e Signore, che quefta offerta ci lavi, e mondi perfettamente da tutte le noftre macchie, e delitti, e ſoddisfaccia DEL BLOSIÓ. 105 cia alla Divina Giuſtizia per tut. to quello, che noi miferi le dobbiamo. Sì, Padre d' infinita mifericordia, per i meriti dello fteffo voftro Figliuolo, concedete a tutti i viventi il perdono de' peccati, e la grazia voftra, ed all' Anime de Fedeli defonti ripofo, e luce perpetua. KIN STIOS Es ESER 106 ESERCIZIO QUOTIDIANO, Che contiene gli Atti principali, che devono farfi dal Cristiano. I O credo, Signore, tutto ciò, che Voi avete rivelato alla Santa Chiefa: Spero da Voi folo ogni bene; vi amo fopra tutte le cofe; e perciò mi dolgo grandemente di avervi offefo. Ma vorrei creder più, più fperare, più amarvi, e maggiormente dolermi. Però vi prego a concedermi una Fede più ftabile, una Speranza più ficura, un Amore più ardente, ed un dolore più veemente de miei peccati. Vi adoro come mio primo principio. Vi defidero come mío ulti QUOTIDIANO. 107 ultimo fine; vi lodo, come mio parpetuo Benefattore; e v'invoco, come mio Difenfore, e perpetuo Avvocato ni cilesy Voi dirigetemi in ogni mia operazione con la voftra Divina Sapienza; trattenetemi, e moderatemi con la voftra Divina Giuftizia; confolatemi con la voftra divina Clemenza, e proteggetemi con la Onnipotenza voftra, 33451 Io vi offerifco, o Dio mio, tutti i miei penſieri, acciò fieno diretti a Voi; tutte le mie parole, affinchè fieno tutte di Voi; tutte le opere mie, acciò fieno fatte fecondo il fanto voler voftro; e tutte le mie tribolazioni, affinchè io le tolleri per voftro amore, ed in ifconto de'miei peccati. E 6 Non 108 ESERCIZIO Non voglio altro che quello, che volete Voi, e lo voglio, perchè Voi lo volete; e non lo voglio in altra guifa, che in quella, che da Voi fi vuole, e per tanto tempo, per quanto fi vuole da Voi, mio Dio. Vi fupplico, Signor mio, illuminate il mio intelletto, infiammate la mia volontà, mondate queſto mio corpo; e fantificate, Voi, che fiete la fantità medefima, queft' Anima mia. Così piangerò le paffate mie iniquità; così fcaccerò da me tutte le tentazioni, che mi affaliranno; così emenderò tutte le viziofe mie inclinazioni, ed eferciterò quelle virtù, che fono proprie dello ftato mio. Datemi Voi, o mio buono Iddio, QUOTIDIANO. 109 Iddio, datemi, per la voftra mifericordia, l'amore di Voi, l'odio di me medefimo; il vero zelo della falute del mio proffimo; ed un alto difprezzo di quefto Mondo ingannato, e ingannatore. Concedetemi, che io cerchi di ubbidire a' Superiori, di fovvenire agl' Inferiori, di configliare gli Amici, e di perdonare con tutto il cuore a'miei Nemici. Fate, che con l'auſterità vinca i piaceri, con la liberalità l'avarizia, con la piacevolezza lo fdegno, e la tepedità con la divozione. Fatemi Voi, Signore, prudente ne' miei configli, coftante ne' miei perigli, paziente nelle avverfità, ed umile nelle profperità. Fate ESERCIZIO Fatemi attento nell' orare, fobrio nel cibarmi, affiduo alla fatica, e coftante e fermo ne' miei buoni propofiti. bula of Fate, che io cerchi fempre di avere l' innocenza nell' interno, la modeftia nell'eſterno, l'efemplarità nella converfazione, e l'ordine e regola nella mia vita. Che fempre invigili a domare la mia natura, a nudrire la grazia voftra, ad offervare la Legge Criftiana, ed a promovere la mia falute. el noo I10 Fate, che io impari da Voi, quanto picciole fieno tutte le cofe terrene, e quanto grandi le Celefti, e Divine: quanto fieno brevi e tranfitorie tutte le cofe temporali, e quanto durevoli tutte le cofe eterne. Date QUOTIDIANO. III Datemi grazia, che io prevenga la morte mia con una degna preparazione ad effa; ché tema il voftro Giudizio; che fugga l'Inferno; e che ottenga il Paradifo. Tutto ciò vi domando per i meriti, e per il Sangue preziofo di Gesù Crifto voftro Figliuolo, e mio Redentore.sq Orazione alla SS. Vergine. O Puriffima, ed illibatiffima Vergine Maria, Madre del mio Signore Gesù Criſto, vi rendo infinite grazie di ogni benefizio, che ho ricevuto per le voftre interceffioni, tanto nella notte decorfa, quanto in tutto il tempo della mia vita. E poichè la Mifericordia Divina tuttavia mi OT 112 ESERCIZIO mi conferva, e mantiene in vita, raccomando oggi, e fempre, tutto me fteffo alla bontà, e pietà voftra, pregandovi a liberarmi da ogni pericolo dell'Anima, e del Corpo; ad ajutarmi in ogni anguftia, e neceffità; a proteggermi contra ogni nemico vifibile; e finalmente ad impetrarmi il perdono de' peccati commeffi, e la grazia di non peccare mai più in eterno. Al S. Angelo Cuftode. A Ngelo di Dio, il quale fiete mio Cuftode, per fuperna pietà io fono ftato a Voi commeffo, illuminatemi oggi, cuftoditemi, reggetemi, e governatemi. Vi prego, Angelo mio Cuftode, e Tutore mio fedele, che 113 QUOTIDIANO. che io fia oggi dirizzato per la ftrada della pace, profperità, e falute fotto la voftra fcorta, c difefo da ogni fpirito cattivo. Chiedo ancora, effendomi Voi propizio, che mi fi conceda ajuto, acciocchè giuſta il voler di Dio, poffa fuggire i vizj, ed efercitare le virtù Criftiane, fino a tanto che affifta, e ferva all' amabiliffimo noftro Signore nella Celefte Patria, Amen. Nell' entrare in Chiefa all' Altare del SS. Sagramento. O Sacrum Convivium, in quo Chriftus fumitur, recolitur memoria Paffionis ejus, mens impletur gratia,& futuræ gloriæ nobis pignus datur. V. Panem de Calo præftitifti eis. R. Om 114 ORAZIONI O R. Omne delectamentum in fe habentem. Oremus. D Eus, qui nobis fub Sacramento mirabili, Paffionis tuæ memoriam reliquifti; tribue quæfumus, ita nos Corporis & Sanguinis tui facra myfteria venerari, ut redemptionis tuæ fructum in nobis jugiter fentiamus. Qui vivis,& regnas& c. ORAZIONE Al Padre Eterno avanti la Confeffione. STO Ignore Onnipotente Dio de' noftri Padri, Abramo, Ifacco, Giacobbe, e della loro giufta profapia, il quale avete creato il Cielo, e la Terra, e quanto trovafi nella Terra, e nel Cielo; il qua AVANTI LA CONFESS. FIS quale avete riſtretto, e legato il Mare col folo imperio di una voftra parola; il quele avete chiuſo l'abiffo, figillandolo col voftro temuto Nome, a cui tremando s' inchinano tutte le creature dell'Univerfo, in riverenza dell' alta voftra virtù; perchè la voftra magnificenza è ineffabile, e l'ira voftra è fpaventofa, e pefantiffima; ficcome infinita, ed incomprenſibile è la grandezza delle voftre Mifericordie, perchè Voi fiete il Signore altiffimo, benigniffimo, e pietofiffimo verfo l'umana debolezza, e fragilità. Voi, o Signore, fecondo la bontà voftra, avete promeffo il perdono, e la remiffione a quelli, che hanno peccato contro di Voi; e con l'ampiezza della voſtra clemenza 116 ORAZIONI A menza avete decretato agl'ifteffi per loro bene e falute, la penitenza. Voi dunque, o Dio, e Signore de' Giufti, non decretafte la penitenza per i giufti, Abramo, Ifacco, e Giacobbe, i quali non peccarono contro di Voi; ma per me peccatore graviffimo, che ho fuperato co' miei peccati il numero delle arene del Mare. Ho talmente moltiplicate le iniquità, cha più non merito vedere la luce del Cielo. Vado curvo per il gran peſo delle catene, che mi circondano, e ftringano da ogni parte, a fegno che difficilmente poffo alzare la fronte, e tramandare liberamente i refpiri: e tuttociò, perchè v'irritai colle mie iniquità. Non ho fatta la voftra volontà, e non ho ubbidito AVANTI LA CONFESS. 117 bidito a' voftri commandamenti. Ho ftabilito in me le abbominazioni, ed ho cumulato delitto fopra delitto. Piego ora le ginocchia del cuore, implorando la voftra fomma pietà. Ho peccato, o Signore, ho peccato; conofco, e confeffo la mia ingiuftizia. Perdonatemi, ve ne fupplico vivamente, perdonatemi, o mio benigno Signore: non permettete, che io rimanga diftrutto infieme con la malizia delle mie colpe; non permettete, che io vada al fupplizio eterno, nell' infimo carcere della terra; perchè Voi fiete il mio Signore, ed il mio Dio, ed il Dio di chi pentito ricorre a Voi; e perciò fpero, che moſtrerete con me tutta la voftra benignità, falvandomi, ben IIS ORAZIONI A benchè indegno, e immeritevole, fecondo l'alta voftra mifericordia, per la quale vi loderò eternamente, benedicendo in tutt' i giorni della mia vita Voi, che fiete delle celefti virtù benedetto, lodato e glorificato per tutt' i fecoli de' fecoli. Amen Orazione a Gesù Crifto avanti la Confeffione. O Mio Dio, Amor mio, e mio fommo Bene: ah che non aveffi mai offefo Voi infinitamente Amabile, non vi offendefli mai più in avvenire, ma vi aveffi fempre amato, lodato, e glorificato! Ecco, o mio Dio, che io quefto folo defidero, quefto folo cerco, e bramo di fervirvi, ed amarvi da quefto momento AVANTI LA CONFESS. 119 mento per ſempre; e proteſto di volere rinnovar fempre quefto fanto defiderio per tante volte, quanti ſono i momenti dell'eternità. O mio Dio, mio fommo Bene; mi diſpiace, e mi dolgo con tutto il cuore di avervi offefo perchè fiete fomma Bontà; e da quefto momento propongo fermamente di non offendervi mai più. Omio Dio, tropo tardi vi ho amato, e conoſciuto, e vi ho pur troppo offefo. Siate propizio a me mifero peccatore, ch'è già apparecchiato il cuor mio ad ogni voftro beneplacito, adeffo, e per fempre: Salvator mio, quanto fofte fempre buono inverfo di me, e quanto fono ftato ingrato con Voi! Perdonatemi, o Signore. Supplite Voi ciò, che manca in me fi 120 ORAZIONI A fi faccia fempre in me, ed in tutti la voftra fanta volontà, da quefto punto per ſempre. O Gesù mio infinitamente amabile, mi dolgo, e mi pento con tutto il cuore, per puro riguardo voftro, di avervi offefo, lavatemi da'miei peccati col voſtro preziofiffimo Sangue, che io vi amo, e vi amerò fempre: non permettete, che io mai mi difcofti da Voi; fate, che io ſia tutto voftro, e Voi fiate tutto mio per ſempre. Amen. Orazione al Padre Eterno dopo la Confeffione. E Terno Iddio, vero, unico, e fommo Bene: vi benedica inceffantemente l' Anima mia, e tuttociò, che fi trova in me, lodi, e glorifichi il voftro fanto Nome, per DOPO LA CONFESS. 121 perchè ancora queſta volta mi avete benignamente chiamato a Voi, accogliendomi fra le voſtre braccia, e perdonatemi, come fpero, i miei peccati per mezzo della Confeffione fagramentale. Vorrei aver tante lingue, quante fono ftate, e faranno tutte le creature del Cielo, e della Terra, per impiegarle in benedire, e lodare la voftra immenfa Bontà. Vi benedicano, e lodino per me la Beatiffima Vergine Maria Madre del mio Signor Gesù Crifto, il mio Santo Angelo Cuftode, i Serafini, i Cherubini, i Patriarchi, i Profeti, gli Apoftoli, e tutta la voftra Corte Celefte. Vi offeriſco in oltre, o mio Dio, tutte le azioni di grazie, che vi rende, e renderà eternamente il F mede 122 ORAZIONI medefimo noftro Redentore, a contemplazione de'benefizj, che Voi fate per i fuoi meriti alla Santa Chiefa fua Spofa, ed a'fuoi Eletti, fra' quali fpero d' effere anch' io per gl' ifteffi meriti di Gesù, per l'efficacia de' fuoi fanti Sagramenti, e per la voftra infinita mifericordia. Piaccavi, o Padre mio amatiffimo, che io non perda mai più l'amicizia voftra, ma che vi ami, e vi ferva come devo fino all' ultimo momento della mia vta. Amen Orazione a Gesù Crifto dopo la Confeffione. ringrazio, Creatore, e Redentore dell' Anima VI V mia, del gran benefizio, che oggi mi avete fatto. Era infermo, e mi DOPO LA CONFESS! 123 e mi avete rifanato, era morto, e mi avete rifufcitato, era fchiavo, e mi avete fciolto dalle catene. Siate eternamente ringraziato, o mio Dio, per fi benigne dimoſtrazioni del voftro amore. Aggiungete, vi prego, a quefto, e a tanti altri benefizj, che del continuo mi fate, che io in avvenire non folamente non cada mai più ne difetti, che poco dinanzi hò confeffati: ma che emendi perfettamente la vita mia, e mi ftabilifca nel voftro fanto fervizio. Queſta è la grazia, che vi chiedo con tutto il cuore, e che fpero di ricevere dalla bontà voftra, ad interceffione della Beatiffima Vergine voftra Madre, e di tutti i voftri Santi. Degnatevi frattanto di accettare la F2 fod ORAZIONIG foddisfazione, che ſono per darvi nella penitenza impoftami: e poichè queſta è affai tenue in paragone delle mie graviffime colpe, ve la offeriſco infieme con la voftra amara Paffione, e Morte, immergendola nel preziofiffimo voftro Sangue; per i meriti del quale fupplico la voſtra mifericordia a perdonarmi il reſto delle pene, che dalla voſtra giuftizia mi fono dovute. 124 Orazione alla Beata Vergine -IVISI dopo la Confeffione. iv odo Vergine delle Vergini, e Regina delle Anime pure, Maria puriffima: un peccatore tutto di fango, proftrato innanzi al trono della voftra grandezza, vi prega con ogni maggior fommiffio DOPO LA CONFESS. 125 miffione ad ottenergli tanto di lagrime, che bafti a lavarlo da tutte le lordure de'fuoi peccati: e tanto di grazia, che gli faccia eleggere prima la morte, che mai più tornare a macchiarfi. Non temo, che una tal fupplica non fia per effere efaudita da Voi, effendo appunto una fupplica fecondo il cuor voftro.Che fe Voi non potete amar me, per li miei demeriti, e per le fteffe lordure de' miei peccati, non potete non amar quella purità, la quale io vi chiedo; e non farvene ora protettrice, come già ne fofte maeftra. Fiffate dunque gli occhi della voſtra pietà nella mia miferia, fenza ritirarli, affinchè io con ciò fia mutato da quel che fono, in quel che defidero F 3 effere 126 ORAZIONI effere per piacervi, a lode, e gloria del voftro Santiffimo Figliuolo. Amen. ORAZIONE Al Padre Eterno avanti la ollaque SS. Comunione. noi O Padre fempiterno, e Dio Onnipotente; ecco che io mi accofto all' ineffabile Sagramento dell'Unigenito voftro Figliuolo, e Signor mio Gesù Crifto. Mi accolto come infermo al Medico della vita; come immondo al Fonte della chiarezza; come cieco al Sole della vera luce; come povero al Donatore di tutti i beni; come nudo, e mendico al Signore del Cielo, e della Terra. Prego per tanto l'abbondanza della voftra Mifericor AVANTI LA COM. 127 ricordia, che fi degni di curare la mia infermità, di lavare la mia impurità, d' illuminare la mia cecità, d'arricchire la mia povertà, e di veſtire l'eftrema mia nudità: acciocchè io in quefto modo poffa cibarmi del Pane degli Angeli, e ricevere il Re de' Re, con quella riverenza ed umiltà, con quella Fede, e purità, con quell' amore, e compunzione, con quel propofito, ed intenzione, che più mi giova, e conviene per benefizio, e falute dell Anima mia. Deh Padre clementiffimo! concedetemi che io non folo riceva il Sagramento del Corpo e Sangne preziofo, che il voftro Santo Figliuolo preſe da Maria Vergine; ma ancora l'effetto, la virtú, e la grazia del Saonios F4 gra 128 ORAZIONI gramento; di modo che io meriti d' incorporarmi al Corpo miftico di Gesù, e d'effere annoverato fra le fue membra. Concedetimi ancora, o Padre amantiffimo, che io finalmente contempli fvelato in Cielo quefto medefimo voftro divino Figliuolo, che ora velato ricevo io Terra; e che goda di vederlo regnare inſieme con Voi, e coll' Amore fcambievole, ch'è tra Voi, per tutti i fecoli de'fecoli. Amen Orazione a Gesù Cristo avanti la SS. Comunione. Ommo Sacerdote, pe vero S quale full' Altar della Croce offerifte Voi fteffo all' Eterno Padre in fagrifizio puro, ed immacolato, AVANTI LA COM. 129 colato; ed acciocchè ancora noi quà in Terra guftaffimo le delizie del Cielo, volefte darci in alimento la voftra Carne, ed in bevanda il voftro Sangue; Io vi fupplico per quefto Sangue medefimo, che fù il gran prezzo della noftra Redenzione, e per quella ineffabile Carità, che v'induffe ad amarci così altamente, che vogliate infegnare all'Anima mia con quanto amore, e timore, con quanta fede, e riverenza, con quanta purità, e divozione deve ricevere quefto altiffimo Sagramento. Fate, o Signore, che io colla grazia voftra dica, fenta, e creda di un tal miſtero, tutto quello che piace, ed è grato a Voi. Scenda, o Signtre, fopra di me il voftro Spirito, il quale fenza F5 ftre 130 ORAZIONJ ftrepito di parole, ma con un dolce filenzio parli al mio cuore, e gl' infonda col fuo chiariffimo lume la cognizione di un miſtero così profondo. Scendano intorno a me i voftri Angeli, i quali mi circondino, e cuftodifcano da ogni vano, ed importuno penfiero. La rugiada delle voftre benedizioni eftingua in me le carnali concupifcenze, ed il fuoco viviffimo del voftro amore incenerifca tutti gli affetti terreni. Operate, o Signore, che le mie vifcere fperimentino la voftra foavità, guftino la voftra dolcezza, e conofcano la voftra prefenza; di modo che inebriate di Voi, non bramino altro cibo, che Voi; non amino altra bevanda, che Voi; non cerchino altra dolcezza che AVANTI LA COM. 131 che Voi. Venite o Pane celefte, Pene Angelico, Pane vivo, Pane mondo, Pane maravigliofo; Venite nell' Anima mia; cibatela, purificatela, rifanatela, ed invogliatela fommamente di Voi. Venite, e colle voſtre delizie contemperate tutte le mie amarezze. Venite, e colle voitre virtù riftorate tutte le mie languidezze. Santificatemi, o Pane di vita eterna, perchè Voi folo potete fantificarmi, Voi folo vivificarmi, Voi folo eternarmi, e Voi folo condurmi a quell'alta menfa, nella quale fi gufta per tutt' i fecoli l'incomparabile voftra foavità. Amen. Di odesig sim toimgslet eím sl our stris sit ma Orasobot sim allob cu # 02 F6 132 ORAZIONI Orazione al Padre Eterno dopo la SS. Comunione G Razie infinite vi rendo, o Padre d'infinita fiifericordia, perchè mi avete benignamente chiamato a guftare il fagro Pane degli Angeli, ed il Calice preziofiffimo della vita, nel Corpo, e Sangue amorofo di Gesù Crifto. Non permettete, o Padre clementiffimo, che mi fia inutile un benefizio sì grande: anzi non permettete, che per mia colpa fia piuttofto gaftigo, che benefizio. Fate, o Signore, che quefto folo cibo divino fia balfamo falutare per le mie piaghe; rimedio certo contro le mie infermità. Fate, che fia armatura della mia Fede e Scu DOPO LA COM. 133 Scudo della mia volontà; efiglio di tutti i miei vizj; introduzione di ogni fanta Virtù; efterminio d' miei carnali appetiti; ripofo e pace perfetta degl' interni, ed efterni miei movimenti; e ftrettiffima unione tra Voi, ed il mio fpirito, feparato d'ogni altro af fetto terreno. Fate in fomma, o Padre mio amabiliffimo, che mi conduca felicemente al mio fine, che è di giugnere a quel convito ineffabile, dove Voi fteffo coll' Unigenito voftro, e collo Spirito Santo confolatore, fiete alimento dolciffimo, e foaviffimo; delizia, e fazietà perfettiffima; beatitudine, luce, e gloria perpetua. Amen. ilgen A ovog ny sol lemas laiU ilioun thon Ora 134 ORAZIONI Orazione a Gesù Cristo dopo la SS. Comunione. 1519 CH Hi fono io mai, Signor mio, meritare, che Voi vi portiate da me? Forfe che Voi non mi conofcete bene? Quando io ben foffi un Serafino, non farei degno di ricevervi; e pure non ſono che un uomo formato d' un poco di terra, cavato dal nulla. Che avete Voi trovato in me, Signore, che v'abbia potuto tirare ad amarmi? Io non fono già punto fimile a quelli felici Figliuoli delli uomini, co' quali vi dilettate di converfare. Io non ho ne la Santità del Battifta, ne la Carità degli Apoftoli. Sono un povero peccatore, del numero di quelli Uomini carnali, fopra DOPO LA COM. 135 pra de' quali giurafte di non mandar mai il voftro Spirito. Son divenuto per i miei peccati fimile a quel Difcepolo, che vi tradì, ed a'Giudei, che vi crocififfero. O mio Dio, che unione è mai queſta del Santo de' Santi, col più grande de' peccatori; della pienenza dell'effere, coll'abiffo del nulla; di un Dio eterno immenfo, ed Onnipotente, pieno di gloria, e di maeftà, con una Creatura mortale, debole, ed imperfetta, come fono io? O Bontà, o Mifericordia, o condifcendenza degna di un Dio! Benedici, Anima mia, benedici il Signore, che ti fa un favore, per cui potreſti in un certo modo effere invidiata fino dagli Angeli. E voi, Beati Spiriti, che can 136 ORAZIONI cantate eternamente le lodi fue, ajutatemi a lodarlo, perchè egli è ugualmente grande in tutte le opere fue, o ch' egli s'innalzi fopra le ali de' Venti, o che s abbaffi, e s' afconda nel cuore d'una delle più piccole Creature. Amen. mo Orazione alla Beata Vergine dopo la SS. Comunione. STE Tringendo fortunatamente nel feno fotto le fpezie Sagramentali il Re del Cielo, e della Terra, o Beatiffima Vergine, ondeggia talmente l' Anima mia in un mare di dolcezza, che fono neceffitato ricorrere a Voi, come a Madre amorofa, acciocche vi degnate di rendere a Sua Divina Maeftà quelle grazie mag DOPO LA COM. 137 maggiori, che per la mia debolezza io rendergli non poffo. Compatite, vi prego, alle molte mie imperfezioni, e miferie; e colla belliffima luce delle voſtre virtù, adornate talmente la povertà dell' Anima mia, che di. venuta con quefto mezzo preziofa, poffa così vaga offerirla al Signore, e rendermi degno per l' avvenire del fuo amore, e della voltra gran protezione, alla quale vivamente in tutte le mie occorenze e bifogni mi raccomando. Amen. 10 disiplin noM lab snil alle stemos ab ii olib Hob an 1998 onts, ATTI 138 MOS ATTI DI VIRTU' Collod non lo NECESSARJ Che fi devono fare con tutto il cuore per falvarfi. ATTO DI FEDE. Ic O credo fermamente, perchè così ha Dio rivelato alla Santa Chiefa, che vi è un folo Dio in tre Perfone uguali, che fi chiamano Padre, Figliuolo, e Spirito Santo; ed il Figliuolo fi fece Uomo, morì per noi in Croce, rifufcitò, falì al Cielo, di dove ha da tornare alla fine del Mondo a giudicarci tutti, per dare a' buoni per ſempre il Paradifo, ed a' cattivi le pene eterne dell' Inferno, ITTA ATTO ATTI DI VIRTU' 139 5 00 ATTO DI SPERANZA. I O fpero, mio Dio, dalla voftra infinita mifericordia il perdono de' miei peccati, e la gloria eterna per i meriti del Sangue di Gesù, e per mezzo dell' opere buone, che confido di fare con l'ajuto voftro. ន ជន ៤ D ATTO DI CARITA'. O IO mio, perchè fiete fommo Bene, vi amo ſopra tutte le coſe e più toſto che of fendervi, fon difpofto a perdere ogni altra cofa del Mondo, e la vita medefima. ATTO DI CONTRIZIONE. D IO mio, perchè fiete Bene infinito, degno di effer amato fopra ogni cofa, mi pento 140 ORAZIONI A to di tutto cuore di avervi offefo, me ne dolgo, e propongo fermamente col voftro divino ajuto di non offendervi mai più. Inno al SS. Sagramente P Ange lingua gloriofi Corporis myfterium, Sanguinifque pretiofi, Quem in mundi pretium Fructus ventris generofi Rex effudit Gentium. Nobis datus, nobis natus Ex intacta Virgine, Et in mundo converfatus Sparfo verbi femine, Sui moras incolatus Miro claufit ordine. 1a 0112 In fupremæ nocte cœnæ Recumbens cum fratribus Obfervata lege plene Cibis ORAZIONI. Cibis in legalibus, shman Cibum turbæ duodenæ J Se dat fuis manibus.usded Verbum caro, Panem verum Verbo carnem efficit: Fitque Sanguis Chrifti merum, Et fi fenfus deficit, hom sija Ad firamandum cor fincerum Sola fides fufficit. aivar 141 Tantum ergo Sacramentum, Veneremur cernui: Genitori, Genitoque ognes 3 Et antiquum documentum in Novo cedat ritui: Præftet fides fupplementum Senfuum defectui.. Laus,& jubilatio: Salus, honor, virtus Sit,& benedictio: Procedenti ab utroque Compar fit laudatio. quoque Amen. W. Pa 142 ORAZIONI . Panem de Cælo præftitifti eis. R. Omne delectamentum in fe habentem.diam miney Oremus. D Eus qui nobis fub Sacramento mirabili Paffionis tuæ memoriam reliquifti: tribue quæfumus, ita nos Corporis,& Sanguinis tui facra myfteria venerari, ut redemptionis tuæ fructum in nobis jugiter fentiamus. Qui vivis,& regnas in fæcula fæculorum. Amen. suph ORA 143 * Ο R AΖΙΟΝΕ AL LLA SS. TRINITA'. O le labbra, col cuore, e Auguftiffima Trinità, colcon tutte le forze vi efalto, vi benedico, vi adoro. Rendo eterne grazie alla voftra Clemenza, e Bontà, , per tanti benefizj a me fatti, e canto l'Inno della voſtra gloria, Santo, Santo, Santo. V'invoco a venire nell' Anima mia, ed a farla Tempio degno della voftta Maeftà, Porgo le mie umiliffime fuppliche all' Eterno Padre per mezzo del Divino Figliuolo, alDivino Figliuolo per mezzo dell'Eterno Padre, ed allo Spirito Santo per mezzo del Padre e del Figliuolo, ad oget 144 ORAZIONE ogetto che fi tolga da me ogni vizio, e vi fi ftabilifcano tutte le fante Virtù criftiane. Cuftoditemi, o Beatiffima Trinità, come opera delle voftre Divine Mani. Cuftoditemi, che fpero in Voi, e folo confido nella voftra infinita Mifericordia. Cuftoditemi qui, e da pertutto; cuftoditemi nell'interno, e nell'efterno; cuftoditemi adeffo, e fempre; in maniera, che non fia dato mai l'ingreffo nell' Anima mia alle infidie del nemico. O mio Dio Onnipotente, Trino, ed Uno, Difenfore, e Protettore di chi fpera in Voi, fenza di cui niuno è ficuro, niuno è fenza pericolo, ajutatemi. Voi fiete il vero Dio, e fuor di Voi non vi è altro Dio nè in Cielo, nè in Terra, nè negli 11 ALLA SS. TRINITA'. 1 45 gli Abiffi, e Voi folo operate le cofe grandi, mirabili, ed infcrutabili, delle quali non vi è numero. O Auguftiffima Trinità, a Voi fi conviene ogni lode, ogni onore, ed inno di gloria. A Voi cantano inno di giubilo tutti gli Angioli, tutti i Cieli, tutte le Podeftà. Tutti vi adorano, e vi benedicono come Creature il Creatore, come Servi il Signore, e come Sudditi il loro Re. Vi efalta ogni Spirito, o Santa, ed individua Trinità, in ogni tempo, in ogni luogo: ed io voftra umiliffima creatura, con le adorazioni di tutti gli Eletti, ora e per ſempre v' invoco, vi venero, e vi adoro. Amen. G Ora 146 ORAZIONE Orazione per il giorno della Pentecoste allo Spirito Santo. O Santiffimo Spirito Paraclito, Amore Eterno del Padre, e del Figliuolo, foave incendio de' Cherubini e de' Serafini, fcendete dentro al cuor mio, ed. illuminatelo benignamente col voftro fplendore. Voi fiete la vera luce di ogni Anima; Voi la vita, e la virtù di ogni cuore; Voi donafte agli Apoftoli il conofcimento di quelle verità, che predicarono, ed infegnarono al Mondo; Voi dafte loro quel zelo, che li rendeva così anfiofi di propagarle; Voi concedefte a' Martiri quella invitta coſtanza, con cui fprezzarono i tormenti più atroci, e quella fanta libertà di ALLO SPIRITO SANTO. 147 di parole, con cui derifero intrepidamente i più fuperbi Tiranni. Voi conferifte a Profeti la notizia de' più mirabili arcani; Voi collocafte ne Patriarchi i fondamenti della Cattolica Fede. E finalmente da Voi ebbero tutti i Santi il volere, ed il potere, con gli altri doni, grazie, e prerogative, che ne diffonde la voftra immenfa Bontà. Scendete dunque a ravvivarmi, o Signore, e liquefate la neve del petto mio colla voftra ardentiffima Carità. Venite, o fonte di grazia, e di fiamme celefti, purificatemi, ed accendetemi; e fate, che io morendo a me fteffo, viva a Voi folo. Venite, e diffipate in me ogni altro ſpirito, che ritardi, o contenda l'ingreffo a G2 Voi 148 ORAZIONE JA Voi. Toglietemi tutto ciò, che difpiace a Voi tutto ciò, che non fiete Voi. Arricchitemi co voftri donis; illuminatemi col voftro lume, infiammate il mio intelletto, infocate la mia volontà; fe fono immondo, lavatemi, e curatemi; fe fono infermo, fortificate la mia debolezza, ammaeftrate la mia ignoranza, riſcaldate la mia tepidezza, irrigate la mia aridità: nudritemi colla voſtra dolcezza, confolatemi colla voftra foavità, Voi che fiete il noftro conforto, e la noftra fperanza; Voi la noftra allegrezza, e la noftra confolazione; Voi la noftra fortezza, e la noftra fcienza; Voi la fantificazione de' noftri cuori; oi il perdono de' noftri peccati ALLO SPIRITO SANTO. 149 ti; Voi la morte de' noftri vizj; Voi la vita, e l'allegrezza di ogni virtù. Vifitatemi benignamente, o mio Dio; occupatemi internamente, o mio Amore, e non lafciate alcuna parte di me, la quale non fia da Voi penetrata, poffeduta, e fantificata. Amen. Orazione a Gesù Cristo. O Amabiliffimo Signor mio Gesù Crifto, Figliuolo di Dio vivo, il quale fcendefte dal Cielo in Terra a convertire i Peccatori, e ricomprare gli fchiavi, a fciogliere i prigionieri, a confolare i tribolati, a riunire i difperfi, ed a ridurre nella via buona gli erranti: degnatevi di farmi ſperimentare la voftra abbondantiffima Carità G 3 in 150 ORAZIONI JA in ogni mia tribolazione, ed anguftia. Voi, che dal voftro Divino Padre ricevefte in cuftodia il Genere Umano, cuftodite me voftro fervo da ogni nemico vifibile, ed invifibile. Proteggetemi, e liberatemida chi mi odia ingiuftamente, come già liberafte Abramo dalle mani de' Caldei; Giuſeppe dalle infidie de' fuoi Fratelli; Giacobbe dall' ira di Efaù; Noè dalle acque del Diluvio; Lot dal fuoco di Sodoma; i tre Fanciulli dalla fornace di Babbilonia; e fatemi grazia, che mi emendi da quei vizj, onde con ragione difpiaccio al mio proffimo. Liberatemi, come già liberafte Sara, e Tobia dal maligno fpirito; Mosè, e gl' Ifdraeliti da Faraone; Giona dalla Bale AGESÙ CRISTO. ISI Balena, e dalla tempefta; Davidde da Saule, e dal Gigante, Daniele de' Leoni; Giuditta da Oloferne; Sufanna dalla calunnia; Pietro dal naufragio; e Paolo dalle catene. Affiftetemi, o Sapienza infinita; difendetemi, o Fortezzá increata; ve ne fupplico per la voſtra bontà, per la voftra Immenfità, per la voftra Divinità, per la voftra altiffima Onnipotenza. Cuftoditemi, o gran Cuftode degli Uomini; falvatemi, o Salvatore dell'Univerfo; ve ne fupplico per la voftra Natività, per la voftra amara Paffione, per la voftra penofa Agonia, per i Chiodi, per la Lancia, per le Spine, per i Flagelli, la bevanda di Aceto, e Fiele parole, che dicefte fopra per le, per G4 152 ORAZIONI pra la Croce, e per tutte le fatiche, e tormenti, che fopportafte in vita, ed in morte. Liberatemi ancora da tutti i mali paffati, prefenti, e futuri dell' Anima, e del Corpo, temporali, ed eterni; ve ne fupplico vivamente per tutt' i meriti voftri, e del voſtro preziofiffimo Sangue; per la vostra beata Rifurrezione, per la voftra maravigliofa Afcenfione, e per la gloria, che immenfamente godete alla deftra del Sommo Padre Celefte, il quale inſieme con Voi, e col voftro vicendevole e Santo Amore fia lodato, benedetto, e adorato per l'infinita ferie di tutti i fecoli. Amen. Altra A GESÙ CRISTO. IS3 Altra Orazione. licie E Saudite, Signore, le noftre preci, come già efaudifte Elia; e ficcome follevafte allora la terra con la pioggia, follevate le noftre afflizioni; efaudite le noftre domande, come già efaudifte i Niniviti; e ficcome avete fofpefo il voftro fdegno contro i medefimi, annullate, e cancellate le noftre afflizioni. Efaudite, Signore, le noftre orazioni, come già efaudifte Giona nel mare; e ficcome fu eftratto fenza nocumento, eftraeteci dal naufragio del peccato. Efaudite, Signore, le noftre richieſte, come già efaudifte il Sommo Sacerdote Aaron, il quale ftando tra i vivi, ed i morti, impedì l'Angelo, Gs che 154 ORAZIONI che non danneggiaffe di vantaggio il Popolo. Efaudite le noſtre orazioni, come già efaudifte Daniele; e ficcome fu cuftodito da' Leoni, cuftodite la Chieſa, ed i fuoi Figli. Efaudite le noftre preghiere, come già efaudifte Anna nel Tempio; e ficcome fu efaudita preftamente, così efaudite la noftra domanda. Efaudite la noftra orazione, come già efaudifte il Popolo Ifdraelitico, liberandolo dalla fchiavitù degli Egizj, liberate ancora noi da i noftri nemici. Efaudite le Orazioni della fedele voftra Chiefa, ed afcoltate le noftre fervorofe domande, giacchè con fervore ve ne preghiamo. Amen. z obaalt sloup libinA 91 pls Al fbgami izom i boiv Divo20 A GESÙ CRISTO. 155 Divotiffima Salutazione a Gesit Crifto Crocefiffo. I adoro, o Capo venerabiVI le del noſtro Signor Gesù Crifto, coronato per noi di pungenti fpine, e battuto crudelmente con una Canna Vi faluto, o Faccia belliffima del Salvatore del Mondo, che per noi fofte coperta di fputi, e percoffa empiamente con le guanciate. Vi faluto, Occhi benigniffimi del noftro Redentore, che per noi verfafte un fonte di amare lagrime. Vi faluto, o Bocca foaviffima del Figliuolo di Dio, abbeverata per noftro amore di aceto, e fiele. Vi faluto, o Collo, e Dorfo umiliffimo del Re della Gloria, tormentato, e flagellato per noftro G 6 amo 156 Ο R AZIO NI amore. Vi faluto, o Braccia, e mani fantiffime di Dio umanato, che per noi vi ftendefte fopra la Croce. Vi faluto, o Petto manfuetiffimo dell' immacolato Agnello, che per noi fofte turbato con tanti affanni. Vi faluto, o Lato amorofo del noftro Salvatore, che per noi fofte trafitto con una lancia. Vi faluto, o facre Ginocchia del mifericordiofo Gesù, che per noi vi piegafte tante volte nelle Orazioni. Vi faluto, o Piedi adorabili del Signore de' Signori, che per noi fofte con chiodi acutiffimi trapaffati. Vi faluto, o Corpo facratiffimo, affunto dal Verbo Divino per noftro amore, oltraggiato, crocefiffo, morto, e fepolto. Vi faluto, o Sangue preziofiffimo A GESÙ CRISTO. 157 fimo del pietofo Gesù, fparfo copiofamente per lavare, e cancellare le noftre colpe. Vi faluto, o Anima fantiffima del medefimo noftro Salvatore, raccomandata per noi fulla Croce nelle mani dell' Eterno Padre. Per tutti queſti patimenti, e meriti voftri, vi raccomando, o Signor mio clementiffimo, la mia Ani ma, e la mia vita; il cuore, ed il corpo mio; tutti i ſentimenti, e tutte le opere mie; tutti gli Amici, Nemici, Benefattori, Figliuo. li, e Parenti miei, affinchè vi degniate liberarci tutti dalle infidie de' noftri Nemici vifibili, ed invifibili, e farci degni della voftra Beatitudine. Amen. Altra ORAZIONI Altra Orazione. O Dio, che per la Redenzione del Mondo volefte nafcere; effer circoncifo; effer vilipefo, e rifiutato da' Giudei; effer tradito da Giuda con un bacio; effer condotto al Sagrifizio come un Agnello innocente; effer preſentato a Tribunali di Anna, Caifa, Pilato, ed Erode; effer afflitto con battiture, ed ingiurie; effere prefo, e legato con funi; effer coperto di fputi, e.coronato di fpine; effere pefto con le guanciate, e percoffo con una canna; effer bendato, e fpogliato de' veftimenti; effere inchiodato, ed alzato fopra la Croceseffer coftituito fra' ladri; effere abbeverato d'aceto, e fiele; e fi158 159 A GESÙ CRISTO. e finalmente effer trafitto con una lancia. Vi prego per queſte pene amariffime, che Voi patifte, ed io medito indegnamente, e per la voſtra Croce, e Morte acerbiffima, che vogliate liberarmi dalle pene dell' Inferno, e condurmi in fine della mia vita, dove conducefte il buon Ladrone crocififfo infieme con Voi, il quale col Padre, e con lo Spirito Santo vivete, e regnate per tutti i fecoli de' fecoli. Amen. Protefte alle Piaghe del Signore. Col più intimo del cuore a voftri fanti piedi proftrato, o mio buon Gesù, per le voftre cinque Piaghe Santiffime, vi prego ad imprimere nell' animo mio 160 ORAZIONI mio quefti cinque fentimenti, di Fede, di Speranza, di Carità, di dolore, e di proponimento; acciocchè io fempremai, e in vita, e in morte, creda, fperi, ami, mi dolga, e proponga. Credo, o mio Dio, la voftra Fede, fpero nella voftra immenfa Bontà, amo il fommo voftro merito, mi dolgo de' miei peccati, propongo fermamente di non offendervi mai più, col voftro ajuto. Protesta di Fede alla Piaga della deftra Mano. P Regovi, Gesù mio, con tutta la pienezza del mio affetto, per la Piaga della voftra deftra Mano, ed ora, e per l'ora della mia morte, a concedermi una viva, e vera Fede. Invito tutti A GESÙ CRISTO. 161 tutti gli Spiriti Beati, e tutti i Santi del Cielo a benedire la piiffima voftra Mifericordia, poichè mi avete fatto nafcere nel grembo della vera, Cattolica, Apoftolica, e Romana Chiefa. Protefto al Cielo, ed alla Terra, che io credo tutti gli Articoli, che la medefima Santa Chiefa crede, propone, ed infegna, deteftando tutte le diaboliche fette; e fono prontiflimo per quefta fanta, e benedetta Fede, a fpargere il fangue, e fpendere la vita. In quefta Fede veriffima fon nato, in quefta Fede infallibile fon viffuto, ed in quefta Fede fantiffima voglio morire. Amen. vel obish 010m 19g inililoping joimeMil de isthistob info inco Pro 162 ORAZIONI Protesta di Speranza alla Piagha della Mano finistra. sibrobit A Lla fantiffima voftra Mano trapaffata da duriffimo chiodo, dimando, o Redentor mio, ferma Speranza della mia falute, a Voi folo appoggiata. Sia fempre benedetta la voftra Clemenza, che mi dà cuore per fperare di ottenere, e confeguire il perdono de'miei peccati, e di godere, dopo quefta mifera vita, la gloria fempiterna. Io ftarò fempre cantando le voſtre Mifericordie, o Gesù mio, poichè mi avete lavnto col voftro Sangue, e coll'acqua delle voftre lagrime, dando la vita voftra nelle mani diNemici crudeliffimi per amore mio. Con i voftri dolciffimi abbrac 163 A GESÙ CRISTO. bracciamenti, e baci di pace foaviffimi, datemi la voſtra amicizia perfettamente. In Voi folo confido, Signor mio, falute mia, gloria mia, foccorfo mio, fperanza mia: i voftri viaggi, travagli; affanni, vituperj, perfecuzioni, e morte, fono la vera mia fiducia. Avete detto: chiedete, e riceverete; ora dimando, datemi; Avete detto: cercate e ritroverete; cerco adeffo il perdono de'miei peccati, e la voftra grazia, conncedetemela, nulla ftimando tutte le ſperanze del Mondo, da cui mi dilungo per non effere in eterno confufo; In te, Domine, fperavi non confun dar in æternam, Amen. lors 2010ma 190, 0720 > siautom im ods Pro 164 ORAZIONI pasid Protefta di Amore alla Piaga del Piede defiroq sis lol io V SA Acratiffimo Piede deftro del mio Signore, trapaffato dal ferro, giacchè io fono incamminato alla finiftra del peccato, rimettetemi ful buon fentiero dell'Amor Divino. Voglio amarvi, o Signor mio, ed ora, e nell' ora della mia morte, ed in eterno, folo perchè Voi fiete degno. di effere amato; e febbene voglio amarvi, non vi amerò quanto vorrei potervi amare, perchè vorrei potervi amare come fiete amato da' Serafini del Cielo. Vi amerò, o Signore dolciffimo perchè fiete degno di effere infinitamente amato, per l'amore, che mi moftrate, per i benefizj, che A GESÙ CRISTO. 165 che mi fate, per i mali, da' quali mi liberate, per i beni, che mi difpenfate, e mi promettete, e finalmente vi amo, perchè volete, che io vi ami. Vi amo vi amo, vi amo, cento mila milioni di volte vi amo, e vi amerò in eterno. Amen. Hipo sing Protesta di dolore alla Piaga del Piede finistro. O Sacra Piaga del Piede finiftro del mio Signore, ottenetemi il dolore de' miei peccati. Difpiacemi, o mio Dio, di avervi offefo, perchè Voi fiete il mio Dio, e fiete tutte le cofe mie. Vi amo, e vi riverifco, nè altro mi muove a dolermi di avervi offefo, che l'avere offefo un Dio, che merita di effer ſempre fervito, 166 ORAZIONI vito, ed amato Mi affliggo di aver commeffe tante colpe, folo per effere offefa di una Maeftà sì grande. Oh che non aveffi mai oltraggiato un Dio sì buono! Datemi, Signor mio, le lagrime del Pubblicano, della Maddalena, e di Pietro, per piangere le mie colpe. Amen. Protefta di proponimento alla Piaga del SS. Costato. MA A e dove troverò io ftabilità, e fermezza, fe non nella rocca del voftro cuore fpalancato, o mio Gesù, Padre di mifericordia? Io, il quale finora fono ftato ingrato a' voftri benefizj, e ribelle a' voftri comandamenti, vengoa Voi come figliuolo fviato, e mi butto avanti al Tro A GESÙ CRISTO. 167 Trono della Mifericordia: miratemi come opera delle voſtre mani. Io rinunzio a Satan affo, ed a tutti i fuoi inganni, e determino avanti alla voftra Divina Maeftà con tutte le mie forze fuggire ogni peccato. Con tutto il mio cuore io vi ho cercato, non permettete, ch' io manchi nella voftra Legge, nella quale credo, per la quale fpero, con la quale amo, e contro la quale dolgomi di avervi offefo, e propongo fervirvi. Non mi gioverebbe alla falute eterna l'aver cominciato, fe non perfeveraffi infino alla fine. La voſtra perfeveranza in Croce infino alla morte, mi ottenga fino alla morte la perfeveranza. Io vo' morire gridando: credo fpero, amo, mi 168 ORAZIONI mi dolgo, propongo, e credo, mio Dio, la voftra Fede; fpero nella voftra Bontà; amo il voſtro merito, mi dolgo de' miei peccati, e propongo di non offendervi, col voftro fanto ajuto. Amen. Orazione alla SS. Croce. VI fa I faluto, o Croce Santiffima, venerabile in Cielo, venerabile nell' Inferno. Croce adorata, ed invocata da' Santi; Croce adorata, e riverita dagli Angeli; Croce adorata, e bramata da tutti i Giufti. Voi fiete il Porto della noftra Salute; Voi la Vittoria de' noftri combattimenti; Voi lo fpavento di tutti i noftri Nemici. Da Voi riconofciamo la noftra pace; da Voi la noftra riſurrezione; da Voi la A GESÙ CRISTO. 169 la noftra felicità. Non vi confidero, o Croce maraviglioſa, come ftrumento di orrore, ma di allegrezza. Voi non prendefte la qualità da quelli empj, che vollero ordinarvi all'altrui fupplizio, ma la prendefte da quell' Agnello innocente, che fi compiacque ordinarvi all' altrui falvezza. Quelli vi eleffero per un' infame patibolo; quefto vi fcelfe per un Teatro di Gloria. Quelli vi alzarono per tribunal di fierezza; quefto vi eleffe per Campidoglio di amore. Quelli vi deftinarono all' ignominia, quefto vi deputò alla Vittoria. Quelli vi fecero, perchè uccidefte la Vita; quefto vi accolfe, perchè uccidefte la Morte. Vi adoro dunque, o Croce pietofa, come H Tro 170 ORAZIONI Trono della Divina Mifericordia, come ftrumento dell' infinita Bontà. Siate pur ſempre da tutti glorificata, acciò da tutti fi glorifichi in voi, chi volle per noftro amore prenderda voi. Fate, o Croce fantiffima, ed amabiliffima, ch' io vi defideri vi ami, e vi abbracci con prontezza d' affetto, e di volontà. Fate ch'io vi cerchi, vi ritrovi, e vi porti, contento, e lieto del voitro pefo foave. Fate, che per voftromezzo io riforga purificato dalla colpa attuale; Siccome per voftro mezzo io rinacqui purificato dalla colpa originale. Amen. Ohiopu slossie soos ORA 171. ORAZIONE Sopra le fette parole, che v NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO 015 15 9 Proferi fulla Croce. D Olciffimo Signor mio Gesù Crifto, Figliuolo di Dio vivo, il quale prendendo in Croce, pregafte per i voftri Crocififfori, dicendo. Padre, perdonate a costoro, perchè non fanno quello, che fi fanno. Datemi vi fupplico, una fimile carità, acciochè io per amor voftro perdoni a tutti coloro, che con fatti, e con parole mi offendono. Fate, o Signor mio benigniffimo, che io viva fempre in tal guifa, che Voi nella mia morte poffiate dirmi, come dicefte già al buon Ladrone: Oggi H 2 farai Univ.- Bibl, Giessen 172 ORAZIONI farai con me in Paradifo. Degnatevi di unire il cuor mio a quello della voftra Santiffima Madre, ficcome unifte i cuori di Maria, e di Giovanni, quando dicefte alla Vergine: Donna, ecco il tuo Figliuolo; ed al Difcepolo: Ecco la Madre rua. Concedetemi per voftra mifericordia, che ficcome Voi rivolto all'Eterno Padre, dicefte: Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato? Così ancora io in ogni tribolazione mi rivolga a Voi mio Creatore dicendo: Padre mio, Signore mio, abbiate mifericordia di me peccatore, e non mi lafciate in abbandono, giacchè mi avete redento col voftro preziofiffimo Sangue. Voi, che moftrafte un defiderio ardentiffimo della mia falute, quando A GESÙ CRISTO. 173 do dicefte: Ho fete; fatemi grazia, che ancor io abbia fete, e defiderio di Voi, fonte puriffimo di acqua viva, e di vita eterna. Per quell'eftrema preghiera, che Voi facefte, dicendo: Nelle tue mani raccomando, o Padre, il mio Spirito; degnatevi di ricevere me, ed il mio fpirito nell' ultimo momento della mia vita. E finalmente, ficcome Voi dichiarefte finiti i travagli voftri, quando dicefte: E' confumato; così fate, che fieno finiti i travagli miei nell' ultimo de' miei giorni, e la mia Anima meriti udire quella dolciffima voftra voce: Vieni Amica mia, vieni Spofa, e Diletta mia, a godere le delizie del Regno mio, infieme con gli Angeli, e Santi miei per tutti i fecoli de' fecoli. Amen. OraH 3 174 ORAZIONI Orazione a S. Michele Arcangelo. A Mabiliffimo Arcangelo San Michele, che per li voſtri fublimi meriti, e virtù fiete ftato ornato da Dio d'una bellezza, e dotato d'una autorità fuperiore a tutti gli Angelici Cori, li quali perciò tuttivi onorano come degniffimo loro Capo: e la noftra S. Chiefa Militante ancora vi riconoſce( conforme già l'antica Sinagoga) per fuo potentiffimo Protettore preffo Dio; eccoci quì umilmente proftrati collo fpirito a' piedi voſtri come Figli della medefima Chieſa, e come voftri divoti, e affezzionati fervi vi offeriamo in primo luogo il voftro godimento per la voftra fteffa fublime gloria, che go AGLI ANGELI 175 godete in Cielo, e fopra la Terra, e nell' Inferno. Et in fecondo luogo vi prefentiamo i noftri ringraziamenti per tutti i benefizj, che in ogni tempo fatti ci avete, così in comune, come in particolare, tanto conoſciuti, quanto non conoſciuti. Ed inoltre vi offeriamo le noſtre fuppliche, acciò vi degnate di fpecialmente foccorrerci in tutte le noftre neceffità sì fpirituali, che temporali. E di offerire a Dio i noftri defiderj con indrizzarli fecondo la fua gloria, e volontà, ed in falute delle noftre Anime, e facendole gradire, ed eſaudire dallaDivina Maeftà Sua. Confolateci, o potentiffimo, e benigniffimo noftro Protettore, ed.Avvocato, fulle noftre H4 affli 176 ORAZIONI afflizioni, e bifogni, per quanto amore portate alla Santiffima Trinità, all' Umanità di noftro Signor Gesù Crifto, alla fua Santiffima Madre, alla Chiefa tutta Trionfante, Militante, e Purgante, ed alle fteffe Anime noftre. Deh non riguardate a' noftri demeriti, ma alle Mifericordie Divine, e voftre. Riguardate in noi tutto ciò, che o il noftro comune Nemico, o il noftro perverfo fomite ha potuto contaminare, e confondere. Fate in fine, che l' Angelo alla noftra Tutela deputato abbia la bella forte di condurci dopo quefta mifera vita in Cielo ad adorare, lodare, e godere inſieme con Voi; e con tutti i Beati Spiriti l' Increata Trinità, a cui fia tutta la AGLI ANGELI. 177 la gloria, e l' imperio per gl' infiniti fecoli de' fecoli. Amen.i Orazione all' Arcangelo S. Gabriele. O Gloriofo Arcangelo S. Gabriele, il quale fofte da Dio eletto fopra tutti gli Spiriti Beati ad annunziare il gran Miftero dell' Incarnazione alla Beata Vergine Maria, ed a fvelare molti arcani dell' umana Redenzione; oggi, giorno a Voi felice, vi falutiamo, e lodiamo, e ci congratuliamo con Voi per avere ottenuto da Dio il dono di difcendere dal Cielo, portarvi in Nazaret, falutare la Santiffima Vergine Maria, e fpiegarle la volontà dell' Altiffimo. E fe ammirafte una rara purità negli AnHS geli, 178 ORAZIONI& geli, offervafte una purità in Maria affai più rara: fe ammiraſte una gran perfezione in Cielo, nella noftra puriffima Vergine fcorgefte il cumulo di ogni perfezione, e virtù, effendo dovere, che la gran Madre di Dio foffe dotata di tal purità, di cui maggiore non fi trovaffe dopo lo fteffo Dio; ed allorchè vedette Maria, ricolma di grazia, e di fantità, ubbidire alla voftra parola, ed a'cenni di Dio, dicendo: Ecco la Serva del Signore, facciafi in me il Divino volere, allora ripiena di Spirito Santo, concependo il Figliuolo di Dio, ricreò, e riflorò tutte le creature, allora, o Santiffimo Arcangelo, vedefte Maria più riſplendente per la pienezza di grazia, e del Dio della AGLI ANGELI. 179 della grazia. O Arcangelo gloriofo, pregate Dio, e Maria a noftro prò, acciò noi v'imitiamo nella perfezione di quel faluto, con cui falutafte la Regina degli Angeli; e fate, che noi riceviamo il frutto di quel faluto adeffo, e fempre. O Gesù liberaliffimo, per interceffione del voftro Arcangelo S. Gabriele, fate che noi poffiamo concepirvi in noi puramente, che v' imitiamo con fervorofo affetto, e godiamo in fine il voftro beatiffimo afpetto in eterno. Amen. Orazione all' Arcangelo S. Raffaele. atsto Statele Iate fempre glorificato, o potentiffimo Santo Arcangelo Raffaele, affiftente all'eccelfo H 6 Tro 180 ORAZIONI Trono dell' Eterna Maeftà, e Guida de' Giufti nel pericolofo camino di quefto Mondo. Siate di terrore a'Demonj, e vi diano lode tutti gli Uomini della Terra, i quali ben mille volte vi ringraziano per la cuftodia fedele, che fempre avefte di effi, dimoftrandola nel vecchio, e nel giovane Tobia. O Gloriofo Arcangelo di Dio, volgete i voſtri fguardi pietofi verfo di noi voftri divotiffimi fervi, come li rivolgefte al giovane Tobia fotto l'afpetto di beliffimo Perfonaggio, in fembiante fereno, e fplendente; e fattovi compagno del di lui viaggio, lo riconducefte fano, e falvo al Padre. Degnatevi di ef fer noftro Prottetore contro il Serpente infernale, contro cui addi 181 AGLI ANGELI. additafte il cuore del peſce a Tobia: appreftateci il celefte rimedio per le noftre inferme pupille, ficcome dafte il fiele di quel pefce a Tobia per rendere la viſta al fuo vecchio Padre. Vi ringraziamo infinitamente, o Arcangelo San Raffaele, per l'ardente carità ufata verſo degli Uomini, mentre oltre l'effere al giufto Tobia compagno nel viaggio, volefte ancora fare le veci di fervo, non ricuſando di andare dalle fponde del Tigri fino nella Media a riſcuotere il danaro del Padre, laſciando Tobia in cafa del Suocero. Giubilano con Voi i noftri cuori divoti, per effere Voi quell' Arcangelo amabiliffi. mo, il quale preſenta le umili, e ferventi orazioni de' Fedeli avan 182 ORAZIONI avanti il Sommo Dio Onnipotente in Cielo, affinchè le compenfi con la Beneficenza divina delle celefti, benedizioni fulla Terra, conforme già prefentafte al Divin Soglio le orazioni del vecchio Tobia, che furono benignamente effaudite. Ci congratuliamo con Voi della voftra gloria, o Santo Arcangelo Raffaele, che fiete uno di quei fette Principi del Cielo, i quali affiftono di continuo al Trono dell' eterno Dio. Ego fum Angelus ex feptem, qui adftamus ante Dominum. Accogliete pertanto le noftre offerte, e le orazioni, che е vi tributiamo con tutto il cuore, proteftandoci di voler effer fempre voftri divotiffimi, e fedeli fervi, giacchè uno de voftri pregj AGLI ANGELI. 183 gj è la fedeltà verſo di noi. Rendiamo grazie all' Altiffimo, che vi abbia fegnalato tra gli Angeli col bel titolo di noftro compagno fedele; che vi abbia data poteftà di liberarci dalla cecità del corpo, e dell' Anima, e vi abbia dato fommo potere fopra i maligni fpiriti. Sia benedetto il momento, in cui partendo dalla Cafa di Tobia, li benedicefte, annunciando loro la pace; Pax vobis, nolite timere. Amabiliffimo noftro Redentore, per interceffione del voftro Arcangelo San Raffaele, liberateci da ogni male, affifteteci in queſto pericolofo pellegrinaggio del Secolo, e fate, che al fine de' giorni noftri ci fentiamo annunciare dal voftro Arcangelo Raffaele la pace: 184 ORAZIONI ce: Pax vobis; e fiamo introdotti nella beata Regia del Paradifo. Amen. Orazione al Santo Angelo Cuftode. Q Uanta riverenza io vi devo dopo il mio Dio, o mio o Santo Angelo Cuftode amantiffimo, mentre lo fteffo Dio mi ha confegnato alla cura voftra! Quanto amore vi devo! Oh me mifero, che fui fconofcente a tanti voftri benefizj, i quali mi avete fatti da ogni parte, in ogni luogo, ed in ogni tempo! O Tutore, e Difenfore della vita, e dell' Anima mia; vi confeffo, che provo un fommo dolore, e pentimento, per effermi portato da fconofcente verfo il AGLI ANGELJ. 185il mio Dio, e verfo di Voi, e per non avervi ringraziato di sì frequenti, e continui favori, i quali mi avete conceffi con tanta generofità, ed amore. O Santo Angelo Cuftode dell'Anima mia, che già fiete, e ſempre farete confermato in grazia, ed impeccabile, ricordatevi di me, il quale mi ritrovo nelle miferie, e fragilità. Vorrei far del bene, e non lo fò, ho buona volontà, e la perfezione mi manca. Moltiplicate pertanto, o Santo Angelo di Dio, tra tanti pefi, che ci opprimono, moltiplicate fopra di noi i voftri fanti ajuti, per mezzo de' quali operiamo fempre meglio, fiamo falvi più ficuramente, e più validamente. fuperiamo i Nemici dell' Anima no 186 ORAZIONI noftra. Deh fate, o Santo Angelo Cuftode, che fotto il vostro Patrocinio adeffo, e fempre fiamo cuftoditi dagl'infernali infulti de' Demonj, affinchè la noftra vita non fia mai ferva del peccato, o di Lucifero, ma fia vita tutta di Dio. O Gesù amabiliffimo Re, degli Angeli, per interceffione del Santo Angelo Cuftode, ajutateci, e fate ,, che meglio vi ferviamo, e più ardentemente vi amiamo, più ftabilmente a Voi ci uniamo, ed alla fine vigo. diamo in eterno. Amen. Orazione a tutti i nove Cori degli Angeli. A Voi m' inchino. umilmente, o gloriofiffimo, e potentiffimo San Michele, Principe invit AGLI ANGELI. 187 invitto della milizia Celefte trionfatore dell' orgogliofo Lucifero. A Voi m' inchino umilmente, o gloriofiffimo, e feliciffimo San Gabriele, Ambafciatore della. Santiffima Trinità, e Paraninfo degli Sponfali. micA A Voi m'inchino umilmente, o gloriofiffimo, e benigniffimo San Raffaele, raggio fublime della Sapienza increata, Medico illuftre delle umane calamità. A Voi m'inchino umilmente, o belliffimi, ed ardentiffimi Serafini, che avvampando d' ineftinguibile Amore, amate fempre il Sommo di tutti i Beni.3 A Voi m' inchino umilmente, o puriffimi, e lucidiffimi Cherubini, che nella ſcienza, e cognizione 188 ORAZIONI zione di Dio eccedefte tutti gli Angeli a voi foggetti. A Voi m'inchino umilmente, o Troni rifplendentiffimi, e ftabiliffimi, ne'quali fiede, e ripofa il Signore eterno, il Dio della Maeftà, e della Pace. A Voi m' inchino umilmente, o tranquiliffime, e Sante Dominazioni, che con Dominio pacifico, e fempiterno fignoreggiate sú gl' altri Spiriti a Voi inferiori. A Voi m' inchino umilmente, o fapientiffime, e luminofe Virtù, deputate dal Re della Gloria ad operare i fuoi divini Portenti. ib A Voi m' inchino umilmente, o fortiffime, ed invittiffime Poteftà, che raffrenate le Potenze Infer AGLI ANGELI. 189 Infernali, acciochè noi da quefte non fiamo oppreffi. A Voi m' inchino umilmente, o altiffimi, e Beatiffimi Principati, eletti dal gran Monarca del Cielo a governare, e regolare i Principi della Terra. A Voi m' inchino umilmente, o nobiliffimi Arcangeli, a' quali è data la Protezione de'Popoli, e la cura delle Provincie, e de' Regni• A Voi m' inchino umilmente, o Angeli amabiliffimi, e giocondiffimi, che ripieni di fingolare umiltà, non ifdegnate di converfare fra gli Uomini, e di far loro moltiffimi benefizj. A Voi m' inchino umilmente, o fedeliffimo Angelo mio Cuftode, il quale con tanto ecceffo di Gancari 190. ORAZIONI carità mi affiftete, mi proteg gete, e mi governate, implorandomi la Beneficenza divina, e prefeverandomi da infiniti mali, e pericoli. Altra Orazione. O Angeli Santiffimi, Creature puriffime, Spiriti nobiliffimi, Nunzj, e Miniftri del Sommo Re della Gloria, e fe. deliffimi Efecutori de' fuoi comandi, purificate vi prego, le mie orazioni, ed offerendole alla Maeftà dell' Altiffimo, fate, che fpirino un foave odore di Fede, di Speranza, e di Carità. O Fedeliffimi Arcangeli, impetratemi il lume dello Spirito Santo, inftruitemi ne' Divini Mifterj, ed avvaloratemi contro il comune Nemico. O AGLI ANGELI. 191 O Principati fublimi, Direttori, e Governatori del Mondo, governate in tal guifa l' Anima, mia, che la fuperbia difordinata de' fenfi fia fempre fingoreggiata dalla Ragione. O Invittiffime Poteftà, raffrenate il maligno ſpirito, quando m' affale, e tenetelo lontano da me, quando cerca di allontanarmi da Dio. O Potentiffime Virtù, illuftrate, e fortificate il mio fpirito, acciocchè pieno del valor voftro fi avanzi in ogni affalto infernale. O Beatiffime Dominazioni, impetratemi un perfetto dominio di me medefimo, ed una fanta, e lodevole libertà di ripugnare a tutto ció, che non è da Dio. 0 ORAZIONI: 192 O Troni ftabili, e fempiterni, infegnate all' Anima mia la vera umiltà, acciocchè divenga domicilio di quel Signore, che rifiede benignamente negli umili. O Sapientifsimi Cherubini tutti intenti alla Divina contemplazione, fatemi apprendere perfettamente la mia viltà, e la eccellenza del mio fupremo Creatore. O Ardentifsimi Serafini, accendete col voftro fuoco il mio cuore, acciocchè ami, e fofpiri quella infinita Bellezza, ch'è amata inceffantemente da voi. Al AGLI ANGELI. 193 Altra Orazione, 0 Accefi Serafini, infiammate ancor noi nell' amo re d' Iddio, e del Proffimo.mp O Illuminati Cherubini, conduceteci alla pienezza della Celefte Sapienza con sconills O Sommi Troni, fantificateci in guifa, che abitar voglia ne cuori noftri l' Altiffimo. 151900 O Dominazioni del Cielo, otteneteci di effer riformati alla Somiglianza divina. O Voi incliti Principati, fate, che noi ubbidiamo ſempre a Dio, ed a' noftri Prelati. O Voi Ammirabili Poteftà, impetrateci, che con fortezza riprimiamo ogni male. O Chiare Virtù, acquiftateci I ya 194 ORAZIONE valor tale, che infino alla morte combattiamo per la Giuftizia. O Arcangeli Santiffimi, fovveniteci, acciochè da qualunque carnale appetito la cofcienza noftra ftia lungi. O Puriffimi Angeli, ajutateci, affinchè noi ancora fiamo verfo i Proffimi mifericordiofi, foccorendoli e con parole, e con opere; e in tal maniera paffiamo per quefti beni temporali, che nulla contraendo d' infezione nell' Anima, camminiamo ficuramente a poffedere gli eterni. Amen. Ora A S. GIUSEPPE. 195 Orazione a S. Giuseppe in Spofa della B. Vergine. O Giuſeppe fantiffimo, dotato di candor verginale, e di perfetta giuftizia; che avefte fovra gli altri da Dio Creatore lo fpecialiffimo dono di ferbare la purità. Voi giufto fiorifte fopra i giufti della Famiglia, e della Stirpe di Davide in ogni virtù; Voi deftinato, ed eletto Spofo della Regina delle Vergini, e delli Angeli, con ogni riverenza l'amafte, ed onorafte. Voi fofte coſtituito per Cuftode, e per Padre del Figliuolo di Dio Re de' Re Gesù Crifto. Voi guidafte quefto Signore dell' Univerfo, conceputo dalla Beatiffima Vergine Maria per virtù del12 lo 196 ORAZIONE lo Spirito Santo, lo portafte, nudrifte, baciafte, e ftringefte con teneri ampleffi. Oh quanto foavi, ed ineffabili furono i voftri gaudj in vedere, ed avere fempre con Voi Maria Vergine, ed il fuo Figliolo Gesù Criſto vero Dio, e vero Uomo! Oh quanta allegrezza provaſte in meditare le parole, le azioni, e e le virtù dell'uno, e dell' altra! Che gaudj, che allegrezze, che giubili di Paradifo godefte, Giufeppe fantiffimo! O Spofo della benedetta Vergine Maria, Avvocata de' Peccatori, efaudite le fuppliche de' voftri Divoti, e fate che per voftra interceffione noi abbiamo a godere in eterno della vifione beatifica di Gesù, e di Maria voftra amantiffima Spo A S. GJOACCHINO. 197 Spofa, Gesù, e Maria, fate, che noi, con l'ajuto di San Giufeppe, coltiviamo le fante virtù di pietà, e purità, e che arriviamo una volta all' eterno gaudio nel Cielo. Amen. Orazione a S. Gioacchino Padre della B. V. Maria. C Gloriofiffimo Patriarca San Gioacchino, Padre della gloriofa Vergine Maria Madre di Dio, fiate onorato, lodato, e benedetto ne' fecoli de' fecoli; mentre il voftro Nome gloriofo fignifica Preparazione del Signore, quando fu edificato il di lui Tempio miftico, cioè quando la Beatifsima Vergine Maria voftra Figlia, e Madre di Gesù Unigenito di Dio Padre, fi con13 198 ORAZIONE concepi, e nacque. Vi rattriftafte, o Patriarca Santifsimo, in vedervi con la voftra compagna S.Anna fenza prole, perchè biafimavafi nell'antica Legge la fterelità, fi tacciavano i Stereli, e fi rifiutavano le loro oblazioni, e facrifizj; onde Voi pure, o gloriofo Santo, incorrevate nella taccia de' fterili; ma tutto ciò pazientemente fopportafte per amore di quell'amorofifsimo Dio il quale alla fine vi diede la fofpirata Prole, che fu Maria Vergine, la quale a Voi, agli Uomini, ed agli Angeli conferì il cumulo de' gaudj celefti, mentre effa fu, ed è fempre Vergine, Madre purifsima dell' Altifsimo, Regina potentifsima degli Angeli Avvocata pietofifsima de' Peccatori, ed A S. GIOACCHINO. 199 ed unica confolazione di tutti, la quale ci compartiſce la fertelità di buone opere. O gloriofiffimo Padre di Maria Vergine San Gioacchino, deh fate, che per voftra intercefsione noi non accumuliamo peccati a peccati, ma di tutti i noftri trafcorfi facciamo una efatta penitenza. Raccomandateci alla Beatifsima Vergine voftra Figlia, e riconciliateci per ſempre col di lei Divinifsimo Figliuolo Gesù Crifto. O amabilifsimo noftro Redentore, e Signor noftro Gesù Criſto, per i meriti di San Gioacchino, fateci abborire, e deteftare ogni vizio, abbracciare tutte le virtù Criftiane, menare una fanta vita, e giungere alla fine alla voftra Regia beata. Amen. Ora14 ORAZIONE Orazione a S. Anna Madre della B. V. Maria. 200 Eata fiete, o Sant' Anna, e B beata, perchè partorifte al Mondo la Beata Vergine arrichita di beatitudine dall' Altiffimo, dal di cui puriffimo feno fpuntò il vago fiore di Vita Gesù Crifto. Di quefta Vergine fu gloriofa la naſcita, ed il parto fu il più fingolare dell' Univerfo. Noi per tanto ci congratuliamo con voi, o Anna Santiffima, mentre ci partorifte la noftra fperanza, e dafte in luce il frutto della fofpirata pro-. meffa Beata fiete, e beato è il Frutto del voftro ventre. Le Lingue divote efaltano il voſtro Germoglio di vita, ogni lingua cele-810 AS. ANNA. 201 celebra il voftro Parto, ogni penna de' Santi Dottori fi applica, ed impiega a gloria della voftra Santiffima Figliuola, e del di lei Figlio Gesù Crifto. Rallegratevi, o S. Anna, perchè Maria Vergine fu falutata dall' Angelo, che le fvelò il gran miftero dell' Incarnazione; e perchè Maria ci partori un sì bel frutto, Gesù Criſto Figliuol di Dio, da cui derivò l'eterna vita. Voi giubilatte, o S. Anna, per aver partorita la Regina del Cielo, per averla allattata, ed allevata; ma molto più Voi gioite ora * nel Cielo in vedere la voſtra puriffima Figlia, folo alla SS. Trinità inferiore, ed a tutti gli Eletti fuperiore, onorata da tutte le Schiere degli Angeli, lodata, e Is glori ORAZIONE glorificata da tutto il Paradifo. O gloriofa S. Anna, otteneteci, ed impetrateci dall' Altiffimo la divina Grazia, ed infieme con la gloriofiffima voftra Figlia, l'eterna Gloria. O dolciffimo Gesù Figliuolo di Maria Vergine, per interceffione di S. Anna Madre della voftra Madre puriffima, concedeteci il voftro Divino ajuto, mediante il quale fiamo difefi in ogni avverfità della Terra, ed arriviamo all' eterna felicità del Cielo. Amen. 202 Ora A S. GIO. BATTISTA. 203 Orazione a S. Giovanni Battista Precurfore di Gesù Cristo. D Io vi falvi, o Santo Precurfore del Figliuolo dell' Altiffimo, che la di lui vita maraviglioſamente prevenifte nella concezione, nella natività, nella penitenza, nella predicazione, e nella morte; poichè prima fofte concetto, e nafcefte; facelte nel deferto un' afpra penitenza, e con la voce la predicafte; prima del Figliuolo di Dio amminiftrafte il Battefimo, battezzando non folo molti Uomini, ma ancora l'ifteffo Crifto Signor noftro; avanti ad effo, coronato di martirio, difcendefte al Limbo de' Santi Padri. Dio vi falvi, o Santo Fanciullo ricolmo di San16 tità 204 ORAZIONE A tità fempre grande nel coſpetto del fommo Creatore; picciolo per l'età, grande per la dignità, per l'innocenza, e per la giuftizia, Rallegratevi, o Giovanni Santiffimo, efemplare di penitenza, che quantunque fantificato nel ventre materno, tuttavia qual peccatore menafte una vita auftera nel deferto, nel vitto, e veftito. O gloriofo Santo, Voi fiete il gaudio de' Fedeli, che nella voftra nafcita per Divina permiffione maravigliofamente fi rallegrano; e giubilano, e gioifcano i Santi nel Cielo. O Santo Precurfore, pregate per noi Gesù Crifto, che ci conceda di poter dirizzare le noſtre menti alla via, e vita dell'eterna falute; che a quella fempre ci guidi; A S. GIO. BATTISTA. 205 di; ed in ultimo ci comparta i beni fpirituali, e i gaudj eterni. O amabiliffimo Gesù Crifto Signor noftro, il quale volete la noftra falute, per i meriti di San Giovanni, fempre alienateci dagli allettamenti di quefto Mondo ingannatore, e conduceteci unicamente a quei diletti ſpirituali, che conferiſcono alla falute dell' Anima. Amen. Orazione a S. Giovanni Apoftolo, ed Evangelifta. O Beatiffimo Evangeliſta, ci congratuliamo con Voi della voftra gloria per i voftri innumerabili meriti, e fante virtù, mentre vi onora la Chieſa di Dio sì militante, che trionfante. Vi ammirarono i Serafini tutto 206 ORAZIONE tutto infiammato dalle vampe del divino Amore. Vi riconobbero i Cherubini partecipe de i fegreti celefti della Scienza divina: vi offervarono i Troni appogiato ful Petto Sacratifsimo di Gesù Crifto, come in Trono di grazia: vi riconbbero le Dominazioni arbitro de' voftri appetiti: vi efaltarono i Principati come Principe di tutta l'Afia: vi predicarono le Podeſtà per domatore de' Demonj, e de'maligni Nemici: vi venerarono le Virtù come ricetto dell' amore e fantità del Signore delle virtù: vi onorano gli Arcangeli come efaltato all' alta dignità di cuftodire la Santifsima Vergine Maria Madre di Dio, dal medefimo Dio data a Voi per Madre, > A S. GIO. EVANGELISTA. 207 dre, dicendovi dalla Croce: Ecce Mater tua. Gli Angeli tutti finalmente fi dichiararono Confervi voftri, avendo comune con Voi l'uffizio di fervire a Maria loro Regina. Ci rallegriamo con Voi, vi lodiamo, perchè vi efaltarono i Patriarchi, mentre come Patriarca reggefte nell'Afia fantifsimamente molte Chiefe. Voi fiete Profeta con i Profeti, come apparifce dall' Apocaliffe da Voi fcritta con la dettatura dello Spirito Santo. Siete quell' Apoftolo particolare, ed eletto, che amava Gesù Crifto, onde ne fofte da tutti intitolato il Difcepolo diletto di Gesù Crifto. Voi fiete Evangelifta con gli Evangeliſti, e più eccellente tra gli altri, effendo pa 208 ORAZIONE A paragonato all' Aquila, mentre col volo d' Aquila vi follevafte a fpiegare la Divinità del Maeſtro Divino. Siete Dottore con i Dottori della Chieſa di Dio, perchè fcrivefte contro gli Eretici del voftro tempo in difeſa della noftra Santa Fede. Siete Martire con i Martiri, per il martirio del voftro cuore a piè della Croce di Gesù in compagnia di Maria Vergine, per la condanna nell' olio bollente, e per gli difaftti dell'efiglio in Patmos. Siete Confeffore tra' Confeffori della Fede, poichè la predicafte. Siete tra gl'illibati illibatiffimo; giacchè Gesù Crifto Re degl'Illibati, e delle Vergini, vi raccomando alla Regina delle Vergini Maria. O puriffimo S. Giovanni, A S. GIO. EVANGELISTA. 209 vanni, pregate per noi voftri divoti, acciocchè per voftra interceffione, fiamo fatti degni di effere fedeli fratelli di Gesù, e figli divotiffimi di Maria, ed arriviamo al fine a i gaudj del Cielo. Amabiliffimo Gesù, per i meriti del voſtro Santifsimo Apoftolo, ed Evangelifta Giovanni, arrichiteci di Carità inverfo di Voi, e del Profsimo, e ferbateci coftanti nell' offervanza della voſtra divina Legge. Amen. Orazione a' SS. Pietro, e. Paolo Apoftoli. O Gloriofifsimi Principi degli Apoftoli SS. Pietro, e Paolo, eccoci a tributarvi le noftre adorazioni, i noftri cuori, e le 210 ORAZIONE le noſtre orazioni, e ad implorare il voftro validifsimo patrocinio per la ſalute del Corpo, e dell' Anima. Vi veneriamo profondamente, o SS. Apoftoli, per l'ardentifsima carità verſo Dio, ed i Profsimi; per lo zelo dell' onore di Gesù Crifto; e per il voftro fanto fervore nella predicazione del Santo Vangelo. Volgeteci uno ſguardo di compaffione, o pietofifsimi Santi Apoftoli, mentre avanti i voftri San. ti Corpi porghiamo le noftre umili fuppliche, ed impetrateci la fanta Carità. Dio vi falvi, o Santi Apoftoli gloriofifsimi, perchè per l'amor del voftro Divino Maeſtro foggiacefte alle miferie, alle perfecuzioni, agl' infulti, ed alle carceri. Per queîti A SS. PIETRO E PAOLO. 211 fti voftri patimenti, e per quefti voftri meriti ajutateci, o Santi Apoftoli, ed otteneteci forza a ben fervire quell' amorofiffimo Signore, il quale patì tanto per noi. Siate per fempre glorificati; o SS. Pietro, e Paolo, per la gloriofa mira, che avefte di piantare il Vangelo in Roma capo del Gentilefimo, cangiandola con la voſtra predicazione in prima Cattedra della noftra Santa Fede. Siate per mille volte benedetti, o Santi Apoftoli Pietro, e Paolo, per il coraggio, ed intrepidezza, con cui confeffafte Gesù Crifto alla prefenza de' Tiranni; per la gioja, e ferenità, con cui al martirio v' incamminafte; e per gli ultimi ampleffi, che vi dafte fcambievol 212 ORAZIONE volmente prima del martirio, che conquiſtafle, uno con la crocififfione, l'altro con la de. collazione. Amabilifsimo noftro Redentore, per i meriti incomparabili de' voftri amantifsimi Principi degli Apoftoli SS. Pietro, e Paolo, i di cui Sacri Corpie genufleſsi veneriamo con le noftre Orazioni, comunicateci il loro ardentifsimo zelo per la Santa Fede, fateci imitatori della loro fanta vita: e dateci in morte la gloria immortale del Paradifo. Amen. Orazione a tutti i Santi. G Loriofi Abitatori del Paradifo, i quali, dopo aver navigato il mare tempeftofo di quefto Mondo, fiete felicementc A TUTTI I SANTI. 213 te arrivati al porto della Celefte Città, ove godete il frutto de' voftri fudori, e la ricopenza delle voſtre eroiche fatiche; in mezzo alle voftre allegrezze ricordatevi benignamente de' noftri affanni. Noi combattiamo quì in Terra, mentre Voi trionfante in Cielo. Noi fiamo in pericolo di perder tutto, mentre Voi fiete in iftato di ficurezza. Soccoreteci con le voftre preghiere, animateci con la voſtra affiftenza; difendeteci con le voftra protezione; e poichè non avete più timore di perdere la felicità, che poffedete, movetevi a pietà di noi miferi, che viviamo ancora incerti della noftra falute. Le cure, e i penſieri voftri non fono occupati in merita 214 ORAZIONE ritare per Voi le grazie del Cielo, imperocchè già vi faziate al fonte di quelle; impiegatevi dunque in chiederle, ed impetrarle per noi; ve ne preghiamo in nome di quel Signore, che vi ha pofti nel numero de fuoi Eletti, e vi ha fatti divenir felici, beati per tutta l'Eternità. Amen. Orazione di S. Francefco di Sales per le Donne Partorenti. O Dio Eterno, Padre d' infinita bontà, che avete ordinato il matrimonio per moltiplicare con effo gli Uomini, e riempire la Città celefte, ed avete principalmente deſtinato il noftro feffo a quefto uffizio, volendo ancora, che la fecondità foffe PER LE PARTORIENTI. 215 foffe un fegno della voſtra benedizione fopra di noi; ah! eccomi proftrata avanti la Faccia della Maeftà voftra, che io adoro, rendendovi grazie della concezione del bambino, al quale vi è piaciuto di dare l'effere nel mio ventre. Ma, Signore, poichè così è paruto bene a Voi, ftendete il braccio della voftra Providenza fino alla perfezione dell' opera da Voi incominciata; favorite la mia gravidanza con la voftra protezione, e portate infieme con me, mediante la voſtra continua affiftenza, la Creatura, che in me avete prodotta fino d' allora. O Dio della vita mia, ajutatemi, e con la voftra fanta mano foftenete la mia debolezza, e ricevete 216 ORAZIONE te il mio frutto, confervandolo fino a tanto, che, come egli è voftro per la creazione, lo fia parimente per la redenzione, allorachè avendo ricevuta l'acqua del facro Battefimo, farà pofto nel feno della Santa Chiefa voftra cara Spofa. O Salvatore amabile dell' Anima mia, mentre quaggiù amafte tanto, e tanto fpeffo prendefte nelle voftre braccie i piccoli fanciulli; ah ricevete quefto ancora, e addotatelo nella voſtra facra filiazione, acciocchè avendo Voi, ed invocandovi per Padre, il voftro nome fia fantificato in lui, ed a lui appartenga il voftro Regno. Quindi, o Redentore del Mondo, io lo dedico, e lo confacro con tutto il cuor mio all' ubbi DI S. FRANC. DI SALES. 217 ubbidienza de' voftri comandamenti, all'amore del voftro fervizio, ed al fervizio del voſtro amore; e giacchè il voftro giufto fdegno fottopofe la prima madre degli uomini con tutta la fua infelice pofterità, a molti dolori e pene nel parto, o Signore, io accetto volentieri tutii travagli, che vi piacerà di permettere, che io patifca in quefta occafione, fupplicandovi folamente per il facro, e lieto parto della voſtra Santiffima Madre d' effer propizio all' ora del dolorofo parto di me povera e vile peccatrice, benedicendomi infieme col figliuolo, che vi piacerà di darmi con la benedizione del voftro amore eterno, che con una perfetta confidenza K nel 218 ORAZIONE G nella voſtra bontà io umiliffimamente vi domando. E Voi, Vergine, Madre Santiffima, mia cara Signora, ed unica Padrona, che fiete l' Onore fingolare delle Donne, ricevete in protezione, e nel materno Seno della voftra incomparabile foavità, i miei defiderj, e fuppliche, acciochè piaccia alla mifericordia del voftro Figliuolo di efaudirle. Io ve lo domando, fupplicandovene per l' amore verginale, che portafte al voftro caro Spofo S. Giuſeppe; per l' infinito merito della naſcita del voftro Figliuolo; per le fantiffime Vifcere, che l'hanno portato; e per le facre Mammelle, che l'hanno lattato. O Santi Angeli di Dio deputati alla mia guar DI S. FRANC. DI SALES: 219 guardia, ed a quella del figliuolo, che io porto, difende teci, governateci, acciocchè per mezzo della voftra affiftenza poffiamo finalmente pervenire alla gloria, che Voi godete, per lodare, e benedire il Signore, che regna ne'fecoli de'fecoli. Amen. to Voda o, 43 ellegro fanod amszeg ofiby lob sloinimongi hous Callen en 9.010 Tei stamp K 2 ORA 220 2200 210 CORAZIONI Per la buona Morte.vog La feguente Orazione è stata al riferire del Blofio, rivelata da Dio. oribon Ignore Iddio, io fono quel mifero, che Voi per voftra paterna Bontà creafte, e con la morte ignominiofa del voſtro Unigenito Figliuolo ricomprate dalla poteftà del Nemico. Voi folo avete imperio, e dominio fopra di me; e Voi folo potete falvarmi fecondo la immenfa voftra mifericordia, nella quale io fpero, e confido. Amen. PER LA BUONA MORTE. 221 -20 Altra Orazione. Stor Ignor mio Gesù Crifto, in memoria di quella grande amarezza, che per me ingratiffimo peccatore fopportafte fopra la Croce, particolarmente quando la voftra fantiffima Anima ufcì dal voftro facratiffimo Corpo, abbiate mifericordia dell' anima mia, quando uſcirà dal corpo mio. Amen. Divozione efficaciffima da dirfi ogni giorno per il punto della morte, come riferiſce Dionifio Cartufiano. I. N memoria dell' Agonia IN di Noftro Signore Gesù Crifto, quando nell' Orto fudò fangue, orando la terza volta. Pater,& Ave. K 3 II. In 222 ORAZIONI AL II. In memoria di tutti i tormenti del medefimo Signore, e fpecialmente per quell' eftremo dolore, che fentì, quando, effendo in Croce trafitto, fpirò l'Anima fua fantiffima. Pater,& Ave. III. In memoria della ineffabile carità dello fteffo Signore, che lo fece fcender dal Cielo in Terra a farfi Uomo, e morire per noftra cagione. Pater,& Ave. rep collit lov sier al obarro ouest Le PER LA BUONA MORTE. 223 Le tre Orazioni feguenti infegnò la SS. Vergine a S. Matilde, come la medefima lafciò feritto nel lib. Grazie Spirit. lib. 1. cap. 55. acciò con effe la invocaffe ogni giorno per il paffo della morte. PRIMA ORAZIONE. V Ergine Santiffima Madre di Dio, la quale Iddio Padre, fecondo la magnificenza dell' onnipotenza fua, fublimò con degniffimo onore con effo lui nel Trono, acciò dopo lui fiate prontiffima in Cielo, ed in Terra, pregovi Signora, che conforme al potere, che avete, vi troviate preſente nell'ora della morte mia, confortando lą fiacchezza mia, e fcacciando da me ogni contraria podeftà. Amen. Ave Maria. K4 SE 224 ORAZIONIE C SECONDA ORAZIONE. V Ergine Santiffima Maria, Madre di Dio, la quale l'Eterno Figlio di Dio, fecondo la forza, e potere della fua. infcrutabile fapienza, adornò per modo ineffabile di conofcenza, e fapienza Celefte, e riempiè tutta con lume copiofiffimo di gloria, di modo che fopra tutti i Santi, con maggior cognizione, Voi godete la Beatiffima Trinità: e vi ha illuminata tutta con tanta chiarezza, e con tanto lume, che come un Sole rifplendente nella virtù illuminafte tutto il Cielo: pregovi Signora, che conforme a quefla gran fapienza, e luce Divina, che avete, vogliate illu-. PRR LA BUONA MORTE. 225 illuftrare col lume della Fede, e cognizione l'Anima mia, acciocchè, o per ignoranza, o per alcuno errore non fia la mia Fede tentata. Amen. Ave Maria. TERZA ORAZIONE. Ergine Santiffima Maria, V Madre di Dio, nella quale lo Spirito Santo infufe pienamente la foavità del fuo amore, e vi fece così foaviffima, e manfuetiffima, che dopo Iddio Voi fola fiete benigniffima, e dolciffima: vi prego, che conforme a quefta condizione, che avete, nell' ora della morte mia vi troviate in mio favore, fpargendo dentro all' Anima mia la foavità del Divino amore, quale tanto K 5 pre 226 ORAZIONI prevalaga in me, che ogni pena, ed amarezza della morte, per forza d'amore mi fia foaviffima, Amen. Ave Maria. Maria Mater Dei, Ora pro me in hora obitus mei. Orazione alla B. V. Maria per impetrare una buona Morte. O Clementiffima Vergine Maria, Madre degniffima di Dio, refugio de' poveri peccatori, confolatrice vera degli afflitti: Io N. mifero peccatore a Voi confidentemente ricorro, pregandovi per tutti i voſtri acerbi dolori, e per tutte le allegrezze, che avefte dal voftro diletto Figliuolo, che vogliate difendermi nell' ora della morte mia da tutte le infidie, e tentazioni PER LA BUONA MORTE. 227 zioni del Demonio, e da tutte le malignità, e terrori fuoi, e convertire quell'amaro pianto, in gaudio, e confolazione mia. Ed in particolare vi fupplico, che adeffo per allora, che avrò da comparire avanti il Tribunale del voſtro amabiliffimo Figliuolo Gesù, per rendere conto di tutta la vita mia, vi degnate mifericordiofamente ajutarmi, e proteggermi, acciò per mezzo voftro, o puriffima Madre, poffa fcampare la fentenza dell' eterna morte, ed effer fatto degno di godere infieme con Voi l'eterna vita. Amen. K 6 Ora ORAZIONI Orazione a S. Giuseppe per impetrare una buona Morte. 228 O H con quanta ragione fiete Voi ftato eletto per fingolar Protettore degli Agonizzanti, e di tutti quelli, che defiderano fare una buona morte, o Beatiffimo San Giuſeppe! Di verità, che la voftra morte è ſtata in Voi troppo bella preziofa, e ferena, da invidiarfi da tutti gli Uomini giufti. Voi aveſte fempre alla fponda del voftro letto Gesù, e Maria, ambedue pieni di fanta gara di Carità, per rendervi in morte quei fervizj, che loro facefte in vita. Gesù vi porgeva di fua mano il riftoro; Maria il refrigiero; Gesù vi confolava con parole di eterna vita; e Ma PER LA BUONA MORTE. 229 e Maria con pietà, e follecitudine, non che di Spofa, ma di Madre, vi ajutava, e compativa. Oh quante volte Gesù vi foftentò il capo languido con la finiftra, o vi abbracciò con la deſtra! Quante volte Maria rafciugòi fudori della voftra pallida fronte! Ah! che Voi morivate di amore, fentendo le voſtre agonie confortate da un Dio, ed affiftite dalla Madre di Dio. Chiufe gli occhj in pace il vecchio Simeone, dopo aver foltanto veduto Gesù; e Voi o Giuſeppe fortunatiffimo, che per trent' anni lo aveſte ſempre innanzi gli occhi, che mille, e mille volte potefte fargli tutte le carezze di Padre, e da lui riceverne tutti i vezzi, e la fuggezione di Figliuo10; 230 ORAZIONI lo; Voi, che fapevate di dover fpirare l'ultimo fiato in ofculo Domini, cioè nell' ultimo fiato di Gesù; Voi finalmente, che fperavate, che gli occhj voftri vi farebbero ftati chiufi dalle mani di Maria, oh quanto meglio potefte cantare morendo: Nunc dimittis fervum nutritium tuum, Domine, Jefu mi, fecundum verbum tuum in pace! Or mentre sì bella, sì dolce, e sì onorata fu la voftra fanta morte, o gran Patriarca, io imploro la voſtra protezione per l'ora della mia morte, con fperanza che mi abbiate ad impetrare in quel punto si terribile a'Peccatori, una vera contrizione de' miei peccati, ed una fiducia grande nella Miſericordia del mio Signore, nell' Infan PER LA BUONA MORTE. 231 fanzia, e Paffione del mio Gesù, e ne' meriti di Maria fantiffima. Adeffo per allora tutti tre io v'invoco, GE SU', GIUSEPPE, e MARIA, affiftetemi nel punto della morte mia. Amen. Orazione a S. Giovanni Evangelista per la buona Morte. Q Ual tutore dell' Anima mia potrò mai fciegliere, che meglio di Voi la cuftodifca, o fedeliffimo San Giovanni? Il Figliuolo di Dio nell' eftremo della fua vita mortale raccomando la fua Vergine Madre a Voi folo, che preffo la Croce infino all' ultima ora perfeverando coftante, la ricevefte in voftra cura. Ben' era dal Signore la voftra fedeltà conofciutai 232 ORAZIONI 924 ta, e con tale azione la fè palefe a noi tutti. Ecco, che già fento i dolori della proffima morte, e quefta mia infermità vi offeriſco, pendente nella Croce di un tormentofo letto, attendendo l' ultima agonìa. Deh avvaloratemi in un combattimento sì durc. Imploro la voftra cuftodia, e il voftro foccorfo, e vi raccomando l'efito dell' infernal Leone, che vegliando fi aggira, e cerca divorarla. Siatemi Voi confolatore, e protettore opportuno in queft'ora pericolofa; e fate, che nella Fede coftante, refifta a quella feroce beftia, che fù già vinta dal divino Leone di Giuda. Impetratemi ancora la grazia della pazienza, acciocchè ftando appreffo la Croce del Salvatore in PER LA BUONA MORTE. 233 in voftra compagnia, pazientemente fopporti i dolori del corpo; onde poffa fperare qualche merito all'Anima, che tremando paventa de'fuoi peccati la pena. Affiftetemi, perchè non mi afforbifca il tartareo fuoco, nè cada io nelle tenebre dell' Abiffo. Apritemi la porta dell' eterna Luce, della quale sì belle teftimonianze moftrafte. Raccomandatemi al Figliuolo di Dio, raccomandatemi alla fua fantiffima Madre, e co' voftri gloriofi meriti e prieghi impetratemi, che poffa io udire quel gran conforto, e plenaria confolazione, che meritò di udire il buon Ladrone penitente: Oggi meco farai in Paradifo. Amen. ESER 234 30 ESERCIZIO PER LA SERA. Rendimento di grazie. B Enedetta fia la fantiffima Trinità, Dio uno in tre Perfone, Padre, Figliuolo, e Spirito Santo. Benedetto fia Iddio Padre, che mi ha creato, e mi conferva: Benedetto fia l' Unigenito fuo Figliuolo, che mi ha redento; Benedetto fia lo Spirito Santo, che mi ha fatto grazia della fua vocazione. Vi adoro, vi lodo, e vi faluto, dolciffimo Amore del mio Gesù Crifto, e con tutte le forze dell' animamia vi ringrazio, che mi fiate ftato propizio in queſto giorno; e che abbiate pregato, e rin PER LA SERA. 235 ringraziato l' Eterno Dio per 043 me. Vi ringrazio divotamente, o Maria Vergine, e Madre fingolariffima, Angeli Cuftodi, Santi Avvocati miei; per la cura, che oggi avete avuta di me, e di tutti gli Uomini del Mondo. Vi benedicano, e vi lodino tuttii noftri refpiri onde meritiamo di effere da Voi ajutati, e protetti fempre, e particolarmente nella noftra agonia. Amen. Atti di Virtù. CR Redo, o Signore, tutto ciò, che di Voi crede la S. Chieſa Cattolica, e condanno tutto ciò, che la fteffa condanna, e per quefta Fede non ricu 236 ESERCIZIO ricufo, anzi defidero di morire. Spero, o mio Dio, nell' abiffo della voftra Mifericordia, e ne'meriti infiniti di Gesù Crifto, che mi falverete; e che io riforto in quefta mia carne medefima, vedrò Voi Creatore, e Salvator mio. M lab inte Perchè vi amo, o mio Dio, mi dolgo amaramente di quanto ho fatto in quefto giorno, ed in tutto il tempo di mia vita contro il voftro beneplacito, e con. tro la voftra fantiffima Volontà. Propongo di voler piuttofto morire, che mai più difpiacervi. Fate, o Signore, che quefto giorno fia ftato l'ultimo termine de' miei peccati, e che io non vi offen da mai più in eterno.o Per voftro amore, o mio Dio, per PER LA SERA. 237 perdono a tutti coloro, che in qualunque modo mi aveffero offefo; gli amo finceramente per voftro amore; pregandovi, che vogliate donare a tutti la voftra grazia, e la vita eterna. Mi riconoſco per quel che fono, o mio Dio; cioè per voftra creatura inutile, e per uno de' più infimi voſtri fervi. Onde mi offerifco, dono, e confacro ad ogni cenno della voftra Divina Volontà. Se volete, che io muoja quefta notte, eccomi pronto a morire per compiacervi. Sottopongo a' voftri fantiffimi piedi, o Gesù, tutto quello, che ho fatto in oggi. E poichè non mi fono eſercitato nelle virtù, come doveva, ricorro a' meriti infiniti, e foprabbondanti del 238 ESERCIZIO della voftra fantiffima Paffione; giacchè Voi avete voluto ricomperarmi coll' intiero fpargimento del voſtro preziofiffimo Sangue, i signob, sasilpor Orazione al Signore da dirfi prima di andare al letto. Oncedetemi, o Signore C che vegliando fia puro dinanzi alla voſtra preſenza, e mentre, o mio Redentore, dormo, il mio fonno fia fenza peccato. Se vegliando, o dormendo mi contaminaffi, la voftra grazia mi perdoni. Concedetemi il ripoſo nel fonno, in grazia della voſtra Crocefiffione, liberandomi da' laidi fogni, ed impuri fantafmi, e governandomi con fonno pieno di pace tutta la not PER LA SERA 239 notte; fate sì, che non fia predominato da' maligni fpiriti, nè da' penfieri peccaminofi, Liberatemi, Signore, da i difonefti defiderj, in grazia del voftro fantiffimo Corpo, del quale mi fono cibato; ficchè io dorma, e ripofi con pace e quiete, cuftodendomi il voſtro preziofiffimo Sangue. Concedete all' anima mia voftra immagine, la voftra fomiglianza, e difenda la voſtra deftra il corpo formato dalla vodeftra mano. Circondatemi col riparo delle voftre Mifericordie in guiſa di fcudo, e la voſtra Mifericordia cuftodifca il corpo, mentre ripofa, affinchè non fi avvicini il maligno fpirito al mio letto; e ciò vi chieggo mediante la interceffione della voltra Ge 240 ESERCIZIO Genitrice. Scacciate il demonio, acciò non midifturbi, in grazia della voftra morte. Adempite la voſtra promeffa, e difendete la mia vita con la voftra Croce; acciocchè fvegliandomi, vi lodi, poichè avete dimoftrato il voftro amore verſo la mia miferia. Siavi pertanto data gloria sì da i dormienti, come da i vigilanti, giacchè mi avete refo degno di lodarvi. Amen. Altra Orazione. Ell' ampio mare della voftra Santiffima Paſsione 1 N quefta fera fommergo tutte le mie colpe, o Signore; e ringraziandovi per infinite volte di tanti benefizi, che oggi, e fempre mi avete fatti, umilmente vi PER LA SERA. 241 vi prego a volermi far ripofare quefta notte nel feno della voftra Pietà; acciocchè libero da ogni tentazione del Demonio, poffa poi levarmi a lodarvi, e benedirvi per ſempre. Amen. Orazione alla SS. Vergine Maria. 51078 og ollaup S Enza di Voi, o Madre amorofa, non poffono i peccatori aver luogo appreffo la divina Bontà; onde effendovi degnata di effermi ftata Madre, e Protettrice in quefto giorno, ve ne rendo ogni grazia, ed a Voi ricorro per la remiffione delle mie colpe appreffo Sua Divina Maeftà, pregandovi a farmi dormire queſta notte, con ripofo dell' Anima mia, che nelle bracL cia 242 ESERCIZIO cia della vostra gran carità divotamente rimetto.com Orazione al S. Angelo Cuftode. A Lla ficurezza della voſtra Cuftodia raccomando me fteffo in queſta notte; e ringraziandovi di tutti i favori, che in quefto giorno mi avete fatti, pregovi a condonarmi, fe a tutte le voſtre iſpirazioni io non ho corrifpofto, e vi fupplico a volermi continuare la voftra tuteJa, e difefa in queſta notte, perchè anche i miei fogni fiano tutti di Dio, e del fantiffimo Nome di Maria. Amen. oriosis anivia sn2 dileriggs sales sim ologia 5110 and allon eds, sim son 11.b Invo PER LA SERA. 243 Invocazione del Signore, en de' Santi. inigis V Gesù, vi O prego per i me riti di Maria: O Maria, vi prego per i meriti di Gesù: 0 Gesù, e Maria, vi prego per la SS. Trinità: OSS. Trinità, vi prego per l'amore, che portate a voi fteffa, abbiate pietà di me in quefta notte, difendetemi dalle tentazioni del nemico, e liberatemi dalla morte improvifa, e dalla dannazione eterna. San Michele, San Gabriele, San Raffaele, Santi Angeli Cu ftodi del mio ftato, e del mio impiego, e Voi tutti, Angeli, e Arcangeli di Dio, affiftetemi, e cuftoditemi in quefta notte. Santi e Sante del Paradifo L 2 San. ESERCIZJO 244 Santi Patriarchi, Profeti, Apoftoli, Martiri, Confeffori, e Vergini, pregate in queſta notte per me. opsig iv, ing Nelle voftre mani, o Signore, raccomando l'anima, ed il corpo mio: abbiate pietà di me fecondo la voftra infinita Mifericordia; e la benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figliuolo, e Spirito Santo, con la purità della fantiffima Vergine, e tutti i Santi mi difendano fempre de' nemici vifibili, ed invifibili, particolarmente in quefta notte. Amen. sor Memoria della Morte.bo Edo, o mio Dio, che la VE Via vita corre ogni giorno al fuo termine, e che la mor, te PER LA SERA. 245 te ogni ora mi fi avvicina. Contuttociò mi conviene impiegare il tempo nel fonno; e frattanto che darò al corpo il ripofo, la mia lingua, e le mie labbra non potranno lodarvi. Anche quando io farò morto, e giacerò inutilmente dentro un fepolcro, la mia bocca non potrà più proferire le voſtre mifericordie. Ora dunque per allora, o mio Dio, vi offeriſco, vi preſento, e vi dedico tutte le opere buone, che fi faranno in tutto il Mondo, mentre io ripoſo, e dopo la morte mia; fpecialmente vi offerifco tutte le lodi, che vi danno, e vi daranno tutti gli Angeli, e tutti i Beati in Cielo, e tutti gli Uomini, che fono, e faranne fopra la Terra. O ReL 3 246 ESERCIZIO O Redentore amantiffimo dell' anima mia! Quando il mio corpo farà ridotto in minuta polvere, defidero, che da ogni atomo delle mie ceneri efca del continuo una voce, la quale trapaffando il faffo che mi copri. rà, lodi, e glorifichi il voftro fanto Nome fino all' eftremo de' giorni, e che, dopo la univerfale rifurrezione, il corpo, e l' anima mia fi riunifcano a quefto fine medefimo, cioè per lodarvi, benedirvi, e glorificarvi in fempiterno. Amen. im 53 Protefta per ben morire. 58 NE El cofpetto della fantiffima Trinità, dell' Immacolata Vergine Madre Maria, dell' Arcangelo San Michele, del San PER LA SERA. 247 Santo Angelo mio Cuftode, e di tutti i Santi, e Sante del Paradifo, io mi dichiaro e protefto, che intendo, e voglio morire in quella fola, e vera Fede Cattolica, che fi profeffa, ed infegna dalla Santa Chiefa Romana, fenza prefumere, e fenza difperare della Divina Mifericordia. E fe mai, o per le fuggeftioni del Demonio, o per la gravezza della infermità, trovandomi fuori del mio retto giudizio, cadeffi in qualche dubitazione della medefima Santa Fede Cattolica, o in qualche difperazione, o in qualche prefunzione della Miſericordia divina, ora per allora proteſto, che tali atti faranno totalmente contrarj al mio vero fentimento, ITJU L 4 ed 248 ESERCIZIO PER LA SERA. ed al mio efpreffo, e deliberato volere. Così effa Santiffima Trinità fi degni farmi dono della fua grazia, e condurre l'anima mia dopo quefta vita temporale, alla eterna; come io dico, e proteſto il vero. Amen. 0050 big stoltup af ib sibrointi M slieb obbig calls sinonie10s onsti) e ilas odo oomi betorov oim is turnos ULTI ATROJOV AMITAN 249 ULTIMA VOLONTA' DELL' ANIMA. EST Cavata dall' Opere del Bona. Sfendo infiniti i pericoli, a' quali è fottopofta la vita umana, e conofcendo io infelice peccatore effer mortale, uomo nato per morire, fenza fapere l'ora, in cui ho da pagare quefto debito; acciò non fia colto all' improvifo; e la mia fuga non fia in hieme, vel fabbato, come dice il Signore nel Santo Vangelo, ho penfato coll'ajuto di S.D.M. apparecchiarmi per tal' ora incertà, giacchè Dio me ne concede il tempo. Però con tutto il cuore proftrato a piedi del Crocififfo, manifefto al Mondo l'ultima mia volontà, nel feguente modo. D L S Ingi 250 ULTIMA VOLONTA Inginocchiato avanti il SS. Crocififfo riverentemente direte: I In nomine Patris,& Filii,& Spiritus Sancti, Amen. osnieg dianar obce12 PR Rimieramente, come fondamento di ogni falute, protefto io N., e confido alla preſenza dell' Onnipotente Iddio Padre, Figliuolo, e Spirito Santo, tre Perfone, e un folo Dio, della Beata Vergine, e di tutta la Corte del Cielo, di voler vivere, e morire ubbidiente alla Santa Chieſa Romana, credendo fermamente tutti i dodici Articoli della Fede, infegnati da' Santi Apoftoli, con le interpretazioni, e dichiarazioni fopra di quelli fatte dalla Santa Chieſa Cattolica, e tutto quello, che effa Santa Chiefa 9 DELL' ANIMA. 25 I Chiefa governata dallo Spirito Santo ha infegnato, definito, e dichiarato; ed in fomma protefto di credere tutto quello, che un buono, e Cattolico Criftiano deve credere; nella quale fanta Fede voglio, e mi rallegro di morire, in maniera tale, che qualunque cofa io diceffi, o faceffi( quod abfit) contro quella, per fuggeftione del Demonio in altra maniera tentato, ora per allora, in virtù della prefente rivoco, caffo, annullo, ne voglio, che fia per detta, nè per fatta. memist 210 do li: 91 Item: Per queſta mia ultima volontà protefto, che nella mia morte voglio il Sagramento della Penitenza, ovvero Confeffione, quale( occorrendo, che per L 6 qual. 252 ULTIMA VOLONTA' qualche accidente non poteffi avere, nè fare) in virtù della prefente, intendo ora per allora di fare col cuore, dandomi in colpa di tutti i miei peccati fatti in penfieri, parole, ed opere, così contro Dio, come contro il proffimo, de' quali infinitamente mi dolgo, e fono pentito, defiderando fpazio di penitenza per poterli amaramente piangere, non già per timore dell' Inferno, o di altra pena, ma per aver offefo il fommo Bene, che devo fopra tutte le cofe amare, e fervire; il che ora fermamente propongo di fare con la grazia fua, per tutto il tempo di mia vita, fenza mai più offenderlo. 10 Item: Protefto, che nel fine di mia vita voglio il Santiffimo Via DELL' ANIMA. 253 Viatico, per unirmi perfettamente, e pacificarmi col mio Signore, per mezzo di così divino Sagramento, quale( non potendo allora per qualche accidente ricevere) mi dichiaro ora per quel tempo di ricevere almeno fpiritualmente col cuore, adorando, e fupplicando, che fi degni effer meco in tale pericolofo viaggio, difendendomi dalle infidie de' ladroni Infernali, e conducendomi nel porto ficuro della eterna beatitudine. d Item: Protefto voler paffare anco da queſta vita, armato del final Sagramento della eftrema Unzione, quale( non potendo per alcun' impedimento avere) ora fimilmente per allora dimando, e defidero, pregando Sua Divi. 254 ULTIMA VOLONTA' Divina Maeftà, che fi degni ungermi tutti i ſentimenti interni, ed efterni con l'olio della fua infinita Mifericordia, perdonandomi ciò, che ho peccato con gli occhi, lingua, gufto, odorato, udito, e tatto, ed in qualunque altro modo. lop sans Item: Per la prefente protefto non voler mai per tentazione alcuna difperarmi della Divina Pietà, per la moltitudine de' miei peccati, per i quali, benchè io confeffi meritare l' inferno, non però diffido della fua infinita Mifericordia, fapendo anco aver donato quella ad infiniti altri peccatori famoſi, come me; avendo detto nel fanto Vangelo, non effer venuto a chiamare i giufti, ma i peccatori. Item: DELL' ANIMA. 255 Item: Confeffo di non fapere di avere mai fatta opera buona e meritoria di vita eterna; e fe alcuna ne aveffi fatta l'ho fatta con molta negligenza; nè l'avrei potuto fare fenza la DivinaGrazia: Però refti pure confufo il Demonio, che io non prefumo per quelle fole meritare il Paradiſo, ma folamente per i meriti, e Sangue del mio Signore, fparfo in Croce per me mifero peccatore. Item: Protefto per la prefente voler patire con pazienza ogni infermità, e dolore della morte: nella quale, occorrendo ( il che Dio non voglia) che per violenza dell' affanno, ed agonia, o per tentazione diabolica io cada in alcuna impazienza, o tentazione di beſtemmia, o mormorazio 256 ULTIMA VOLONTAⓇ razione di Dio, o faceffi altro fegno di mal' eſempio, ora per allora me ne pento, dolgo, e riprovo quanto male poteffi fare, o dire; pregando la divina Clemenza, che non mi abbandoni in quel dolorofo conflitto a 10 Item: In virtù della prefente perdono tutte le ingiurie, ed offefe, che mi foffero mai da alcuno ftate fatte, nella fama, vita, facoltà, o in qualunque altro modo; pregando Iddio, che gli perdoni, e lo ajuti: altrettanto defidero, che fia fatto a me da coloro ai quali aveffi fatto qualche offefa ilgoy non oldado It) 9 Item: Protefto di rendere infinite grazie a Sua Divina Maeftà di tutti i benefizj fattimi, così occulti, come manifefti, ed in DELL' ANIMA: 257 in particolare del benefizio della Creazione, Redenzione, e Vocazione al fuo fanto conoſcimento; ma ſopra tutto, dell' avermi afpettato tanto tempo a penitenza, avendo potuto meritamente levarmi, e tormi la vita, quando meno lo penſavo, trovandomi immerſo nel fango de' peccati. Sia dunque benedetta la fua infinita pazienza, e carità. Item Voglio, anzi defidero fommamente, ed umilmente prego, che di queſta mia ultima volontà fia Protettrice la Gloriofa Vergine Maria, rifugio, ed Avvocata de' peccatori, quale fpecialmente, oltre a tutti gli altri Santi, e Sante miei divoti, e divote, come N. ed N. invoco, e chiamo, che fia preſente nell' ora 258 ULTIMA VOLONTA' ora della mia morte, confolandomi con la fua defiderata prefenza; pregando il fuo Unigenito Figliuolo, che riceva lo fpirito mio in pace. Item Voglio fimilmente, e coftituifco, in virtù della prefente, l'Angelo mio Cuftode, Difenfore, e Procuratore dell' anima mia, nell' uno, e nell' altro giudizio particolare, e finale, quando fi farà la difcuffione, e daraffi la fentenza della vita, o morte eterna; pregandolo, che ficcome detta mia anima è ſtata data dal Creatore fotto la tutela, e guardia fua, così la difenda, e conduca nelle fue mani. Io prego fimilmente, per le vifcere di Gesù Crifto, tutti i miei parenti, ed amici, che ( ben DELL' ANIMA. 259 ( benchè non fi poffa fapere, che forte mi abbia da toccare) nondimeno temendo per li miei peccati, che l'anima debba andare per molto tempo nel Purgatorio, vogliano ajutarla con opere foddisfattorie e maffimamente col fantiffimo Sagrifizio della Meffa, come mezzo più efficace per liberare l' anime da quelle pene, dalle quali fe avverrà mai, che io per le loro opere buone fia liberato, prometto di non effere ingrato a tanto benefizio. Item: Voglio, e lafcio, che l'anima mia, fubito fciolta da quefto carcere terreno, fia fepolta nell' amorofa ferita del Coftato di Gesù Crifto, nella quale vivifica fepoltura giaccia e viva perpetuamente beata in quella ism imeter 260 ULTIMA VOLONTA' eterna requie, e ripoſo, con ben ediremille volte quel crudeliffi mo ferro di lancia, che a guifa di fcalpello pungente fece un monumento così dolce nell'amato petto del mio Signore. Finalmente protefto accettare volentieri la morte in qualunque modo mi verrà, conformando il mio volere con la Divina Volontà, accettandola con pazienza, in fodisfazione de' miei peccati, ringraziando fua Divina Maeftà della vita, che mi ha conceduta, quale fe più vorrà allungare, fia medefimamente per mille volte benedetta; qnando che nò, ecco l'anima, il corpo, la vita, e la morte in mano fua, pregandola fopratutto a non permettere mai, che dalla fuddetta mia volontà mi muti. In DELL' ANIMA. 261 In fede della qual volontà, io N. ho fatto la prefente carta di proteftazione, confeffione, e raffegnamento, prefenti i miei Santi Avvocati, come testimonj rogati a quefto effetto, quale intendo che vaglia ora, e fempre, con forza e vigore di Teftamento, Codicillo, e Donazione per cagione di morte, confermandola di nuovo, stando di mente, e di corpo fano, fottoscritta di propria mano, portando finalmente detta protesta, per maggior chiarezza, continuamente meco, con la quale anco voglio, e intendo effer fepolto dopo la mia morte. Sottofcrizione. Io N. Moi étrolour long alish shot of -org ik otsastusing al orict of emangollen somonostoisell -130 offswpisagor inomifier sun03 9.00 algas sdo obuster sloup -Tib stopite savo sas) Conciends, cligioso elchnautstues stron i soigro og 400 i 3.0 th cheft, croates in Long atab samlar borsogon com sloup al nos, com stremis egoh enlogg ville ohnornis, cilgec Inches Centimetres Blue 2 1 13 4 Cyan 2 ¹5 6 3 44 Farbkarte# 13 Green 8 Yellow 9 4 10 Red 11 5 12 13 Magenta 14 6 15 White 16 17 3/ Color 18 E 19 B.I.G. Black 8